Questa "operazione" battezzata Achille aveva il suo tallone e si chiamava Gino Strada
























Si fa sempre più strada nella mia testa che Emergency era una scomoda realtà per chi non voleva far sapere che la guerra è ancora in atto,il numero dei civili che passano negli ospedali di Gino testimoniano che gli Stati uniti e i loro alleati combattono,come prima,più di prima...altro che missione di Pace, e un personaggio come Gino Strada....era da eliminare...perchè i cazzi suoi non se li sarebbe mai fatti....lavoro fatto in mezzo al sangue,budella,mani spappolate(quando va bene)orrore negl'occhi dei bambini.... ssshhhhh,silenzio sig Gino e collaboratori tutti...non parlate di cifre... non dite che avete ricoverato 4.516 persone,trattate in ambulatorio 31.634 operatoe4.757 nell'ospedale di di Lashkar-gah,ricoverati 13.233,trattati in ambulatorio 49.480
operate 9.600 nell'ospedale di Anabah,ricoverati 14.128,trattati in ambulatorio 42111,operate 16.062 a Kabul....queste sono cifre da War....e di guerra non vogliono che se ne parli.
Non so cosa è accaduto,ma non riesco più a scrivere le cazzatine del mio quotidiano,eppure non sono tutte rose e fiori... avevo un blog esilerante da scrivere: Ho ospitato un'adorabile signora e avevo ben pensato di farle trovare tutte specialità del posto....carne di tutti i tipi....era vegetariana!
Ma ripeto,mi sembra tutto così stupido al confronto...anche se la vita in Occidente va avanti...ad occhi chiusi o guardando dall'altra parte ma va avanti.
Di quel mattatoio,in Occidente non devono arrivare notizie della vera portata...come quei genitori che stroppiano di mazzate i figli in casa.... e?
Cìtt e mangh nà paròl....e fà attenzion addò mitt i pit (translation: "zitto e nemmeno una parola,e fai attenzione dove metti i piedi")....Gino e i suoi non ci sono più,chi ti mette la protesi eh? Perchè non sono le mine antiuomo il pericolo...sei tu che sei distratto piccino...non guardi mai dove metti i piedi!!!!!!!!




Mangusta e Pappagalli verdi....

Che ci fanno gli elicotteri italiani "Mangusta" in Afganistan se siamo lì "solo" in missione di pace???? Ma per lanciare caramelle nooooo?????

"Sti ppagliacciate 'e ffanno sulo 'e vive"

Totò
Da Pappagalli verdi Gino Strada:


Un vecchio afgano con i sandali rotti e infangati, e il turbante con la coda che scendeva fino alla cintura, stava accanto al figlio di sei anni nel pronto soccorso dell’ospedale di Quetta. Il bambino si chiamava Khalil e aveva il volto e le mani, o quel che ne restava, coperti da abbondanti fasciature. Stava sdraiato, immobile, la camicia annerita dall’esplosione. Qualcuno aveva strappato una manica e ne aveva fatto un laccio, legato stretto sul braccio destro per fermare l’emorragia. “È stato ferito da una mina giocattolo, quelle che i russi tirano sui nostri villaggi” disse Mubarak, l’infermiere che faceva anche da interprete, avvicinandosi con un catino di acqua e una spugna. Non ci credo, è solo propaganda, ho pensato, osservando Mubarak che tagliava i vestiti e iniziava a lavare il torace del bambino, sfregando energicamente come se stesse strigliando un cavallo. Non si è neanche mosso, il bambino, non un lamento. In sala operatoria ho tolto le bende: la mano destra non c’era più, sostituita da un’orrenda poltiglia simile a un cavolfiore bruciacchiato, tre dita della sinistra completamente spappolate.Avrà preso in mano una granata, mi sono detto. Sarebbero passati solo tre giorni, prima di ricevere in ospedale un caso analogo, ancora un bambino. All’uscita dalla sala operatoria Mubarak mi mostra un frammento di plastica verde scuro, bruciacchiato dall’esplosione. “Guarda, questo è un pezzo di mina giocattolo, l’hanno raccolta sul luogo dell’esplosione. I nostri vecchi le chiamano pappagalli verdi…” e si mette a disegnare la forma della mina: dieci centimetri in tutto, due ali con al centro un piccolo cilindro. Sembra una farfalla più che un pappagallo, adesso posso collocare come in un puzzle il pezzo di plastica che ho in mano, è l’estremità dell’ala. “…Vengono giù a migliaia, lanciate dagli elicotteri a bassa quota. Chiedi ad Abdullah, l’autista dell’ospedale, uno dei bambini di suo fratello ne ha raccolta una l’anno scorso, ha perso due dita ed è rimasto cieco.” La mina non scoppia subito, spesso non si attiva se la si calpesta. Ci vuole un po’ di tempo, funziona, come dicono i manuali, per accumulo eccessivo di pressione. Bisogna prenderla, maneggiarla ripetutamente, schiacciarne le ali. Chi la raccoglie, insomma, può portarsela a casa, mostrarla nel cortile agli amici incuriositi, che se la passano di mano in mano, ci giocano. Poi esploderà. E qualcun altro farà la fine di Khalil.Mine giocattolo, studiate per mutilare i bambini. Ho dovuto crederci, anche se ancora oggi ho difficoltà a capire…

E' una situazione assurda - perché in prigione è finito l'esecutore di un accordo- tra due "governi". ...governi scritto volutamente in piccolo.

Il verbo greco kybernán, significa: reggere il timone di un’imbarcazione, con riferimento alla funzione del pilota di una barca o di una nave che la mantiene sulla rotta fissata.

Dove stiamo andando?

Così...giusto per saperlo.


"Il governo ha il dovere di pagare a me l'affitto di 7.704.083 Km quadrati di territorio che occupa abusivamente da 797 anni."

Paperon de' Paperoni.



Quante cazzate che sto leggendo nel mondo dei blogger in questi giorni sulla questione liberazione Mastrogiacomo,talmente tante che mi viene il dubbio che venga utilizzato come mezzo per farne una guerra mediatica a una sola persona :Gino Strada....e non per esprimere il proprio pensiero.

Ora,non conosco la persona in questione mi attengo alle opere del suo vissuto e a quello che fa in terre d-e-v-a-s-t-a-t-e dalle guerre dove la guerra non viene fatta tra militari e militari...ma tra i civili….e quello che posso solo dire….sti cazzi che bella persona!

Ma che cazzo vuol dire che Strada sia Amico dei talebani?

Auè? E’ amico degl’esseri umani indipendentemente dalle fazioni….hai bisogno di aiuto e gli chiedi di aiutarti? Lui dice si,mica ti chiede la nazionalità o la corrente politica…ma che discorsi del cazzo sono?

Forse stanno togliendo gl’occhi dalla palla in campo….hanno a-r-r-e-s-t-a-t-o una persona che si è prestata per far liberare uno dei nostri e un'altro che traduceva per aiutare un giornalista a far arrivare la verità nell'occidente……bellììììììììììììììììììììì scètatèv…..translation:E’ l’ora della sveglia.

Già...mi rendo conto che l'attenzione è rivolta all'orso che rischia d'estinguersi e al caso vallettopoli....e quindi chissenefrega se due poveri cristi sono ancora chissà dove...ma che vergogna però.

Perchè ,quando c'è da dare addosso allo straniero perchè ci attacca, tutta l'attenzione è pronta a schierarsi.....ma quando si tratta di essere grati......sìm voltagabbana!

Sempre con questa storia che all'America dobbiamo l'alleanza per averci salvati dall'ultima guerra.....sudditi a vita senza una propria identità....

Perchè,se era per l'America...la testa di Mastrogiacomo sarebbe staccata dal collo da ave tempo.

E bastaaaaaaaaaaaaa con questa storia che Gino Strada era quello del movimento studentesco ecchecazz...allora? Anche un certo Paolo di Tarso è stato "birichino" (ho esagerato con l'esempio? mmhhh esagero sempre-lo so- ma non mi sembra tanto lontano dal percorso )....non è quello che hai fatto prima....ma dopo!






Queen Under Pressure

La pressione ti schiaccia, nessuno chiederebbe di stare
sotto una pressione che brucia un palazzo fino a distruggerlo
Che scioglie una famiglia
Che caccia la gente per strada
E’ il terrore di sapere
Cosa significa veramente questo mondo
Stare a guardare dei buoni amici
Urlare, lasciate che io esca
Pregare il domani, mi tiene su
Pressione sulla gente, gente di strada
Fino a esplodere, mi fa impazzire
Questi sono i giorni
In cui le disgrazie non finiscono mai
Gente di strada, gente di strada
E’ il terrore di sapere
Cosa significa veramente questo mondo
Stare a guardare dei buoni amici
Urlare, lasciate che io esca
Pregare il domani, mi tira su
Pressione sulla gente, gente in strada
Far finta di non vedere
Rimanere neutrali, ma non funziona
Proporsi con un po’ d’amore, ma è così ferito e offeso
Perché, perché, perché
Amore
Sotto pressione, noi emaniamo strane risate
Non potremmo dare a noi stessi un’altra chance
Non potremmo dare all’amore quella chance
Perché non potremmo darla all’amore?
Perché l’amore oramai è una parola fuori moda
E l’amore ti sfida e prenderti cura della
Gente sull’orlo della notte
E l’amore ti sfida a cambiare
Il mondo di
Preoccuparci di noi stessi
Questo è il nostro ultimo ballo
Questo è il nostro ultimo ballo
Questi siamo noi
Sotto pressione
Sotto pressione








"Ogni politica dovrà piegare le ginocchia davanti alla morale."

Immanuel Kant