Hey,hey,my,my


Se c’è una cosa che mi manda fuori dalla grazia di Dio o di Buddha è la mancanza di rispetto!!!

Soprattutto quando c’è una condivisione di valori e di idee.

Non è possibile appoggiare un progetto per la diffusione della cultura di un “nuovo mondo” e non avere la “sensibilità”…questa sconosciuta che serve a capire che non esisti solo tu e i tuoi impegni ma anche l’esistenza di tante cose degl’altri e negl’altri che non puoi sapere.

Questa sera avevo un impegno sociale e non si è presentato nessuno….oltre al fastidio di essermi mossa mi rendo conto che il nervoso è stato in sovrappiù per la mancanza di nicotina….cazzo non possono farmi questo il primo giorno d’astinenza al fumo….ecchecazz.
Ok,diciamo che il “di più” del nervoso è stato per la nicotina….ma la consapevolezza che l’indifferenza è regnata sovrana era lapalissiana.

E poi…. si è mossa dal paisiello pure Maggie, da sola con l’auto,può sembrare una cazzata ma per chi non macina km dalla mattina alla sera farli da sola anche al buio non è una cazzata!

Capisco che ognuno ha un suo senso del rispetto,alcuni per convenienza,altri per salvaguardare la faccia,altri ancora per quieto vivere e in tutto questo capisco anche che bisogna lasciare liberi gl’altri di comportarsi come meglio credono senza criticarli…quasi a trasmutare cercando di eliminare ogni forma di egoismo….ma io non sono Buddha!

Io come mi disse una volta volta Zio-tisana-zen sono “Dai- la -lama”….per la linguaccia che mi ritrovo…e se mi manchi di rispetto non parlo agl’animali come San Francesco…eh no…io ti ribalto il tempio come il Nazareno!


Ma cì è adàver?
Meglio Bruciare che spegnersi lentamente Neil Young: "Hey, hey,my,my" .

Buoni propositi....e Harachiri di governo


Fuss ca fuss che sto cominciando a volermi bene?
Mah….mi sto stancando a sentire il respiro a metà,si,me ne sto accorgendo quando faccio OOOOoooooMMMMmmmHHHHhhhh….niente.. non scende,rimane fermo là in mezzo allo stomaco,non riesco a respirare di diaframma…il respiro non fa il giro,sento che non respiro a pieni polmoni.....non scende niente.
Essì che è già da un po’ di mesi che sto cercando di smettere,mi sono fatta un’escamotage sola,sola,ho provato a comprare il tabacco per farmi le sigarette pensando che così mi sarei fregata da sola, perché; pigra come sono non me le sarei fatte le sigarette,una ogni tanto poteva anche passare…ma per uanto stavo fumando…sé ciao,tabacco no problem…m’accatt le sigarette e faccio prima.

Ora basta davvero,si lo so,prima mi sono fumata non so quante piantagioni di tabacco e poi dico basta…no davvero,voglio provare a cimentarmi a provare a smettere….

1 Giorno….proviamo .

Spero di non partire con la banda e finire con il tamburo……mio leit motiv da sempre.
Vediamo quanto dura questo proposito.....
Una mia amica oggi si è comprata un paio di scarpe dalla Rinascente...solo che quando è arrivata a casa si è accorta di aver comprato 2 "sinistre"....poco dopo notizia delle dimissioni di Prodi...mah...sarà un messaggio quello delle scarpe rispetto al fatto che adesso faranno un rimpasto di governo sinistra-sinistra ?sempre gli stessi con gli stessi errori con la stessa "capa"?

Mah...io non ci capisco granchè...capisco solo che hanno fatto harakiri.
I problemi sono di quella poveretta che se non le cambiano le scarpe dovrà camminare con i piedi alle "10 e 10"!!!!!

Cì nàn sò dakkèssèi naj vèlèim..e cì sò i mègghìe nàn potèn ess i nùst











E uesto è Gigio come si veste di prima mattina…. già….lui la mattina non ha molto tempo…e no,la prima cosa che trova la mette su,e sììì,ha bisogno di abbigliamento “pratico” roba facile e veloce da indossare.
Gli ho sempre detto che secondo è molto più figo vestito “contemporaneo”….niente,preferisce le pezze ai piedi piuttosto che le scarpe e sisente più a suo agio con la vestina piuttosto che con il jeans…mah….. gli dico sempre che conciato in uesto modo non ha speranza alcuna di trovare una donna….ma cì sù pìgghìè uno che si veste da Braveheart? Eh?

Gigio….cambia disciplina sportiva siènt a Nannarella.

Ok torno seria,Gigio anziché andare in palestra partecipa alle rappresentazioni storiche…..solo la pazienza per mettersi la “vestina” fa capire più di una cosa della sua psiche….molto torciuta uesto sì.... ma bella cap.
Secondo me…ma uesta è una mia impressione, sta molto meglio vestito ai giorni nostri….uanti siete? UN FIORINO.
E accàtatavill....sa fare pure il risotto all'indiana che è una bontà,uello al clementino fà cagare,ma per il resto lè proprio uno chef.

E poi?

Cì jè bell...si ricorda sempre di portarmi la pallina al ritorno dai suoi viaggi, bràv a Gigio.


Peccato che non è ancora tornato dal "suo" viaggio,sà pers.......ma lui lo sà che l'amichetta sua lo dice per spronarlo...lo sa che non regalo carezze psicologiche per fare bella figura....nè.

Nà...e siccome mi chiama Amelia,metto una foto dove; adavèr,adàvèr cà par Amelia.


La prima foto è l'abbigliamento di Gigio quando piove!!!!!!!


"Gl'amici...sono la famiglia che scegliamo per noi".






T' vù accàttà ù matarazz? Così esordisce la mia Juliette al telefono


Chi è Juliette?

Juliette mi fa venire in mente uelle popolazioni che anche se vivono in mezzo a mille difficoltà appena una musica intona un ritmo loro sono pronti a dimenticare i problemi... lei è così... pronta a ballare al ritmo della vita…si Juliette è proprio così, pronta a vivere all'istante senza maschera alcuna,lei il suo sorriso non lo nega a nessuno…sempre che non si senta giudicata…e lì sono cazzi per chi giudica,se la persona che giudica è un’appartenente del mondo adulto…mbè avrà perso l’occasione di avere una botta di vita da Juliette... oltre che confermare che la maturità della persona adulta in uestione a nulla è valsa se non riconosce un essere che sprigiona entusiasmo per celare le sue fragilità- se- è giovane peggio che andare di notte; perché avrà svelato la sua invidia….Ma lei non se ne cura,si limita a dire "Cè sò pesant certe persone ziè" fà spallucce e non le caga più di tanto.
Come non amarla Juliette?Come non "vederla"?
Solo se se non si è connessi con il proprio cuore non si può vedere Juliette…in uel caso sembrerà una minaccia che fa ombra nel gioco delle relazioni….in caso contrario si avrà avuto la fortuna di conoscere un essere come pochi….io sono fortunata.

Perché mi piace Juliette?
E’ molto simile a me,certo ,come lei mi fece notare non è cosa buona amare chi ci somiglia,vero,ma lei è me senza condizionamenti che crescendo per difesa mi sono messa addosso e incontrarla oggi alla veneranda età di 41 anni uasi a ricordarmi chi sono….come faccio a non amarla? a 16 anni con un colpo netto staccai la "stella" del mercedes di mio padre,era una lezione che volevo dargli per il suo essere "troppo" attento alle cose materiali e scarso nelle attenzioni umane...Juliette...ah Juliette come ti capisco,piccoli stratagemmi per sopravvivere alle delusioni e riderci sù …poi è nata il 9 marzo,mia figlia è nata il 9 marzo….io ho un feeling con tutti i nati nella prima decina di marzo….e con Juliette lè proprio un bel feeling.

Come Iris anche Juliette è una sognatrice riflessiva,anche lei analizza ed esplora lo spazio che la circonda a livello mentale,fisico,emotivo e spirituale….è avida di capire e non si arrende fino a che non arriva alla radice del problema….ecco perché è stato facile che una 41enne si trovasse a parlare anche dei problemi massimi del mondo con una appena 18enne.
Anche lei come mia figlia e come me detesta ogni forma di ostentazione,dispotismo o condiscendenza eccessiva.
Juliette da di matto uando si sente tradita...ma d'altronde come si fa a non incazzarsi uando si vive dando l'anima e poi fare finta che non sia così?

Se vuole dirti ualcosa per aprirti gl'occhi non lo fa in modo diretto...parla in codice...come me...ma se hai le antenne ben sintonizzate ...."Zièèèèè...statt a casa che sparagn e comparisc" ti conferma ciò che avevi già subdorato....non ti ha detto niente eppure ti ha detto tutto.
Juliette non lo sa,ma,possiede un grande magnetismo….alle volte può apparire “troppo” originale ma in realtà lei sa bene come funziona la vita di tutti i giorni,precisa Iris...e poi Houston,ne vogliamo parlare?Le ha insegnato più di una cosa.
Lei è una sognatrice che quando fà dono agl’altri delle sue visioni….mbè….si tratta di un regalo davvero importante.
E’ bene che sappia che non avrà vita facile….ma avrà la certezza assoluta che riuscirà a fronteggiare avversità da cui la maggior parte delle persone non ne esce indenne.
Lei ha l’entusiasmo….lei sente il sangue che pompa nelle vene…..come Zia sua.
Ho conosciuto Juliette in una serata in cui mi giravo e mi voltavo cercando ualcuno che mi facesse da spalla e come per magia è apparsa uesta creatura adorabile che mi ha intrattenuta per non so uanto tempo a parlare........................l'ho amata da subito,un'altra figlioccia.
Il sorriso di Juliette è la massima espressione di vita, e poi....come trita lei le palle le so tritare solo io....entrambe molto brave a tritarle alla julienn .
Adorabile creatura

Rubo la foto fatta per Juliette per strapparle un sorriso con la mia faccia da pirla e anche il blog che le avrei dovuto dedicare...ma Juliette capirà



Caro amico fratello mio,non ho grandi soluzioni per risollevarti...ma di una cosa ne sono certa:


Non è più tempo per essere i bravi bambini di un tempo,uelli che per non sentire la paura fingevano di non vedere e di credere alle rassicurazioni dei più grandi che ti volevano sereno e perciò ti negavano la gravità della situazione,no,non è più tempo di essere bravi ragazzi o bravi mariti ,è tempo di essere come ci si sente di essere, pestare i pugni sul tavolo, incazzarsi, gridare NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO .



uesto vorrei dirti.... com a nù Fràt.

Ci sono dei momenti nella vita in cui uello che sta per accaderti è talmente tanto assurdo che lo rifiuti….non ho mai capito il significato della vita finchè non mi sono trovata ad avere paura,sì,è la paura e la rabbia di non cedere che mi hanno fatto capire che non ci si deve arrendere MAI.
Non sai nemmeno dove cazzo andrai a prendere la forza per andare avanti….perchè tutto sembra essersi rallentato,il viaggio della vita è diventato lento, è catastrofe…tutti in qualche modo vorrebbero darti una mano è come seall'improvviso ci si rendesse conto delle cose veramente importanti nella vita,i rapporti cominciano ad assumere un significato diverso,si spogliano di tutto uello che non serve,conta una cosa sola,stringersi senza distinzione alcuna o timore.
Ma tu ti senti come se fossi dentro un furgone di uelli che ti sbattono da una parte all’altra dell’abitacolo mentre percorrono una strada piena di buche e la strada è anche piena di curve,ti viene da vomitare,non sai se è la paura o se è lo sballottamento delle troppe emozioni che stai provando,dei “se” che ti affollano la mente e ti fanno visualizzare immagini di uello che potrà accadere …ti senti sfinito…..l’immagine del dolore ti strema,senti il tuo grido soffocato che vorrebbe gridare aiuto…ma lo ricacci indietro.

Sei troppo concentrato a pensare come poter fare per alleviare il dolore della persona che ami e che ti hanno detto che.....…cosa puoi fare se non ti hanno dato speranza?Sei impotente. Cominci a pensare che forse devi riprendere il controllo della tua vita?Ma cos’è sta cazzo di vita? Emozioni,passa tutta di lì…respiri e lei entra dalle narici fa il giro del cuore e rimette in circolo il tuo respiro… Sembra una stronzata patetica che ti racconti per non soccombere.
Le cose normali dicono che possono essere una grande cura, tagliare i pomodori,pelare patate,annaffiare le piante con tutta l’attenzione del mondo…sembra una stronzata…ma non lo è. Sei così occupato a pensare alla sopravvivenza che ti sembra impossibile attraversare e vivere il momento presente…sei così proiettato nel tempo futuro che forse non ci sarà mai ma che sembra l’unica speranza per sopravvivere al presente così surreale….la verità è che ti senti come se stessi camminando in un mondo irreale con un macigno sulla testa e un peso sul cuore…senti,forse per la prima volta le tue vere emozioni,le senti così forti e devastanti che credi di non poter più addrizzare la schiena…senti che sta andando tutto a puttane e tu lì che non puoi fare nulla…eppure c’è ualcosa che ti incita nonostante il tutto perduto a non perderti d’animo,cazzo no,”Devi combattere e ritornare all’assalto…ancora e ancora” la battaglia passa anche dal desiderare di fare una passeggiata all'aria aperta senza pensare a nulla fuorché l'aria fresca che ti pizzica le narici e la luce del sole che ti riscalda l'anima.
Per trovare l'armonia c'è bisogno di tensione, senza tensione non si emettono suoni.


Altra metafora sorella della stronzata precedente...sembra.

Poche persone sanno cosa ti agita dentro...uesta è la verità.

Ti senti inseguito dovunque vai da un ladro invisibile che ti deruba. Non c’è porta blindata che lo possa fermare. Non ti ruba cose materiali ti sottrae il bene più prezioso che hai,ti sottrae la gioia, la pace, la felicità; ti sottrae la speranza; cerca di sottrarti uello che ha la più grande importanza, ciò che conta più di tutto.


Io sarò una matta fuori di testa ma credo che tutto sia possibile anche nelle malattie:

"La malattia è uno suilibrio del sistema organico che ti proietta in una dimensione che ti fa uscire dall’ordinaria amministrazione del vivere "per sempre". Il corpo ha una sua capacità di autoguarigione che non necessariamente deve essere affidata a un "Essere superiore e amorevole che- bontà sua- se vorrà e se avrà tempo ti guarirà. E' scentificamente e semplicemente provato che il corpo ha in sè la capacità del sistema stesso a ritornare allo stato di equilibrio originario o comunue precedente."


E solo la speranza che hai in te e non uella che non ti hanno dato i Luminari che serve....perché la medicina per aiutarci può contare solo sul suo potere tecnico.....








Luca Coscioni




Che cosa può succedere quando ci si ritrova su una sedia a rotelle e senza voce? Succede di tutto. Il silenzio si fa, però, parola, anche se, parola interiore.
Così, uscendo dall'albergo, per andare a piazza del Pantheon, mi si avvicina una signora, che, guardandomi le gambe, e non negli occhi, mi domanda se sono sordo. Non posso parlare, ma la mia voce interiore le dice, Brutta imbecille, se mi guardassi negli occhi, e non le gambe, non ti ci vorrebbe molto, a capire che ci sento benissimo, anche se non ho nessuna voglia di ascoltare le tue cazzate. Tornando in albergo, il portiere domanda a Maria Antonietta, se posso salire da solo i tre gradini, sui quali non è stata predisposta la pedana di accesso per i disabili. Ma, brutto testa di cazzo, replica la mia voce interiore, ti sembra che se potessi farlo, me ne starei seduto su una sedia a rotelle? A Milano, un neurologo squallido, incontrandomi un anno e mezzo fa, nonostante fossi il paziente più grave, mi ha ricevuto per ultimo, facendomi passare davanti, anche quei pazienti, che avevano un appuntamento successivo al mio. Una volta entrato, non sapendo ancora, chi fossi, mi ha messo nelle mani del suo assistente. Con aria scocciata mi ha poi, spiegato che non c'era niente da fare, che si trattava di una malattia incurabile, come se non lo sapessi già, e mi ha consigliato di tornarmene a casa, dal momento che, di lì a poco, non mi sarei nemmeno potuto più muovere. La mia voce interiore, gli ha risposto: grandissimo pezzo di merda, ho già sepolto uno dei medici che mi ha fatto la diagnosi infausta, e non è detto, che non riesca a sopravvivere anche a te, che con le tue parole false, stai distruggendo la speranza di migliaia di malati, che confidano nella ricerca sulle cellule staminali. La ragione per la quale, tu macellaio, ti opponi a questa sperimentazione è tremenda, non vuoi perdere le parcelle dei tuoi pazienti che, uno dopo l'altro, ti stanno abbandonando.
Ancora, questa volta a Roma, non direttamente a me, ma a Maria Antonietta, c'è qualcuno, che le chiede se posso o no, scopare. La mia voce interiore, risponde, nuovamente: la sclerosi laterale amiotrofica colpisce la muscolatura volontaria, e non le funzioni sessuali. Certo, non posso fare tutte le posizioni del Kamasutra, ma un po' me la cavo anche io, brutto imbecille! La scorsa settimana, mi sono recato in una sanitaria per ordinare la mia nuova sedia a rotelle, quella con il supporto per la testa. Lì, ho incontrato il marito di una malata di sclerosi laterale amiotrofica, che rivolgendosi, chiaramente, sempre a Maria Antonietta, mi ha detto: poverino, non è che al partito ti fanno strapazzare troppo? E quando sei stanco, come fai? La mia voce interiore gli ha risposto: primo, poverino un pezzo di cazzo! Secondo, sono io ad avere deciso di strapazzarmi , non gli altri per me. Terzo, siccome, sono sempre molto stanco, tanto vale dare un senso politico a questa stanchezza. Quarto, nonostante tua moglie sia malata come me, non hai capito minimamente, che tutto quello che sto facendo è anche per lei, e non solo per me. Ma va a fan culo! C'è però, una cosa, che non mi è stata mai detta direttamente: povero handicappato, sei stato strumentalizzato. Il motivo è semplice. La mia voce interiore avrebbe chiamato il mio avvocato, trasformandosi in un messaggio di posta elettronica, per far partire una denuncia per diffamazione. Si sa, il 99 per cento delle persone è senza coglioni, e quando si tratta di affrontarsi a viso aperto, gli occhi puntati negli occhi, non ce la fa proprio, e allora abbassa lo sguardo.
Noi che non possiamo aspettare
C'era un tempo per i miracoli della fede. C'è un tempo per i miracoli della Scienza. Un giorno, il mio medico potrà, lo spero, dirmi: Prova ad alzarti, perché forse cammini.
Ma, non ho molto tempo, non abbiamo molto tempo.
E, tra una lacrima ed un sorriso, le nostre dure esistenze non hanno certo bisogno degli anatemi dei fondamentalisti religiosi, ma del silenzio della libertà, che è democrazia. Le nostre esistenze hanno bisogno di una cura solo per il corpo ma di una cura per lo spirito.


Ci sono malattie con le quali è possibile vivere. Altre con cui è possibile convivere. Infine, ve ne sono alcune alle quali si può sopravvivere. La sclerosi laterale amiotrofica non rientra in nessuna di queste tre categorie, è una malattia che non lascia molto spazio di manovra e che può essere affrontata soltanto sul piano della resistenza mentale. Se, infatti, ci si confronta con essa sul piano fisico si è sconfitti in partenza. L'intelletto è l'unica risorsa che può aiutarti. Per quanto riguarda gli esempi pratici, se ne facessi uno, il lettore potrebbe apprezzarlo così come un cieco al quale è stato chiesto cosa prova nel vedere un tramonto .


Mediamente, impiego 30 secondi per scrivere una parola. Questo, di fatto, significa che, per me, le parole sono una risorsa scarsa. Rispetto a quando stavo bene e potevo liberamente disporre della mia voce, il mio modo di scrivere, e, in parte, di pensare, ha subito dei cambiamenti.
Trovandomi costretto a dover fare economia di parole, devo puntare con decisione a quei concetti che ho definito, per comodità, concetti conclusivi. Certo, questo modo di scrivere ha fatto perdere ai miei scritti una buona parte della loro ricchezza e complessità, tuttavia, è possibile, anche in questa condizione di restrizione della mia libertà espressiva, un vantaggio: il fatto di dover puntare al cuore di un problema, o di un tema, con il minor numero possibile di battute, mi costringe, letteralmente, ad essere chiaro con me stesso, prima ancora di esserlo con gli altri. In primo luogo, il significato della mia esistenza è quello di viverla, così come mi è consentito, punto e basta.



Eì tu signore? Per favore dai a me i soldi che stai spendendo per uesta festa cazzuta?Per piacere me li dai?

Essì che se i vari "signori" oggi,giornata del "Valentine's Day" si presentassero a mani vuote dalle loro morose dicendo di aver dato in donazione la money che avrebbero speso per il regalo di San Valentino...mbè...si farebbero un gran regalo...forse e dico forse...vedrebbero il vero volto dell'amata.Forse. Ma forse basterebbe molto meno di una donazione,forse anche se dicessero "Tesoro stasera lo festeggio con i miei"....



Stamattina un baccano incredibile mi ha svegliata….dietro la porta di casa mia sentivo affaccendarsi una folla di persone…ma chi è? Ma soprattutto cos’è stò casino… sentivo parlare in maniera soffocata: "SHHHHHHHHshhhhh che sta dormendo…mettilo là,no,mettilo tu là…il mio deve stare ua…no è il mio che deve stare davanti alla porta.”Ma cosa deve stare dietro la porta di casa mia? Ma che è?

Ho cercato di aprire la porta per vedere cosa stava succedendo ma era impossibile aprirla…ualcosa ne impediva l’apertura …sono andata al primo piano e mi sono affacciata e ho visto….DIOoooo cosa ho visto……distese di fiori….mazzi piccoli,bouuet grandi,uno per superare gl’altri ha fatto adirittura una corona??? Perdindirindina e non esageriamo….cioccolatini,scatole,pupazzi con cuoricini,uelli se li potevano rispiarmare non mi sono mai piaciuti. ... saprò a chi regalarli.

No vabbè ...meglio fingere di non essere in casa,farò come con l’opzione messenger,mi metto invisibile,non sarà corretto,ma devo pur difendermi da uesta sagra di stupidità.
Uesta è una festa cazzuta,mi piacerebbe fosse intesa al senso del volersi bene,sì è così che la desidererei,festeggiarlo con chi ti vuole bene da sempre e sembra che sia scontato che sia così e perciò non lo dici mai,con chi ti ha teso una mano quando stavi scivolando,chi non ti ha mai chiesto.. ma è rimasto in silenzio accanto a te,con chi ti accarezzava le mani mentre ti tenevi la testa tra letue stesse mani ….mi dispiace,forse non sarò romantica,anche se uesto è un concetto tutto da rivedere…ma io non credo alle stronzatine del giorno di San Valentino,credo alle stronzatine fatte nel “quotidiano” credo alle sorprese fatte senza la scusa di nessuna ricorrenza….credo che volersi bene debba essere una condivisione che non ha bisogno di cuoricini,palloncini e cotillons....Se proprio si deve manifestare in maniera "folkloristica" allora è meglio farlo con i figli....sììììììììì,fargli trovare la stanza piena di palloni e stronzatine,mandare fiori alla mamma,non fa niente che sembrerà un cazzuta....ma le carezze dell'anima s'impara a farle a -chi- non le hai mai fatte....eììììì tuuuuuuuu ti voglio bene....così mi piace,oggi San Valentino dovrebbe essere la giornata per fare lo sforzo atroce di far uscire il suono dalla bocca.....

"Il pensiero si manifesta nella parola,la parola si manifesta nell'atto,l'atto si sviluppa nell'abitudine e si solidifica in carattere.Sorveglia con cura il pensiero e le sue strade.Buddha lo dice...mica cotiche.

Giusto per rendere l'idea del perchè i "preziosi" non mi hanno mai attratta:

Sierra Leone

POpolazione urbana 38%

Alfabetizzazione 36%

Indice sviluppo umano 177esimo su 177 stati

Principali risorse economiche DIAMANTI ORO

E se invece ti regala un diamante...brrrrrrr,sapere che i diamanti provengono dalla Sierra Leone dove tagliano le mani anche ai bambini....no davvero,c'è un giro talmente losco che la mia mano non vorrà mai essere testimonial di nessun De Beers o Lazare Kaplane International. Le pietre preziose arrivano dalla Sierra Leone(dove il massimo dell'aspettativa di vita arriva a "37" anni e il paese è ultimo nell'indice dello sviluppo umano)e vengono immediatamente etichettate come originarie della Liberia. Il sistema va a vantaggio di compagnie come De Beers o Lazare Kaplan International, poiché sia l'estrazione artigianale, effettuata nella zona controllata dai ribelli o dai miliziani della Sierra Leone, che la vendita attraverso il contrabbando permettono di comprare a basso prezzo pietre grezze tra le più perfette al mondo che in seguito saranno negoziate in media a 270 dollari a carato, prima di essere tagliate. Con un bel margine di utile per chi ha la possibilità di metterci le mani sopra...

Chi si somiglia si piglia...

Io nemmeno una caramella...anzi,mò vado a mangiarmi una tic-tac in segno del mio amore per mia figlia e tutti uelli a cui voglio bene.

Ma mica tanto per dire.

Perchè fare gli splendidi con chi ci attizza è molto facile...ma spaccarsi le vene dei polsi per dirla alla Fossati con chi ci è vicino da sempre.....ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh tut n'ald storia...

Paolo Conte

Era un mondo adulto...si sbagliava da professionisti.

Caparezza

Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente ...Meglio depressi che stronzi del tipo “Me ne fotto” , perché non dicono “Io mi interesso”?



Chi fà da sè fà per 3...i veri problemi sono altri,uelli superflui magicamente si risolvono...stamattina "regalo"...ma ieri..brrr..24 h alla volta



Giornata tutta vissuta in “testa”…una sottospecie d’influenza accompagnata da brividi di freddo mi ha consigliato di rimanere rintanata,e la tecnologia non mi è stata d’aiuto.
Visite di familiari per coccolarmi nemmeno l’ombra,mi sanno da sempre forte e indipendente e soprattutto mai a casa- figurati- se a ualcuno poteva venirgli in mente di “buttarmi” una telefonata…ma quando mai…bè,se mi avessero telefonato almeno gli avrei potuto dire che ero anche senza credito telefonico,niente contatti con il “mondo”.
Ogni tanto facevo capolino da sotto le coperte: C’è nessunoooooooooo??? Infermieraaaaaa…per favore ho bisogno di ualcosa di caldo.. No eh? NO.
All’inizio sta cosa di non poter comunicare mi ha presa un po’ male…poi mi son detta:auè non posso comunicare con nessuno che cè posso fa? Mi chiamerà ualcuno no? No.
Non parla più nessuno,tutti che comunicano con gl’sms…ma porca miseria,dico?Se vedi che non rispondo telefona no? No,continuavano ad arrivare sms dove mi esortavano a “rispondere”…mi è salita la “nervatura”….impossibilitata anche a mandare a caghèr un po’ di persone,Diiiooooo uanto avrei voluto avere credito per il solo piacere di mandare a uel paese "la folla" …Eva,sempre lei,la maiala Eva,tutta colpa sua,è stata lei a cambiare le sorti dell’umanità…se non avesse detto a uel babbione di Adamo “mangia,mangia la mela” e il babbione pensando che fossero “colombi” bloff s’ là mangiat pur,forse e dico forse il buon senso regnerebbe sovrano…. ma porca di una miseria,mò è che m' scuord che sò ammalata e mi incazzo…se non rispondo un motivo ci sarà no?
NO....
Poi dicono che rispondo male…ma per forza Santa pace. Comincio a riflettere sull’assurdità di alcuni comportamenti contemporanei dell'essere "umano", ragionamenti lunghissimi tutti fatti via sms, ti ritrovi ad allenare il senso della sintesi per farlo cacciare nel testo di risposta e uesto non è male,ma i sorrisi che ti arrivano rappresentati da uno smile cazzuto se ti va bene se ti va male da due punti una linea e una parantesi…dimostrazioni di affetto da TVB….no vabbè,stiamo regredendo…la voce, il coraggio nel dire t-i- v-o-g-l-i-o b-e-ne ? Che fine ha fatto?Sorrido tra me e me fino a quando l’ansia comincia a spodestare la calma raggiunta in uesti giorni(si affaccia il pensiero che sia un banco di prova…ua è tutta una lezione…già,ma io sono ripetente a uanto pare) quando mi rendo conto di non poter avvisare che non potrò andare al lavoro,come faccio? Ma certo.. Bill Gates,è certo che scema non ci avevo pensato,apro messenger e vedo che il mio capo è in chat,come sempre da un po’ di mesi a uesti parte,gli daranno la residenza come cittadino onorario…stavolta non mi fà incazzare uesto suo cazzeggiare 24 h su 24,no,mi torna utile,bene,gli mando msg,niente non mi risponde,e suillo,e drìììn,e dròònn,niente…e com’è stò fatto?sta sempre morta e viva là attaccata allo schermo che tra un po’ diventerà un tutt’uno con l'hard disk e mò il mio msg non lo vede?mmmhhhhhhhhh…ok,sfruttiamo l’altra magia del messenger,registro un msg e lo risento,si sente, perfetto, lo riceverà e mi chiamerà….chi te lo devo dare? Niente sono le 4 del pomeriggio e il capo non si fa sentire….
OK….decido di scaricare skipe….già,il mio capo usa anche uello come mezzo di comunicazione,lè veramente una persona altamente “tecnologica” gli mancano le paraboliche sui due computer e poi davvero la Nasa può anche fallire…ma io non ho l’Adsl,ho credo si chiami USB(unica stronza buona…io che continuo a far la responsabile nel cercare di essere corretta nell’avvisare) il nome sembra di un mezzo “tosto” invece ci mette praticamente una vita a scaricare,ok,ci dormirò sopra,mi metto sotto il plaid sul divano e ogni tanto faccio capolino per vedere a che punto sono le tacchette verdi…sé ciao,sono passati 20 minuti ed è ancora alla prima tacchetta….a donwload avvenuto scopro che il microfono Skipe non funziona……ma vaffanculo….perchè Msn sì?

Basta…non posso comunicare,chi mi ama mi cerchi….minchia so proprio “popolare” devo cominciare a dare i biglietti numerati...che la folla è assai.

Drim drin...ahhhh hai visto che mi vogliono bene...sè ciao,è Fabio da milano....arghhhhhh non può portarmi nulla di caldo....ci scambiamo informazioni,mi fa sorridere proponendomi un marito di appena 40 più di me....e mi godo la chiacchierata...è dalla mattina che non parlavo con ualcuno.

Finisco la telefonata e risuona il telefono....eccoli che arrivano,è un tripudio.....E' Zio Tisana Zen,mi sfogo della giornata appena trascorsa in isolamento e dopo un po’ da perfetti deficienti cominciamo a fare le prove con Skipe,io sento la sua voce nel pc e nel cell ma lui sente la mia voce solo dal cel…bene,perfetto,non funziona nemmeno Skipe,cambiamo argomento altrimenti mi faccio un cià cià cià sul pc…nel frattempo sento un suono blin blin blin…che è? È un’utente Skipe che mi ha contattata e si sta facendo un discorso solo,solo,come si chiama,uanti anni ha,che sta smettendo di fumare il sigaro e perciò ha tanta fame….ma cù cè stè parl?

Adavèr adavèr che la gente è veramente sola...uesto è n'altro che scrive"e perchè non mi rispondi" che mi viene voglia di rispondergli solo per dirgli: Stai facendo tutto tu,che mi dispiace interromperti".

Cioè….io sono l’ammalata? E gli altri danno segni di squilibrio?

Ok,basta,spegniamo tutto,che oggi nan tengh cap.

Fame,si ho fame,non ho fatto la spesa,non ho una mazza,decido di coprirmi e andare a cena nella mia trattoria preferita…arrivo a casa dei miei: Il mondo si è proprio capovolto eh?
Prima erano i familiari che andavano a fare visita agl’ammalati….mò è l’ammalato che va a fare visita ai familiari…evvabè.

Tà piasciùt fa vedè che sei fooorteeeeee?

E mò statt.

Uno suillo nel cuore della notte interrompe il silenzio del sottocoperta:Anna sono spaventata…nel punto dove mi hanno operato cè una cosa strana….dimentico subito la mia “cazzuta” malattia e il bisogno di sentirmi assistita e ritrovo il senso delle cose importanti.

Come spiegare…

Stamattina telefonata...vedi? vedi che le persone che capiscono chiamano e non mandano msg?Vedi....


I vestiti nuovi dell'Imperatore

di Hans Cristian Andersen


Naturalmente, dovete capire che quando imparano a vedere "Voi e non i Vostri vestiti" Voi apparirete loro nudo..."

Buddha mi fa un baffo....anzi un Loto

Dopo una buona chiacchierata,un buon massaggio,una serata piacevole….come non sentirsi in Tibet?

E per prolungare la sensazione mistica-umana cosa c’è di meglio di un buon riso basmati da mangiare rigorosamente in bianco e con le mani… il tutto scientemente annaffiato da acqua della fountain?

Niente….non c’è nulla che possa dare le stesse sensazioni….davvero.

Almeno a me.

Non è cambiato nulla rispetto a ieri,i casini com’erano così sono rimasti,le preoccupazioni anche….tranne il fatto che ero “presente” in ogni istante….

L’ambulanza….odo il suo suono……………………………………………………………….

OOOOOooooooMMMMMmmmmmmHHHHHHHhhhhhhhhhhh

Domani mi rifaccio con il pranzo a casa di mammà con le braciole….ma,per ora, mi godo uesta bella leggerezza….sarà il pieno di riso basmati? Sarà il silenzio?sarà la chiacchiera? Sarà la serata piacevole? Non m’interessa sapere cos’è….così è.

Cì jè bell adaver



Se "convivere" tu vorrai ...a casa tua resterai...e te stessa conoscerai


Ma tu Nannì sì tropp complicat…

E tè capì…ma non posso fare “change” non- almeno -finchè mi si fa la critica,perché succede il processo inverso…divento ancora più complicata e m’attorciglio cercando di spiegare…forse e dico forse,il giorno che mi si dirà: rimani come sei,non cambiare…allora forse,come per magia la matassa si dipanerà…..p’ mò vado avanti facendo gomitoli
La critica ad un'adulto è come una brutta pagella per un ragazzino,non è possibile che un "voto" determini una persona,chi è che lo stabilisce?con quale criterio?il suo...pertanto soggettivo... Cioè:non è perché il ragazzino non ha studiato uello che il professore aveva dato come compito che si può affermare che sia “ciuccio” non capire uali sono le motivazioni che portano un ragazzo a non studiare è non avere cura della “propria” cultura.
"E' intelligente ma non si applica"...chissà com'è? Affermazione stupida e insulsa.
Forse non è stato "capace" di trasferire ed entusiasmare il Prof? Mah...perchè se è intelligente il ragazzo- non si spiega-e,a te caro Prof, ti pagano per questo...mica per far da parametro con quello che tu sai e quello che non sanno gl'altri no? No, a quanto pare.
Io la penso così, a mia figlia da bambina le dicevo che studiare non è un obbligo,studiare ti permette di essere informata sui fatti storici e contemporanei per poter dire la tua "tranuillamente" in ogni situazione e con ualunue persona-senza-mai e poi mai sentirti a disagio.

Così criticare "l’essere" di una persona adulta….ma che cazzo ne sai cosa è successo nella vita di uella persona,può anche averti aperto la porta del suo giardino segreto,ma poi,nelle viscere e nel sangue….era solo.
E poi ,ual’è il parametro di misura per far si che una persona sia “giusta”?ui sul pianeta Terra non esiste,siamo tutti pezzi “unici”….ci scontriamo alla velocità della luce….e a uella velocità impossibile guardare le persone in faccia figurati "capire"…..Ma ua sò tutti Mago Othelma...càpìscin tutt....ti raccontano di "Te" così nei minimi dettagli che ti viene da pensare: Ma di chi cazzo sta parlando?Auò....mi chiamo AnnaMaria eh? fùss che fùss che t' stè mbroglie?
Madòòòò,gli ho passato il virus della matassa da dipanare.... E allora non resta che cantare "Insieme a te non ci sto più,guardo le nuvole lassù,cercavo in te la tenerezza che non ho,la comprensione che non sò... trovare in questo mondo stupido....io trascino negl'occhi dei torrenti d'acua chiara dove io berrò,io cerco boschi per me e vallate col sole più caldo di te...non sarà facile,ma sai...devi sorridermi se puoi,non sarà facile ma sai si muore un pò per poter vivere" cantata nella versione di "Caterina Caselli"....non altre.

In uesto periodo sto notando una “cosa” a cui non avevo mai dato troppa importanza,me ne ero accorta,sì,ci scherzavo anche sopra,ma non avevo capito quanto fosse vitale per me:"la convivenza",io sono incapace di vivere per lunghi periodi con ualcuno,ho delle abitudini un po’ Spartane,per prima cosa io non ho orari,né per mangiare né per dormire,sono come i lattanti che prendono la poppata quando ne hanno voglia…ci sono alcuni neonati (Iris era tra uesti e a uanto dice mia madre io non dormivo mai la notte,avevo scambiato il giorno per la notte…vedi? So proprio nata così eh….è la mia natura)che mangiano negli orari più impensati e alcuni pediatri sono concordi nel soddisfare le esigenze del neonato….riconosci le mamme dei bambini "viveur" dalle occhiaie,e i neonati dalla faccia paciona che dormono a mezzogiorno con sorriso idiota stampato in faccia…le mie foto da bambina mi ritraggono tutte con la faccia da beona…poi crescendo mi sono trasformata,dalle elementari mi sono cominciate a uscire le occhiaie,stava cominciando a partire la critica sul come ero fatta e sul come mi comportavo….mmmmhhhhhh e stà cosa non mi convinceva e lottavo…mò sto facendo il processo inverso…sto recuperando tutta le leggerezza….faccio uello che mi pare e dico uello che voglio senza remora alcuna…..se faccio ualcosa che so implicherebbe la “critica” non ho timore di essere giudicata…sto scremando un po’ di cose e persone….Devo pur passare il tempo fino al 3 Aprile…
Conclusione:Io sono rimasta una neonata.
Se sto da sola a casa mia ciondolo fino a notte fonda saltando da una cosa all’altra,mò dipingo,mò faccio una passeggiata in rete,mò apro il baule delle foto e poi mi viene in mente un libro e parto a tromba a cercarlo e mentre lo sto cercando mi capita tra le mani un libro dentro il uale avevo messo un foglio con su scritto ualcosa oppure trovo una foto e parte il carillon della memoria a ricordare….insomma,mi rendo conto che vivere con ualcuno comporterebbe molta attenzione nel non fare rumore perché “uello” dorme….ma io metto su anche la musica e metter le cuffie non servirebbe a granchè perché il filo è corto e non posso muovermi e io mi muovo assai…una volta un amico mi disse “tu m’ zump d’ancap” .

Dormire a casa degl’altri poi è un vero supplizio x me…è raro che mi rilassi completamente,nel senso che se non riesco a dormire e mi voglio alzare come faccio a casa degl’altri? Perché io non è che ho bisogno di alzarmi e basta…e no,non è solo stare in “verticale” come una canna al vento,la notte raggiungo la mia massima iperattività,mi devo muovere,devo agire….mjà dà dafà….e che mi posso mettere a spiare nelle cose degl’altri? Non si fa,lo so che ognuno ha il diritto di viversi il suo pezzettino di merda,non si fà, lo so…..e io lo faccio…o meglio l’ho fatto…essì.
Le sorprese sono state eclatanti….la sensazione che precede l’attimo del frugare è un solletico terribile alla pancia che paragonerei all’eccitamento,uantità pazzesche di adrenalina che invadono il mio corpo,e nel tempo ho scoperto che più è intensa la sensazione che provo più sorprendente è uello che sto scoprendo….oserei paragonarlo all’aggeggio per trovare l’oro…..il problema è quando sentono che ti stai alzando e non sono ancora completamente addormentati e ti sentono e ti domandano: Tutto bene? Non riesci a dormire?
E io anziché dire,no non riesco a dormire faccio retro-front e mi rimetto nel letto…..che palleeeeeeeeeeeeee…..è inutile non posso c-o-n-v-i-v-e-r-e con nessuno….mì niafà nà ragione.

Non posso mica aspettare di sentire russare per avere campo libero no?
E se poi non russano? che faccio? gli metto la fiamma di una t-light sotto il naso per vedere se il respiro è profondo?

Ma s' pòt fà stà Vit?

Ho detto io che devo stare a casa mia,no e poi? diciamocelo,se vivi sola ti puoi pure fare la maschera energizzante senza far venir a nessuno l’infarto….

Sono andata a comprarmi la maschera per gl’occhi,e che sapevo che era cambiata? È terribile…mi sentivo tanto Hanniball Lecter.

"Signora,uesta maschera è miracolosa" sè ciao,l'unico miracolo è che uando la togli e ti vedi allo specchio ti vedi b-el-l-i-s-s-i-m-a.


Cì jè bell


A chi ha cercato la maniera e non l'ha trovata mai,alla faccia che ho stasera dedicato a chi ha paura e a chi sta nei guai,dedicato ai cattivi che poi così cattivi non sono mai,dedicato a chi capisce quando il gioco finisce e non si butta giùùùùùù.Ai miei pensieri a come ero ieri e anche per me.
Manca giusto un'emozione,dedicato all'amore lascia che sia così...ai miei pensieri a come ero ieri e anche per me.

Loredana Bertè


Nato da un sospiro o da un temporale, l'ostetrica ti batte e non ti chiede come va. Beh benvenuto qui fra luce e confusione nessuno che ti ha chiesto se volevi, se volevi uscir di là, là. T'han detto cos'è bene e t'han spiegato il male. "Si sappia regolare prima o poi c'è l'aldilà!" Guardare e non toccare guardare ed ingoiare e sei un po'' nervoso ed un motivo ci sarà.
E te lo porti dentro lo stronzo professore che ti ha rubato tempo con la sua mediocrità. E puntano al tuo tempo e a alcuni sissignore e perfino un giuramento e un anno di tua proprietà.
T'han detto che c'è posto per chi sa stare a posto il posto, tele accesa e la casetta in Canada. Il sabato la spesa e il giorno dopo in Chiesa e sei un po' nervoso ed un motivo ci sarà....

Ligabue

Psicologia da 4 euro




Stamattina mi ha chiamato un mio amico: "Anna? non hai scritto il blog?" Auè? e ciàm fatt? la Gazzetta del Mezzogiorno?


Ieri sera tisana con Maggie e come da un po’ di tempo a uesta parte ci siamo ritrovate a parlare della nostra umanità,come sempre la musa ispiratrice nel prendere esempio sono io e i miei comportamenti che poi rilancio a Maggie perché anche se abbiamo notevole differenza di età siamo pur sempre umane entrambe,ciò che ci lega è la sensibilità….e la lingua…p’ la lingua amà patì.

Si discuteva se è l’altro che deve entrare nel tuo mondo lasciando il suo o se sei tu a lasciare il tuo per entrare in uello dell’altro,io sono dell’avviso che nessuno deve abdicare al proprio mondo, semmai sarebbe conveniente avvicinarli tutti e due,che divertimento ci sarebbe a conoscere gente uguale a te,certo è comodo perché si parla la stessa lingua si assumono gli stessi comportamenti ...però? Dù palle... niente di nuovo….due esseri uguali mi fanno venire in mente un’orchestra solo di violini o flauti…n'somma un'unico strumento un'unico suono... non c’è armonia laddove suona uno strumento solo,la magia è il fondersi dei vari suoni che seguono lo stesso ritmo, a me piacciono molto le jam- session….ognuno suona per i fatti suoi e dalla miscellanea musicale ne esce un pezzo "unico"….sì,è così che m’immagino la perfezione di un rapporto umano.
Gli esempi sono infiniti,ma che è?mica quando andiamo in un’altra nazione ci ostiniamo a parlare solo italiano no?ti sforzi per trovare il modo di comunicare,così con chi è diverso da te,devi trovare il modo di comprendere e farti comprendere,devi interagire no?anche il mangiare,mica chiedi per forza il ragù o la cucina italiana,mangi cosa offre il luogo,rispetti la tradizione laddove si mangia per terra e blà blà…altrimenti in ogni viaggio dovresti portarti la salsa,la pasta,il tavolo,le sedie….cioè…statt a cast e fai prima no?
Nei rapporti con l’altro molti pretendono di fare un trasloco emotivo…è come rovesciare addosso a ualcuno un armadio pieno zeppo di cose….e il malcapitato o la malcapitata stramazza al suolo sommersa da tutto sto ben di Dio…non funziona così…primo, credo che non si possa dare tutto a tutti,bisognerebbe personalizzare i “regali emotivi” credo si dovrebbe guardare,sentire,capire l’altro per essere certi che uello che gli si sta regalando sia giusto per lui ma sopratutto per te…Ci si dovebbe girare verso il “proprio” armadio e rovistare nelle cose,ri-girarsi ogni tanto verso l’altro scrutandolo per capire se può andare bene e non stupirsi se mentre stai cercando l’altro è andato via….vuol dire che ti ha dato la possibilità di prendere tempo per capire che non era interessato,in uesto caso "sparagni"….se ci tiene a te stellina bella,sta là,nùn s’ mov…..se la ride a osservarti mentre "cerchi" ualcosa per lui....Certo è più facile regalare tutto...ma a che prezzo?se sbagli...rimani con l'armadio vuoto...capiscìm ammè stellì.
Tutte palle uelle del “ci devo pensare” cià dà pensà? Le situazioni quando sono belle,le persone quando ti attirano per la loro unicità, non te le fai scappare,certo,non è che tutti rapporti sono tesi al sentimento,ma riconoscerai le persone veramente sensibili per il rispetto che ti porteranno evitando di entrare a gamba tesa nella tua vita entrando e uscendo dalla tua VITA senza nemmeno chiederti il permesso…perché è vero che si deve rimanere "aperti" ma un limite d’ingresso si deve imparare a metterlo.
Altrimenti ci si ritrova a recitare la parte degl’Americani ò cazz…uaz menègheìn….ma quando mai,la parte della persona libera puoi recitarla quando non te ne frega niente dei comportamenti dell’altro nel senso che non ti feriscono perché non hai aspettative,ma quando vuoi bene a ualcuno come fai a dare l’anima e fingere che non sia così?
Non ha senso essere presenti a tutti i costi,trovare scuse per vedere o sentire l’altro/a sarebbe un gioco al massacro,vedere i comportamenti che parlano d’indifferenza e sentire discorsi carichi di rispettabilità-sì-ma incongruenti …."Ti voglio bene anche se non sembra",no,no, non sembra proprio….è viltà non vedere. Non si può non vedere che uella che stai ingaggiando è la lotta contro il rifiuto...uando le persone ti accettano così come sei ti lasciano il potere di vedere le situazioni esattamente così come sono,e magari ti accorgi che non ti piace poi così tanto stare lì...uando ti rifiutano è come se ti scattasse un meccanismo che ti porta a lottare per farti accettare perchè non riesci più a vederti nella tua autenticità....
Non ci si può guardare con gli occhi di un'altra persona,come dire che se ti vede e ti considera tu esisti, guardarsi con gli occhi di un’altra persona è un gran macello,perché l’altro ti vedrà sovrapposta a decine di altre persone e tu ti dovrai adattare ogni volta per cambiare personaggio…nà fatica stellina ,che credimi…non ne vale nemmeno la pena…né per te né per me né per nessuno ,è fatica inutile oltre che stupida.
L’altro giorno un mio amico mi ha chiesto di prestargli casa mia perché a suo dire l’atmosfera e l’arredamento della mia casa fanno molto "Bohémien" ,ora,io non credo sia l’arredamento artatamente preparato che può far "innamorare" un essere umano, (no perchè se così fosse verrebbe da dire:Biàt ammè che tu stè kiù frecat d' mè)perché se si innamora di te (gli ho detto)accade come la storia del film le Fate ignoranti,uando il poveretto scopre che l’uomo di cui si era innamorato non era il sensibile appassionato di poesie ma l’anima bella era della moglie,così la tipa che porterebbe a casa il mio amico,è di me che si innamorerebbe,perché le tracce d’arredamento della mia tana parlano di me….e io francamente non vorrei trovarmi nella condizione di dire a una donna “no”…incapace come sono al dire no mi ritroverei a dover imparare il no facendo soffrire respingendo un amore perché a me piacciono gl’uomini….anche se devo dire che non sarebbe una cattiva idea potermi svegliare una mattina e come per magia ritrovarmi lesbica “naturale”……..eh eh,la risatina cazzuta è d'obbligo.

La verità è che si dovrebbe prendere esempio dai bambini all’asilo,osservarli è un’ottima lezione per capire come si dovrebbe vivere nel gioco dei rapporti umani,loro giocano ,si divertono,ridono,corrono si danni bacetti sulle guance insomma non temono il rifiuto,però,se durante il gioco ualcuno fa il prepotente e si accorgono che è un egoista fottuto perché si vedono “strappare” il giocattolo e magari prendono pure mazzate…piangono si,però non si ostinano a voler giocare per forza con il bambino stronzetto,trovano altri compagni di gioco…come dicono a Grumo stellina?

Uàgliò? Vè sciùk nànz a cast…..

I danni li combinano gl'adulti,perchè il più delle volte uando il bambino và per farsi consolare,solitamente gli danno pure il resto e il bambino comincia a convincersi di essere "sbagliato" e comincerà a sottomettersi e a non far valere più le sue ragioni...nsòmm diventa taroccato perde la sua autenticità del sentire i suoi bisogni anzichè uelli degl'altri....e se non si sveglia....da adulto tenderà ad andare incontro a chi gli strapperà il giocattolo....Auèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè

Cioè,adattarsi all’altro mi fa venire in mente uno sketch di Walter Chiari anni 60 dove interpretava la parte di un signore che era andato a ritirare la giacca che si era fatto fare su misura dal sarto,al momento di provarla davanti allo specchio si rese conto che gli andava storta,una spalla era scesa ,una manica più lunga e blà blà….il sarto più scaltro di lui (così quando vogliamo che gli altri ci facciano da filtro per sentire le nostre vere emozioni,se chi ci sta di fronte non ci vuole bene,tenderà a rimanere nel suo mondo senza sforzarsi di rispettare che siamo altro e perciò incapaci di vedere e non ci aiuterà a capire…nessuno può farti vedere uello che non sei disposto e vedere) cominciò a far notare al cliente che doveva alzare la scapola,abbassare il braccio,piegare la gamba….nsomma doveva assumere una postura stroppiata per far si che la giacca calzasse a pennello….you understand?

E in tutto uesto la sensazione di chi è in apnea...il respiro che si ferma a metà,non vai di diaframma...

In un film anni 80 "La storia infinita" c'era un ragazzino che doveva superare terribili prove aveva combattuto con draghi e mostri e con tutti aveva vinto,ma la prova più difficile in assoluto era uella davanti allo specchio....le sue paure.Il coraggio e la determinazione, uniti alla lealtà, eranole virtù sufficienti a Fantasia per determinare il valore del ragazzo, l'età, invece, non rivestiva grande importanza,era la fantasia la salvezza, forza creatrice che rimaneva comunque prerogativa esclusiva degli umani, ha il potere di immaginare il futuro, inventare il presente, cambiare il passato.

Un messaggio di uel film è che un luogo non occupa la stessa posizione per ciascuno dei suoi abitanti: esso confina contemporaneamente con tutti i luoghi in cui si trovano i viaggiatori che intendono arrivarvi. La geografia di Fantàsia víola una delle leggi fondamentali della fisica classica, comportandosi quasi come un "uanto è importante per chi lo vive" ogni luogo ha una posizione relativa, mai assoluta, e dipende dall'ambiente circostante, dal contesto, da chi lo osserva, dai desideri.

Per dire che gli "altri" sono tutti alibi che cerchiamo pur di non metterci di fronte alle nostre stesse paure.....

Ma nessuno può farlo per noi...a tutti possiamo dare tutto,tutti ci possono dare tutto,ma le palle tocca a noi tirarle fuori.

E poi,il messaggio della Storia infinita è una perla di seggezza..."E' nel momento in cui Bastian si lascia andare totalmente al richiamo della fantasia che acuista il potere di costruire con i suoi desideri una nuova realtà, Fantàsia può ancora risorgere dai suoi sogni e dai suoi desideri… più ne esprimerà più il regno di Fantàsia diventerà splendido".

Vale per tutti.


“Molti vedono le cose così come sono e si domandano il perché.Io sogno di cose che non sono mai state e mi domando perché no?”

G.B.Shaw

E parl e parl....e scrìv e scrìv











Che strana sensazione è uella di non poter entrare in casa tua,parlo di uesto spazio virtuale,ormai da tre mesi a uesta parte è diventato il ripostiglio della mia memoria,strano effetto uello di rileggere all’indietro le pagine,un dubbio,ma le visite che segna l’aggeggio contapersone sono davvero entrate o sono tutti ingressi miei?mah…non è poi così importante,la cosa importante è che uella pizza che scriveva i primi mesi sia lentamente scivolata verso l’uscio….periodo mica da ridere…ne vogliamo parlare? No please…già dato!!

Yang, yin,yin, yang……accettare i mutamenti senza drammatizzare,come si accetta l’alterno ritmo stagionale….nà fatica…però funziona….uante volte mi capita di desiderare che sia subito estate e invece l’inverno è ancora lungo…così con i periodi no,adavì paciènz….respira,respira…..OOOoooommmm…e prima di respirare spegni i telefonini,nulla ti deve disturbare…ma un pensiero arriva sempre a tritar le pelotas…ho lasciato per caso le chiavi nella toppa della porta? Uh…ho spento l'aria calda in bagno? E poi il prurito al piede,e poi al naso e poi mi scappa la pipì…e poi e poi e poi….maròòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòò. …un vero e proprio maltrattamento della mente…dovrebbero portarmi in tribunale per maltrattamenti contro la mia stessa psiche!

Tornando alle sensazioni dell’altra sera, volevo buttarle fuori mentre dipingevo,a parte il “dentro” che sentivo al lavoro- uello non era un problema- ci convivo da sempre,uàn annut nuàmà tenè....sono stati i colori che sceglievo che mi hanno confermato che una perturbazione emotiva si stava abbattendo su di me…. e meno male che zio Bill Gates non mi ha fatto entrare perché sarebbero rimaste lì, tracce della mia memoria,uella sera non dovevo scrivere,non so come spiegare,ma quando “pubblico” un mio “blog emozionale” è come se mettessi il superfluo in un archivio di mia conoscenza ancestrale,(sento la sirena di un’ambulanza che arriva…mi stanno venendo a prendere)non è la stessa cosa scriverlo e poi salvarlo,no,a me non fa lo stesso effetto liberatorio…in tutto uesto "lavorio mentale" e artistico c’era pure Birba,(ho chiesto asilo politico per uesto fine settimana approfittando della partenza di Teresa e anche della mia piccola Mulakkietta che acthung acthung ha ricevuto visite da Berlino e non era a casa,non volevo passarlo nè a casa mia nè con nessun altro,volevo un luogo neutrale per poter pensare e dipingere tranquillamente,un po’ come andare in vacanza senza partire) rompipalle di un cane trovatello che non faceva altro che aumentarmi l’ansia con il suo sguardo da condannato a morte sempre lì vicino a me a lamentarsi….che palle… anche Rany mia è stata trovata in mezzo alla strada- anche lei mangerebbe in continuazione- ma non sta con il fiato sul collo ecchecacchio,è una vera signora cane,”la Contessa” come la chiama mia madre,lei finge un’indifferenza e un distacco da perfetto manuale di essere “indipendente”…mbè Contessa e Marchesa vann d’accord….è inutile i cani sono come i loro padroni. Birba è proprio una vastasa,(la sua padrona non lo è,che brutto "padrona"evidentemente è come i "primi" padroni criminali che la tenevano legata), ha sempre fame e sempre si lamenta,la sua è una fame atavica,è un cane che è stato strappato dalla catena a cui era sempre legato sotto la pioggia e il sole,viveva legato fuori da una masseria nelle campagne di Castellana, da quando è stato liberato vuole mangiare in continuazione, non sta mai fermo un secondo,un cane tarantolato…sembra abbia paura di ritornare alla precedente vita e mangia uanto più può per fare scorta non si sa mai…. .l’altra sera l’ho fatta mangiare,sono venuti a prenderla i dog-sitter…essì,dà stà legat alla catena mò ngià pure i maggiordomi….e poi dicono che la vita non regala mai niente,non distribuisce in egual misura uesto sì “jè nù pikk cècat”..ma regala…ahhh se regala…è andata a farsi le sue pisciatine e quando è tornata ha ricominciato a ri-guaire,secondo me soffre d’amnesia “s’ scord”…ma porca zozza…. annusava a destra e manca….presa da sfinimento le ho preparato un piatto enorme di carne e pane…volevo vedere se rompeva ancora le palle…ecchecacchio,le ho concesso la cena in giardino….con il piatto sotto il mio uadro.
Collassata di cibo Birba ha smesso di guaire e son potuta ritornare a dipingere bella tranquilla e paciosa….non prima di averle chiesto se gradiva un Amaro.

Stamattina la vedevo leggermente in soprappeso… credo non avesse ancora digerito.

Quando dipingo un uadro che devo regalare, lo dipingo ispirandomi alla persona che lo riceverà,ovviamente il soggetto è sempre lo stesso:fiori,non so dipingere altro e non m’interessa cimentarmi in nient’altro,ma la caratteristica sorprendente che ogni volta esce fuori è che i colori e le forme riflettono le sensazioni che provo in compagnia di uella persona,il dipinto che stavo facendo è per Juliette un’anima dirompente,frizzante scassapalle… nsomma colorata assai,invece i colori che uscivano erano spenti,erano nati come colori vivaci e poi mi sono ritrovata a spennellare sopra con colori freddi, erano le mie sensazioni di uella serata e non uelle di Juliette…i colori erano tipo il uadro “l’urlo” mò,non è che mi voglio paragonare all’artista,anzi,mi discosto proprio,uelle manine sul viso e l’urlo silenzioso che esce dalla boccuccia angosciata sembra uasi di sentirlo a vedere uel uadro….ma il fatto curioso del mio uadro -che era nato prima per un’altra persona-(veramente ne dovevo fare 2,uno per Juliette uno per Carduccio e a tutti e due ignari l'uno dell'altro ho detto ne faccio due così scegli…ehm ehm…presi per il culo tutti e due…poi ho scelto io…lo hanno scoperto…perché si sono visti e raccontati "l'esclusività" della scelta…figurina,me ne mancava giusto UNA) -solo che mentre lo dipingevo mi rendevo conto che non rifletteva l’altro,come spiegare senza passare per matta? Non che mi possa disturbare se si mettesse in dubbio la mia sanità mentale è –che- è un argomento serio uello che sto cercando di tirare fuori… anche se non si direbbe….i colori erano giusti ,riflettevano l’altro ma le forme erano assolutamente sbagliate,nsòmm non era congruente….allora ho tenuto le forme per Juliette ma non uscivano i colori…. Ecco,pressapoco era uesta la sensazione che provavo.
Ma poi? Cos’è che provato ieri?
Emotivamente mi sentivo come una persona esclusa da una festa, e non perché non l’avessero invitata,anzi,la sensazione era di chi decide di non andarci conscia del fatto che si sarebbe sentita a disagio,sapere che non sarebbe stata "se stessa"...come dire che organizzano una festa a “casa tua” e tu non sei presente come fatto naturale perché è casa tua,no,ma solo perchè sei stata invitata come sono stati invitati tutti gl'altri, ma cì jè adàver?…si può dire che mi sentivo separata da me? Come se avessi consegnato a ualcun altro il potere di farmi stare bene interiormente…si può dire? Sì,si può dire.

Meno male che mi son fatta un giro di ripiglio e i colori sono cambiati…son ritornati vivaci….fiùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù…uadro approvato anche dal mio attendibile critico d’arte,veramente Vito critica e basta,ma se ti dice “Nannì jè bell,mi piace la visione d’insieme…bell” allora è fatta!
Grata della critica favorevole ho accompagnato precious friend in un negozio di cd usati che “trovavamo” sempre chiuso… eppure con le luci all’interno accese,la porta a vetri era sbarrata all’interno da centinaia e centinaia di dischi in vinile e cd…mhhhh e come dovrebbe entrare una persona?il gioco è prendere a crapate la vetrina? Rimanere fermi e magari c’è un sensore che sposta tutto?impossibile,sono proprio accatastati…mah,forse è solo un deposito e non vendono…stasera ci è partito il centrone,dobbiamo scoprire…. Svelato l’arcano….la vetrina era dall’altra parte della strada,e "nell’altra" parte della strada c'era solo un’edicola…IL NEGOZIO DI CD è STATO RICAVATO ALL?INTERNO DELL'EDICOLA IMPOSSIBILE CAPIRE CHE DOVEVI ATTRAVERSARLA…….cos è pazz

Suvvia che cì si fà nà settimana alla neuro!!!!

Stamattina la mia mulakkietta è stata fantastica,un’interpretazione come uella di stamattina è stato come vivere l'emozione di un musical a Broadway…. Mancavano le Luci,i colori la musica, canti e balli ma l’interpretazione messa in scena da Marillina è stata MAGISTRALE…al momento di alzarsi si è messa a piangere… le faceva male la pancia,strano stò fatto,ha dormito tutta la notte e quando sono andata a svegliarla dormiva con la bocca aperta beata…soffriva in silenzio? Mah…non poteva andare a scuola,oggi è lunedì...il lunedì cè violino….nùn gè piàsceeeeeee. Ma le sue lacrime non si potevano non raccogliere…chiangèv adaver,come cazzo fa non si è mai capito,le esce prorio acua dagl'occhi,…ok rimani a letto,ti porto la pillola amore…”no zia”…mmmmhh da quando le ho detto che dire di stare male comporta un’intossicazione chimica -se non è vero-perché le medicine non si possono prendere a fizzo e pernacchio la sua facciata si sta piano-piano sgretolando.

Ora finge di aver alzato la sua soglia al dolore e preferisce una camomilla d'annata la carognetta.


Ho aspettato che Teresa andasse via,poi sono andata dalla mia Mulacchietta le ho stretto la mano accogliendola in tutte e due le mie mani e le ho detto:Grande Marillina,sei stata davvero grande,un’interpretazione del dolore m-a-g-n-i-f-i-c-a….tu adà fà teatro da grande.
“Gnèèèèè zia giurooooo…” eì Marì? lo spettacolo è finito mè,a scuola non ci sei andata perciò vì cì tè la spiccè a ffà Gina Lollobrigida... forza bella forza.
Consiglio amore di zia:stare bene non è obbligatorio,però,se devi fare finta di stare male, la commedia deve cominciare dalla sera prima,mi fa male la pancia,fatemi una camomilla e blà blà…amò? A zia tua non la dai a bere….le ho fatte prima di te e non me ne facevano passare una…mò.. ti capisco,però capiscìm pur ammè,stamattina io mi sono alzata presto perché dovevo accompagnare te e il cazzo del violino…ho un bel po’ di cose da fare e uesto toglie il dramma al tuo “finto”dolore…ma dormire un pò di più piace anche a me,perciò la prossima volta “A ME “ la sera prima muàdà discè……YOU UNDERSTAND BABY? Tutta tremolante con la faccina del peccato-a cui ho aggiunto il carico da novanta- “Nàn sì facenn chedd faccè che mò adavì pur ù rest” mi ha detto "scusa zia" Enonusarelescuseelagentilezzaperfareifattituoinonservonoletuescusemaunasolaparola "HO CAPITO ZIA"….ua è tutta una lezione se scappi da scuola scappi dalla vita….oh….e te lo dice zia che è sempre scappata.

Mè!!!


Meno male che stasera sono ritornata a casa dopo un’assenza di 5 gg…appena entrata non mi sono tolta nemmeno il giubbotto e ho comincio a fare la sagrestana,accendi di là accendi di ua….appena arrivo a casa devo immediatamente crearmi l’habitat,mi sento come chi passa dalla profondità in superfice e va di gran corsa in camera di decompressione e deve fare pure subito….casa dolce casa,uesta casa ha la capacità di farmi sentire avvolta come in una calda coperta, quando entro in casa mi sento come se entrassi dentro un’enorme bolla di sapone…tutto assume un sapore diverso,le luci sono più morbide,il tempo sembra rallentarsi,la mia perfetta dimensione….il contrario del mio correre senza posa.

Cì jè bell

E un'altro è andato....avanti il prossimo


Sono fiori imperfetti
Così come son io
Sono fiori di fantasia
Non esistono nella realtà
Così come le mie fantasie
Tanti fiori e colori
Tentativi di far arte
Tentativi di vivere
Colorando le mie tele
Coloro la mia esistenza
Faccio arte della mia vita
Dipingo e poi ridipingo sopra
Lo spessore dei fiori svela il mio trucco
Così la mia vita
Che è mia
E solo mia
Di più non so fare

Cì jè bell