

Devo fare qualcosa,devo dare un senso alla ruota della mia vita che sembra essersi fermata,la sento rallentata... fà cicò,cicò...non è ferma del tutto,bene.
La scatola magica,si,da lì esce di tutto,perchè non dovrebbe uscire la risposta al mio periodo "no"?
Ok, Google mi aiuterà,offro la mia disponibilità a tutte le varie associazioni dedite al "dare" chiamasi "volontariato",ok lo so,è un atto di egoismo il mio,lo sto facendo per me...sono io che chiedo aiuto,ho bisogno di andare a spiare il dolore degl'altri per rendermi conto che non ho da lamentarmi anche se tutto è raso al suolo...la prima che mi risponderà sarà l'ELETTA.
La risposta non si fa attendere,la prima associazione che mi risponde: UILDM, è una associazione che s'impegna per l'eliminazione di qualsiasi ostacolo che si frappone alla libera espressione ed alla affermazione delle potenzialità personali e sociali delle persone affette da malattie neuro-muscolari.Non devo sforzarmi più di tanto sembra che sia già stato organizzato il tutto,mi telefonano loro...chi mi contatta è un uomo dalla voce estremamente rassicurante ma ferma al contempo,mi spiega di cosa si tratta; dare assistenza per spingere la carrozzina per chi non possiede quella elettrica, aiutare durante il pranzo perchè alcuni ospiti hanno disabilità anche nelle braccia e accompagnare in bagno....mi chiede se so nuotare,perfettamente, e sono anche brevettata sub, figlia di un incursore incallito, mi ha buttata in acqua prima ancora d'imparare a camminare sulla terra ferma...perciò dù spaghi con le cozze sè potemo fà!
Chiedo se è possibile fare volontariato per più di 7 gg,troppo pochi per afferrare la realtà,la mia polla ormai la conosco,sono così schermata dal non farmi toccare dalle situazioni critiche che la prima settimana mi servirà solo per capire dove sono e sopratutto come cazzo mi è venuto in mente di portarmi in questo posto,la mia reazione nelle situazioni critiche oserei paragonarla alla sindrome del "jet lag"...i miei ritmi biologici si rallentano di pari passo a quelli emotivi.
L'uomo dall'altra del filo sorride dicendomi che 7 gg sono più che sufficienti,il lavoro è molto duro si dorme poco,"sarà già tanto se arriverai fino alla fine dei 7 gg"...rilancio il sorriso aggiungendo che sono molto forte,certo, a vedermi si direbbe il contrario,non sono proprio uno "staccone" di
femmina,ma per la forza che ho potrei combattere contro la guerriglia filopalestinese da sola!!!!!!!!!!
Ride....ok è fatta!!!! 2 settimane a Bordighera, che ci vorrà mai,diventerò le braccia e le gambe di qualcun altro...quanto sono esagerate a volte le persone.
Si parte.
Partenza dal mio paesiello alle 20:00,sono arrivata in stazione a piedi è il 15 agosto,non distolgo nessuno dal festeggiamenti di ferragosto (che poi non ho mai capito che cappero festeggiano)per chiedere di accompagnarmi,mi faccio due km a piedi nulla contro i km che volevo fare quest'estate per Santiago...vabbè comincio ad allenarmi.
Arrivo a Bari alle 21,il treno che mi porterà a Voghera dove cambierò per Bordighera partirà alle 23.30,ho tutto il tempo per capire dov'è il binario...binario numero 5,ok trovato sono le 21:10!!!!
Vado a mangiare una cosa schifosa che mi piace tanto...Mc Donald doppio chesee...stasera non capisco se non riesco a digerirlo o se è l'amarezza che provo.
Ascoltiamo musica và che è meglio,metto gl'auricolari ma appena comincia a suonare spengo immediatamente,troppa confusione intorno a me,troppo caldo appiccicaticcio,una domanda che mi martella: Sei sicura di partire?.
Vado a bermi un caffè,tanto non dormirò lo so.
Ho due ore di attesa non corro sicuramente il rischio di perdere il treno.
Guardo sempre di là,in fondo...lo spero tanto,lo spero proprio.
Guardo la gente che arriva,scruto i loro volti per capire se anche loro stanno partendo per dare una svolta a qualcosa,ma non traspare nulla...penso di nuovo che forse sto facendo una cazzata,forse non dovrei partire,monta l'ansia...mannaggia a mè e quando mi sono presa il caffè!!!
Comincia girarmi la testa,formicolio alla nuca...tiro fuori la bottiglia dell'acqua dallo zaino,faccio un macello bestiale,sacco a pelo,libri e cazzabubole varie impediscono alla mia bottiglia di uscire...finalmente riesco a tirarla a fuori e indifferentemente me la verso dietro la nuca e sui polsi,all'improvviso una specie di pallonata al centro stomaco mi prende in pieno...una camicia arancione...no.
Guardo l'orologio manca poco meno di mezz'ora alla partenza...strano che il treno abbia le luci spente e non ci sia nessuno tranne che me...a quanto pare viaggerò sola...che cretinaaaaaaaaaa
stavo per perdere il trenoooo!!!!!!!!
Mi ero piazzata con due ore d'anticipo al binario sbagliato...il binario giusto era 5 ovest non 5 e basta!!!!!!!!!
continua>>