Anamnesi del mio "io".....mi autodistruggerò sola sola

MBRA'NATAGGINI
Com'è che vado sempre sbattendo dappertutto?
L'altra notte sono caduta dalle scale del soppalco...ero convinta di dormire in un'altra camera e non lassù in alto,arrivata vicino alle scale ho avvertito il "vuoto" mi sono aggrappata alla prima cosa che ho "tastato" al buio ed era un uadro che non mi decido "ancora" ad appendere...sono una maestra nell'arte del procastinare,m' nè stè scèv ndèrr cù tutt il uadro...mò cadè ,mò cade..nello show ho messo il piede nella cazza della cesta che ho "messo" per terra piena di petali secchi...."Anna ma non sarà scomoda" nèèèè mi piace...è successo il casino...petali che volavano dappertutto,piedi che urlavano pièta perchè i fiori secchi fanno male assai sotto i piedi....no vabbè non ho parole....mi alzo bandiera bianca sola sola.

Sto scannerizzando un pò di aspetti di me in uesto periodo.....

È inutile non cambierò mai ,si dice che solo i muri e le statue non cambiano,eppure anche loro si sgretolano,posso sperare….

DIMENTICANZE
Dimentico sempre ualcosa di materiale,dove vado e vado nà cosa nà cosa la devo lasciare…faccio come fanno uei cani che nà pisciatina nà pisciatina la devono fare,così...per il gusto di farla….mah…sarà che anche io voglio delimitare il mio territorio? Davvero non so che spiegazione dare,anche perché non me ne rendo conto,anzi,mi sento pure di friggere quando mi accorgo che ho dimenticato ualcosa….le chiavi poi sono una roba pazzesca…in particolare uelle di casa mia, per uelledegl'altri massima attenzione,le mie no, le lascio sempre,che vorrà dire? Che non mi piace la mia casa ? Nèèèèèèèè….io adoro la mia cuccia….eppure in più di un’occasione ho dovuto spaccare il vetro per entrare….il primo vetro che ruppi fu un dolore…era antico di non so uanti anni, di uelli martellati che ormai non fanno più. ... tutte le volte che dimentico le chiavi a casa dei miei e torno indietro la frase che mi sento dire è diventato ormai un leit motiv "tià dà appen ngànn"....


Ma la cosa più allucinante è accaduta uando ho lasciato la BICICLETTA di mio nonno,sono andata a fare la spesa in bicicletta,l’ho appoggiata al muro ho fatto la spesa e me sono tornata a casa carica di buste,…salvo rendermi conto,dopo,che sono entrata in casa che ERO TORNATA A PIEDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII....e pensare che ero andata in bici per non affaticarmi con il peso delle buste.


DAL MIO ALBUM DELLE FIGURINE DI M***A

E quando sono andata a prendere le pizze lasciando Rany in macchina e non l'ho trovata ? avevo lasciato il finestrino abbassato...porca zozza è scesa a cercarmi. Ho buttato le pizze in macchina facendo ciancicare tutta la mozzarella e ho cominciato a chiamare a gran voce :RANY....RANYYYYYY...RANYYYYYYYYYYYYYYYY….con tutta la gente che mi guardava con espressione: La figghiè dù maresciall avà assùt paccie….(mica sanno che Rany è un nome e nome del mio cane)…..ooopssss….all’improvviso sono rientrata in me stessa ricordandomi CHE NON AVEVO PORTATO RANY CON ME….mi sono girata a guardare le persone perché “volevo spiegare” ho aperto le mani in segno di resa…ho fatto finta di niente… mi sono messa in macchina e me ne sono andata….. ridevo sola sola come una VERA scema…..


Marillina triste,decido di farla sorridere…essì non sopporto proprio la tristezza,amore di zia io canto uè marìììì? Uè marìììì….uand suònn aggè pers p’ tèèèè,famm durmìììì….e tu amore fai il coro e canti vaffàngul,vaffangùl….sè ciao…si sono aperte le porte le dell’ascensore e mentre giusto,giusto uando facevo il refrein del “famm durmì,vaffangul vaffangul” di fronte c’era la classica sciùra che mi ha guardata con la faccia schifata….anche il uel caso,che cacchio potevo spiegare….ho aggiunto l’ennesima figurina di merda al mio album.

Ahhhhh ma uella che passerà alla storia è stata la serata del compleanno della mia migliore amica,serata in cui aveva invitato gente “nuova” di un loffio senza misericordia,al momento che stavo andando via ed erano andati TUTTI via ho fatto la critica:Teresì? Ma come ti è venuto d’invitare certa gente,che cacchio hanno a che spartire con te? Poi mi giro e vedo una borsa che sembrava nuova ,certa che fosse un regalo fatto a Teresa ho esclamato: Che borsa di merdaaaaa,ma chi te l’ha regalata? E la giravo e la rigiravo,sì,sì, fa proprio schifo mamma mia…vedi? Si capisce che chi regala una cosa simile è proprio loffio….ehm ehm….alcuni invitati erano ancora sul balcone….COMPRESA LA PROPRIETARIA DELLA BORSA…..non era un regalo.
Volevo morireeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee


E vabbè…che ci posso farè…mià accid?

L'Insulo de Rozoj...storia di una fiaba di costume fine anni 60

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Nelle mie varie passeggiate "notturne" nell’etere, l’altra sera mi sono imbattuta in un sito di appassionati di filatelia tra cui vi è un signore appassionato della storia dell’Isola delle Rose….l’isola delle Roseeeeeeeeeeeeeeeee? Che storia,e pensare che ne ho sentito parlare così tanto da bambina che ero convinta che la sapessero tutti gli italiani.

Mio padre ha partecipato alla demolizione dell’Isola…io ricordo solo grande amarezza per uello che sentivo dire…perché distruggere un’isola con un nome così bello mi chiedevo da bambina?Non l'ho mai vista l'Isola tranne che nelle sue macerie, ma la immaginavo piena zeppa di cespugli di rose la perfetta patria di Rosaspina alias "La bella addormentata"...a onor del vero non c'era nemmeno l'ombra di una rosa,ma io ho sempre avuto fervida fantasia nello scorgere le rose...anche se poi trovavo molte spine ma per fortuna ho sempre avuto la pinzetta "giusta"...ma uesta è un'altra storia... …io ricordo solo grande amarezza...non riuscivo a capire"perchè"…. a pensarci ora mi rendo conto che il "perchè" mi ha accompagnata per tutta la vita ...l'incomprensione della fine delle cose belle.... sinceramente non l'ho mai capita...

C’era una volta
Un Re senza regno, il Re Rosa…era un Re che cercava una sovranità senza imporsi su niente e su nessuno ma solo ed esclusivamente per autodeterminarsi e poter vivere in un territorio libero le cui leggi non dovevano essere dettate da nessuna costituzione se non dalla propria libertà d’esprimersi attraverso la simbologia del suo stendardo:Tre rose,una lingua propria: l’Esperanto, lingua di nessuno e quindi lingua per tutti,un inno nazionale,un ufficio postale con timbro di annullo,un presidente con un consiglio dei ministri e cinue dipartimenti e semmai ci fosse riuscito anche di coniare moneta propria "mills"….era il suo sogno….nell’attesa si accontentò di far stampare i francobolli con il nome e l'immagine del suo nuovo regno.

L'isola nacue al largo delle acue territoriali ma nella giurisdizione del regno della Terra-ferma,(sorgeva a 12 km dalla costa con coordinate geografiche;latitudine nord 44° 10' 48" e longitudine est 12° 36" 00") il Re Rosa cominciò a trivellare il fondale marino per vedere se poteva porre le basi del suo regno, 9 palafitte dell'altezza di 36 mt conficcate in 12 mt nel fondale marino,12 mt in acua e 12 mt in superfice e il Re degli abissi marini Nettuno dette il permesso... le basi si conficcarono saldamente,poste le basi pensò di porre una piattaforma per essere certo che i suoi sudditi potessero viverci stabilmente e anche uesta rimase ferma…..il regno stava nascendo….da lì a poco vennero costruiti anche i locali e cominciarono ad arrivare richieste non solo dal regno della Terra ferma dirimpettaia ma anche da altri Stati esteri…al Re Rosa non sembrava vero…e in effetti non lo era…ma ancora non lo sapeva…e con i suoi sudditi continuava a sognare.

La nascita del nuovo regno suscitò la curiosità dei sudditi del Regno sulla Terra- ferma, fu così che cominciò un grande via-vai di barche ….tutti volevano vedere il nuovo regno in mezzo al mare.In uesto via-vai il Re Rosa continuava i lavori dell'isola,con una trivella di 15 mt scavava per vedere se ci fosse petrolio e la sorpresa fu la scoperta del bene più prezioso....acua dolce.

Il Regno della Terra-ferma era felice di poter vantare una vicinanza con l'isola....ma non tutte le fiabe hanno un lieto fine....il Sovrano della Terra-ferma venuto a conoscenza del nuovo Regno andò su tutte le furie e nel giro di pochissimi giorni l'Isola fu sottoposta a un blocco militare dei più stretti....la trivella di 15 mt aveva fatto credere che stessero creando un'antenna radio indipendente e uesto avrebbe implicato la partecipazione di altri paesi,temevano la concorrenza televisa,emissari di altre terre andarono a proporre finanziamenti che furono ricusati perchè la nuova terra dell'Isola delle Rose era nata da un'unico desiderio:vivere affrancati da certi vincoli di sovranità per evitare i dazi doganali.... c'era il desiderio di una vita più "nature" per chi desiderava ambire a una solitudine il meno possibile condizionata...e il Re Rosa era un'anima sorridente ,un personaggio controcorrente in un mondo di conformisti....anni 60.

Il regno era nato nella fascia contigua in uella zona compresa fra le 6 e le 12 miglia del territorio demaniale che la conferenza di Ginevra consegnava agli Stati con poteri eccezionali e cioè di polizia,doganali,sanitari.... e il Re era consapevole di uesto e avrebbe tollerato i controlli doganali ma non poteva immaginare cosa stava per accadere,l'isola aveva tutte le caratteristiche per essere considerata un nuovo Stato dalle convenzioni internazionali: il territorio,gli abitanti e l'amministrazione... Il Re Rosa aveva dimostrato la possibilità di erigere isole artificiali con un decimo del costo che prima veniva considerato irriducibile per un tal genere di costruzione....era la sua CREAZIONE....perchè temere?

E poi....Il Re stava lavorando dal 1958,uando tentò di affondare i piloni sempre nell'Adriatico e sempre davanti a Rimini ma per vari motivi l'esperimento era fallito........ e nessuno lo aveva mai fermato.
Il regno delle Rose era illuminato mediante gruppo elettrogeno ,la preoccupazione della capitaneria di porto all’epoca,sembra fosse dettata dal timore di un black-out che avrebbe comportato disastri marittimi per assenza di “visibilità”. Ma la verità era che la grande affluenza data dalla curiosità dei sudditi del Regno della Terra ferma potesse far nascere al Re Rosa l’idea di creare una casa di gioco essendo fuori le acue territoriali ....ma uesta era la motivazione che faceva più comodo per giustificare la demolizione dell'isola.
Quando lo Stato della Terra-ferma lesse l'articolo del giornalista riminese Amedeo Montemaggi che parlava di :"Un nuovo Stato indipendente" decise la demolizione dell'Isola.

Il popolo non ha opposto resistenza....disse il Re Rosa.


Per la demolizione dell'isola fu chiesta consulenza al gruppo sommozzatori Teseo Tesei,essendo un fondale accessibile alla pesca la demolizione doveva avvenire con il recupero di tutto il manufatto, a tale scopo gli specialisti in demolizione subacueee del Comsubin studiarono come demolire il Regno delle Rose facendo cadere all’interno i detriti recuperandoli man mano, senza rovinare i fondali....la tecnica studiata fu l'implosione anzichè l'esplosione.

Dopo aver demolito il manufatto in muratura restò la struttura in ferro delle nove colonne con vari raccordi che li univano,tagliati i collegamenti tra colonna e colonna si ebbe la sorpresa di non poter tagliare le colonne di 36 mt in uanto per una forma di costruzione(il Re Rosa era una mente geniale) erano state costruite a “cannocchiale” e con l’esplosione di cento kg si creava solo un’incavatura ma rimaneva lì dov’era stata messa.

Dopo svariati tentativi senza riuscirci,dopo 2 gg tornarono sul posto e le nove colonne si erano “inabissate” a causa delle varie esplosioni ….ci pensò il Re degli abissi marini Nettuno a tirarsele giù....L'Isola delle Rose come Atlantide giace negl'abissi.

L’operazione smantellamento dell’Isola delle Rose durò all’incirca 40 gg ,la città di Rimini mise manifesti a lutto per la scomparsa dell’Isola delle Rose.

C'era una volta l'Isola delle Rose....

E ora non c'è più...non tutte le Fiabe hanno un lieto fine...ma in ognuna di esse vi è un momento unico e irripetibile....e il Re Rosa lo sa bene.....l'entusiasmo e la passione vissuti nella creazione del suo Regno sono stati nettamente superiori al dolore della scomparsa di un Regno diventato Leggenda.

scelto “Storia del cinema e dell’influenza del fascismo nel neorealismo”

Il prof di Iris finalmente ha accettato la proposta di tesi…antefatto:la prima tesi che voleva fare “ovviamente” era sulla danza,ma per il prof non era abbastanza “completa come tematica” a uel punto Iris ha scelto di farla sulla “Taranta”poichè è abbastanza attinente alle sue “radici” senza discostarsi dalla sua passione ,ma i vari viaggi che avrebbe dovuto affrontare per le varie interviste(perché il prof non voleva una tesi solo sullo sgambettamento delle sciure,ma sulla “trance” provocata dal sussulto del corpo che a uanto pare accade solo a poche persone,nsòmma non si trattava di fare una tesi solo sul folklore) e uindi allontanarla dal suo nuovo ruolo di insegnante di danza le hanno consigliato di cambiare tesi,la seconda proposta è stata sulla subacuea….voleva rendere omaggio al nonno(non lo ha mai detto ma mi gioco le palle che non –ho- che è così….)poi ha scelto “Storia del cinema e dell’influenza del fascismo nel neorealismo”….stì cazzi….è stata accettata.

Sicuramente le foto di famiglia che ho trovato del periodo non le serviranno…ma nel caso…non sono persone (suoi bisnonni) che hanno fatto la “storia del cinema” ma sono stati presenti attivamente in uel periodo….i miei nonni e suoi bisnonni…che soggetti che erano…….. il nonno in particolare- forse- è stato uno dei pochi che si è rifiutato di cercare fortuna in America e la sua fortuna l’ha costruita f-a-t-i-c-o-s-a-m-e-n-t-e restando nella sua terra-io vivo di rendita nella sua casa-e grazie al suo sacrificio non pago l’affitto e non ho mai comprato l’olio né le mandorle,ne le ciliegie,né i cachi,né le prugne,né le albicocche,né le noccioline, (mi rendo conto che può sembrare una cazzata) è una rete su cui potremo rimbalzare a vita,mica solo Bill Gates è stato capace d'inventare una rete..…Grazie mbà Pepp….. Uomo che non ha mai fatto mistero delle sue debolezze-se così vogliamo chiamarle-dal giorno in cui ci fù il passaggio dalla Monarchia alla Repubblica…. in cui prese il fez senza pensarci un attimo e lo buttò nel camino…poi si mise "sull’attenti" e gridò: REPUBBLICAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA…. e a chi gli chiedeva se non si sentisse un vigliacco lui rispondeva: “Mi sarei sentito un vigliacco se per le "mie idee" avessi privato la mia famiglia del "mangiare" che io,e solo io,potevo portare loro”….e se la rideva al solo pensiero di dover morire per un ideale che sarebbe passato inosservato al "mondo" ma sarebbe stata una tragedia per la sua famiglia….eccèssò scèm?

Jì so Peppin.

Mio nonno era persona con una filosofia tutta sua,ricordo che quando andavamo a passeggio e incontravamo una zingara con suo figlio, (negl'anni 60 non erano tantissimi,anzi....stavamo meglio meglio uando stavamo peggio...è il caso di dire)lui si rifiutava di darle soldi,però andava a comprare il gelato al bambino e alla mamma-sempre-per mio nonno la responsabilità del “vivere” del bambino non poteva essere del “passante” lui era un buono con buon senso tutto suo….lui dava la “coccola” la responsabilità del muovere il culo per lui era dei genitori….indipendentemente dall’estrazione sociale o dall'etnia….mio nonno la pensava così….per lui “vedere” gli occhi di un bambino era diverso che interagire…e lui vedeva una giovane donna,forte,che se ne stava lì…e dare soldi non avrebbe illuminato gl’occhi di un bambino come invece avrebbe fatto un gelato……















Stasera svolta a ricordi............

Che mia figlia fosse un'anima determinata si è capito già all’età di tre anni ,quando la domenica mattina alle “6” entrava in camera da letto con il suo triciclo pedalando come un’invasata gridando:MAMMAAAAAAAAAA DOMMMMMMMIIIIIIIIIII?
Io fingevo di dormire nella speranza che si arrendesse e invece no… lei scendeva dal suo triciclo e saltava sul letto e mi scrutava in viso girando la testa come un cane uando non capisce cosa sente (io la guardavo dalla fessura della palpebra mi faceva tanto ridere)e sussurrava (dopo aver fatto un casino boja) "Mammaaaaa??? Dommmmiiiii?" e io niente,imperterritarimanevo imbalsamata. Non contenta puntava il suo ditino contro il mio occhio alzandomi la palpebra e ripeteva-dolce-dolce…”Mamma dommiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii?” A uel punto sgranavo gl'occhi e le dicevo:No amore della mamma mi stavo facendo la doccia….e lei schiattava nella sua fragorosa risata e scendeva dal letto riprendendo il giro della casa con il triciclo che ho odiato con tutta me stessa ma che non le ho mai impedito di usare………….nà rottura di palle senza misericordia.

Presa per sfinimento ero costretta ad alzarmi.

A nove anni la sua determinazione si è consolidata,correva l'anno 1993,era la vigilia di Natale e come tutte le vigilie “noi” non lo passavamo al caldo tepore dell’atmosfera casalinga…”noi” ci mettevamo "ammollo"...essì...facevamo il Natale subacqueo …..(antica tradizione della mia famiglia fino al 98…dopo di che non siamo mai stati capaci di passare una vigilia “normale” la svoltiamo sempre a mò… di Capodanno,non per fare gli strani a tutti i costi...è che proprio non siamo allenati alla Vigilia canonica del giocare a carte o mangiare e basta...la mia impressione è che ricreiamo il clima goliardico dei sub...mah) L’ultimo Natale subacqueo erano spariti i calzari miei e di Iris….riuscimmo a trovarne un paio da uomo solo per me- Iris- non poteva immergersi…. Ricordo che le dissi di rimanere a “terra” ad aspettare me e il nonno per unirsi alla processione una volta usciti dall’acua…non feci in tempi a calarmi in acua che mi ritrovai Iris immersa accanto a me senza calzari ma solo con calzettoni di lana militari….come dire che si era calata senza muta perché l’acua entrava a profusione senza stagnarsi….e non potevo nemmeno suggerirle l’orgasmo del subacqueo(farsi pipì addosso per riscaldarsi)perché tremava così tanto che era praticamente impossibile riuscire a rilassarsi,la rabbia che ho provato non si può spiegare,la gioia di Iris per essersi cimentata superava la mia apprensione………il complice era stato ovviamente il nonno,mio padre,che pur di vedere anche la nipote in acua aveva dimenticato che non era il suo “capo” ma suo nonno….ma lei niente,batteva i denti ma non voleva uscire dall’acua-e io-con la fiaccola in una mano e l’altra attaccata alla cima perché la risacca mi sballottava non potevo fare altro che gridare al pescatore sulla barca di tirare su Iris che faceva di tutto per allontanarsi per non farsi prendere….giuro che ho provato il desiderio di darle la fiaccola in testa per bloccarla...e gridavo:Bààààà? Babbooooo cazzooooo fai uscire Irissssssssss….”Tranquilla,sta bene” Sta bene un par dè palle...è certo….se ci aveva fatto mangiare “aglio” crudo da bambini perché gli era stato consigliato da Mayol (che fine terrena del piffero che ha fatto… bella persona,di una sensibilità-rara-) per migliorare l’apnea e aveva fatto diventare il figlio il “più piccolo sommozzatore d’Italia” a 6 anni... poteva fermarsi all’assenza di un paio di calzari per la nipote?
Che fatica stare dietro a uest’uomo………………………ogni volta che mi immergevo la notte Santa… la mia battuta era sempre la stessa: Lo scaldabagno cazzarolaaaaaaaaaaa…..pure uest’anno vi siete dimenticati di accenderlooooooooooo?Ma siete proprio maschi…..

Cì nàn so dakkèssèi naì velèim…e cì so i megghiè nan pòten esse i nust…

Translation: Se non sono così non li vogliamo….e se…sono i migliori…mbè…non possono essere i nostri.
Mi viene da ridere quando mi dicono:Che forza che sei……urca…come fai?

Ho mangiato tanto di uell’aglio …..(la vecchia diceva: ne devi mangiare di “sale” per conoscere le persone)…….e ho sentito tanto di uel freddo che se volevo sopravvivere l’unica era diventare FORTE………………………………………………………o almeno provarci.

De Andrè

Dietro ogni scemo c'è un villaggio

Tu prova ad avere un mondo nel cuore
e non riesi ad esprimerlo con le parole,
e neppure la notte ti lascia da solo:
gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro.


















Se i papaveri fioriscono a gennaio a luglio fiorirà il biancospino????




Le memorie olfattive hanno da sempre molto influenzato la mia vita e le tracce vagano ancora oggi,un odore fa mettere in moto il mio immaginario.Per me l'odore è importante,tutto passa prima di lì,delle persone mi piace l'odore,le annuso sempre...l'odore della pioggia,dell'acua del fiume,dell'erba tagliata....l'odore dei fiori di campo mi manda letteralmente in visibilio,è una strana miscela di vari odori che non si può spiegare ma solo annusare...stamattina la mimosa ha preso il sopravvento addirittura...(uesta parola ogni volta che la sento mi fa venire in mente una scena che vidi in una ripresa tempo fa...."addirittttiiiiiiuraaaaaaaaaaaaaa"....ancora oggi mi fa ridere) sul famoso ragù che ti ricorda che è domenica....l'odore della mimosa mi ricorda la mia prima manifestazione uando avevo 15 anni a Taranto l'8 marzo " Festa della Donna" per ricordare le vittime di un incendio e non la festa cazzuta della condizione "naturale" dell'essere "donna"....e passi l'albero della mimosa in fiore a Gennaio anzichè a Marzo....ma i papaveri a G-e-n-n-a-i-o fanno davvero impressione.... addirittiiiùùùùùùraaaaaa......

Anticiclone sub-tropicale africano...è primavera scètatèv creàtùr









Stamani sono andata all'INPS....Istituto Nazionale Per Sciocchi......il 19 luglio 2006 avevo presentato richiesta che "d-o-v-e-v-a" essere accettata senza dubbio o verifica alcuna di un rimborso....bene,anzi male...l'Ente preposto a fornirmi tutte le informazioni per la "corretta" presentazione della domanda sembra non sia "tenuto" a dirmi che ci voleva "anche" un certificato "MEDICO"(chissà chi me lo doveva dire?L'Arcangelo Gabriele forse?ehhhh...ma io sono una forte peccatrice...difficile l'apparizione)....armata di Santa e umana pazienza unita a forte autocontrollo sulle mie "emozioni" che bollivano come che....stamattina sono andata a "piedi" in via Nazario Sauro ubicato sul bellissimo lungomare Barese....ancora rimbambita di sonno ho accompagnato prima mia nipote-mulacchietta- a scuola,che dopo mezz'ora dall'averla lasciata-il che;vuol dire che avevo già percorso diversa strada a piedi... mi ha telefonato per chiedermi di portarle "il violino" perchè lo aveva dimenticato.... "@§##§+***" le imprecazioni non posso riferirle....sono pur sempre una SIGNORA.....Ho detto io che "deve" cambiare scuola....mica ci vuole Freud per capire-che se dimentica il cacchio del violino che è f-o-n-d-a-m-e-n-t-a-l-e per ciò che "sembra" abbia scelto di sua "spontanea" volontà....un motivo ci sarà no? Eccechecazz....fa conservatorio....nùn gè piascèèèè....più chiaro di così.
Vabbè,torna indietro Annamarì e poi ritorna sul Lungomare(ho detto io che Santiago lè una passeggiata per me)e meno male che mi sono messa a giocare con i gabbiani per fotografarli...perchè le stronzate che uscivano dalla bocca della D-O-T-T-O-R-E-S-S-A "preposta" al buon esito della mia domanda....adàver adàver che mi avrebbero portata a tirarle un cazzotto di uelli che Mike Tyson mai,nella vita mai....si sarebbe sognato di sferrare....il sazio non crede al "digiuno" e sarebbe stata guerra persa far notare alla "signora" che l'errore era dell'ente e non mio e nemmeno dell'anticiclone sub-tropicale africano... l'ironia che da sempre mi caratterizza voleva uscire fuori con la mia solita battuta uando mi si vuole prendere per il culo: Scusa? guarda ui? cosa c'è? (indicando con il dito la fronte) c'è per caso scritto GIOCONDO? atavicao "spot" del Carosello anni 60....invece... con tutta la calma regalatami dalla finta primavera dell'anticiclone....ho fatto la scema per non andare in guerra argomentando senza "astio" alcuno il modo di lavorare con i "piedi" di alcune persone senza far rigettare la mia "domanda" per far valere i miei "DIRITTI".......Che non saranno disattesi....

Il 3 Aprile non è lontano....sono andata all'inferno e sono tornata c-a-n-t-a-n-d-o

uando la ferita brucia la tua pelle si farà

Ligabue

Sant Antùn maschèr e sùn....Crist facì ù mùn....e ù Grèmàis sù capò!!!!!!!!







Al mio paese il passaggio dal Natale al Carnevale è solo questione di tempo....come per tutte le cose.

S'Antantùn maschèr e sùn...."San Antonio maschere e suoni"....ieri sera vari falò in giro nel paese annunciavano il passaggio al Carnevale....la tradizione consiste nel preparare vari falò, che poi sono gli stessi che vengono accesi la vigilia di Natale per riscaldare simbolicamente i panni del Bambin Gesù...non ho mai capito se il falò carnevalesco simboleggia il buon esito dell'asciugatura o l'alternativa a credere in un Potere superiore più allegro(bella stà cosa di potersi "affidare" a mò di salvagente a un essere Spirituale che se la ride delle cazzate che fai perchè comprende con allegria....mah... oppure è il passaggio dall'autunno all'inverno?....Francamente se potessi scegliere...opterei per la seconda ipotesi, ...m' piàscè stù fatt....fatto sta che il 17 gennaio sul fuoco si cucinano i chi'nid ceci e fave che si mangiano a mò di lupini ,nocciole o arachidi il tutto annaffiato dal vino locale "mooooolto sooofisticatoooooo"....i falò sono tanti e vari,quest'anno anche il papà di Sergio Rubini sponsorizzato dalla cantina sociale Gentile di Cassano ha organizzato un falò nel corso con le fotocopie(artigianali in bianco e nero) affisse dell'ultimo film del figlio:Commedia sexy....cì jè bell....Rubini tra un pò prenderà l'Oscar ma il padre continua a far pubblicità al figlio come se fosse agl'esordi........bella assai sta cosa di non perdere il senso delle cose semplici "l'appartenenza"....(notare foto anche se buia di commedia sexy)...... Non ero mai andata in giro negl'anni passati per il paese a vedere questa tradizione....ma quest'anno....ehhhhhhhhhhhh tutta un'altra storia...voglio sapere "tutto" delle mie radici,voglio sapere da dove vengo e cosa mi hanno messo addosso per poter scegliere.........altro da me....ma in me.
Questa sera notavo i Grumesi "puri" dagl'impuri...tipo:quando mi sono avvicinata a un determinato falò e ho chiesto se potevo fare una foto...si sono subito riuniti a gruppo senza pensare...tant'è che uno di loro mentre smacchinavo perchè la memoria della digitale era piena mi ha dettò:signò mùvet che dò abbrèuscè....per farsi la foto vicino al falò stavano rischiando la "cottura"....a differenza degl'altri gruppi (seppur di ragazzi ) che facevano i paraculi con il bicchiere di plastica contenente i chì'nìdd....come se fossero vicino ad un pub paraculo piuttosto che al falò d' Grèum.

Sò pròprìe nà Grèmàis.........cì jè bell.

Thanks zio Tisana-Zen per avermi fatto conoscere Esenin..."Poeta dalla Capa gloriosa e dall'anima Romantica"

Nato nel 1895 da una famiglia contadina Sergej Esenin visse con i nonni,cominciò a scrivere poesie a nove anni....era un'anima che si innamorava di tutto...anche De Andrè nella canzone Coda di lupo lo canta.....penso che sia proprio dell'essere umano innamorarsi di tutto...o forse accade agl'esseri più sensibili....sì...penso proprio che sia così.
Si sposò cinue volte una delle sue mogli fu Isadora Duncan e l'ultima moglie fu la nipote di Tolstoj....visse gli ultimi anni della sua vita -prima di suicidarsi nel 1925 -con un uomo a cui dedicò l'ultima poesia:

A presto,amico mio,a presto.
Mio caro, sei nel mio cuore.
uesta partenza predestinata
Promette che ci incontreremo ancora.
A presto, amico mio,senza mano,senza parola
Nessun dolore e nessuna tristezza dei sopraccigli.
In uesta vita,morire non è una novità,
ma di certo,non lo è nemmeno vivere.

I suoi scritti non furono graditi dal Cremlino durante il periodo della dittatura di Stalin e il governo di Khruscev che mise all'indice gran parte dei suoi scritti,solo nel 66 parte delle sue opere fu ripubblicata. Oggi le sue poesie vengono imparate a memoria dai "bambini" a scuola e molte sono state musicate in canzoni popolari.



Confessioni di un teppista

Non tutti son capaci di cantare e non a tutti è dato di cadere come una mela, verso i piedi altrui. È questa la più grande confessione che mai teppista possa confidarvi.Io porto di mia voglia spettinata la testa,lume a petrolio sopra le mie spalle.Mi piace nella tenebra schiarire lo spoglio autunno delle anime vostre;e piace a me che mi volino contro i sassi dell'ingiuria,grandine di eruttante temporale.Solo più forte stringo fra le mani l'ondulata mia bolla dei capelli.È benefico allora ricordare il rauco ontano e l'erbeggiante stagno,e che mi vivono da qualche parte padre e madre, infischiandosi del tutto dei miei versi, e che a loro son caro come il campo e la carne, e quella pioggia fina che a primavera fa morbido il grano verde.Per ogni grido che voi mi scagliate coi forconi verrebbero a scannarvi.Poveri, poveri miei contadini! Certo non siete diventati belli,e Iddio temete e degli acuitrini le viscere.Capiste almeno che vostro figlio in Russia è fra i poeti il più grande!Non si gelava il cuore a voi per lui,scalzo nelle pozzanghere d'autunno?Adesso va girando egli in cilindro portando le scarpe di vernice.Ma vive in lui la primigenia impronta del monello campagnolo.Ad ogni mucca effigiata sopra le insegne di macelleria si inchina da lontano.Ed incontrando in piazza i vetturini ricorda l'odore del letame sui campi,pronto, come uno strascico nuziale,a reggere la coda dei cavalli.Amo la patria. Amo molto la patria!Pur con la sua tristezza di rugginoso salice.Mi son gradevoli i grugni insudiciati dei porci,e nel silenzio notturno l'argentina voce dei rospi.Teneramente malato di memorie infantili sogno la nebbia e l'umido delle sere d'aprile.Come a scaldarsi al rogo dell'aurora s'è accoccolato l'acero nostro.Ah, salendone i rami quante uova ho rubato dai nidi alle cornacchie!È sempre uguale, con la verde cima?È come un tempo forte la corteccia?E tu, diletto,fedele cane pezzato!Stridulo e cieco t'hanno fatto gli anni,e trascinando vai per il cortile la coda penzolante,col fiuto immemore di porte e stalla.Come grata ritorna quella birichinata:uando il tozzo di pane rubacchiato alla mia mamma, mordevamo a turno senza ribrezzo alcuno l'un dell'altro.Sono rimasto lo stesso, con tutto il cuore.Fioriscono gli occhi in viso simili a fiordalisi fra la segala.Stuoie d'oro di versi srotolando,vorrei parlare a voi teneramente.Buona notte! buona notte a voi tutti!La falce dell'aurora ha già tinnito fra l'erba del crepuscolo.Voglio stanotte pisciare a dirotto dalla finestra mia sopra la luna!Azzurra luce, luce così azzurra!In tanto azzurro anche morir non duole.E non mi importa di sembrare un cinico con la lanterna attaccata al sedere!Mio vecchio, buono ed estenuato Pégaso,mi serve proprio il tuo morbido trotto?Io, severo maestro, son venuto a celebrare i topi ed a cantarli.L'agosto del mio capo si versa quale vino di capelli in tempesta.Ho voglia d'essere la vela gialla verso il paese cui per mare andiamo.

(S.Esenin)

L'amore è come vincere un pesce al luna park...non puoi pretendere che duri in eterno...scommettiamo che Raimondo è longevo?


Com’è che non riesco a tirarmi indietro quando c’è da dire no?Doveva portarselo a casa mia nipote ma non poteva...."Zia come faccio in treno per 12 ore?" e io che mi ritrovo un fegatino al posto del cuore (avevo pressapoco 16 anni uando me lo sentì dire e pensavo fosse cosa brutta essere morbida di cuore...pensavo,ora non più...è il mio cuore...)per dirla come mio padre e non ho saputo dire no....la protettrice degl'animali...da sempre. ...in macchina portavo sempre una ciotola e dell'acua...non si sa mai nù pover frùscùe incontrato per strada.
Anche il pesce adesso....mi sembra davvero che sto esagerando ecchecazz…
Parlo di Raimondo, ( chiamato così perchè è stato vinto il 7 gennaio San Raimondo)io non ho mai vinto nà mazza giusto un pesce mi doveva capitare?ho solo fatto la sborona a voler lanciare le palline.... chissà,forse è un "maestro" invisibile che vuole insegnarmi il silenzio? il passaggio dal sonoro al muto? Mah....Arrivata a casa ho sistemato Raimondo nel "decanter" di mia sorella perchè era l'unica cosa larga che potesse ospitarlo....ma l’altra sera Polly ne ha rivendicato la proprietà perché aveva una cena e doveva far "decantare" il vino….si vabbè Polly e io il pesce dove lo metto mò? Nella vasca da bagnooooooooooooooo? Tu farai anche decantare il vino mai io farò prosciugare Raimondo? "Annaaaaaaaaa? cazzo è un pesceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee" Lo soooooooooooooooooo Pollyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy.........
Ma roba da matti pur il pensiero del pesce mi sembra davvero eccessivo,che ci posso fare se mi piace esagerare?Polly ha ragione...ma uesto si muove mica ha le pile…….. e mò? dove lo metto nel bicchiere?ahhhhh ma non gli spendo mica soldi per la vaschetta…uanto cacchio camperà eh?Invece Raimondo oltre a campare sembra anche riconoscermi il bastardo di un pesce ... mi fa i sensi di colpa sta cosa,si perché se tuzzo con l’unghia sul vetro lo stronzetto segue il percorso del mio tuzzare……nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo stronzooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

Ok….mi ha convinta…. sono uscita e ho comprato un mega boccione di uelli che si usano per fare le conserve sott’olio 2.50 mi sembrava accettabile per non dargli lo sfratto ….però m’ parev brutto lasciarlo senza arredamento…ho delle pietre del fiume Travo che mi ero portata "faticosamente" nello zaino anni fa e non capivo perché non mi decidevo ancora a buttarle via,sempre la solita mania di volere tutto….mah,forse non lo sapevo"inconsciamente" ma evidentemente erano per il pesce….pazzesco uanto sono capace d’intortarmi il cervello…basta pietre nannì? Nèèè e un pò di verde per Raimondo? Fiori e verde basta? Si...

La tragedia è avvenuta il giorno dopo uando ho cambiato l'acua....prima ho cercato d'estrarre Raimondo con il "colino" ma non si faceva prendere lo stronzetto di un pesce,poi ho messo la mano sulla bocca del boccione e tragediaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa....i sassi stavano scrafagnando Raimondo.....ma jì? tengh già tant problem.....ù pèsce mangav.

Html a colazione



Stamani ho aperto gl'occhi e ho goduto al pensiero che là fuori il mondo lavorava per far crescere il PIL mentre io dormivo.....ho sorriso e mi sono "stirata" rimanendo sotto le mie adorabili lenzuola di flanella... ho preso fiato:Lavoratoriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii????




PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR .....Dal soppalco ho guardato giù e pensavo a uanto desideravo sentirla "casa" l'anno scorso,ancora oggi c'è ualcosa che è ancora precario nell'arredamento,come se fossi appena arrivata o fossi in procinto di partire...la provvisorietà mi è sempre piaciuta è inutile.
Sono scesa dalla scala e mi sono seduta sul gradino e ho pensato al 15 gennaio dell'anno scorso ...a occhio e croce ho realizzato che non sono tornata indietro anzi ....non sono andata nemmeno avanti certo-sono ritornata allo stesso punto-ma già è un successo non regredire,e poi?L'anno scorso di oggi ero reduce da una convalescenza di un mese con tanto di collare per un pirla che mi era venuto addosso a tutta velocità mentre ero ferma ad un semaforo sulla jonica ...Bueno,va molto meglio... basta ricordi Nannarè alzati dal gradino e facciamoci un bel caffè...aspè... sai che ti dico ? dopo il caffè ti "porto" a comprare il giornale e pure il cornetto...tiè alla faccia di chi corre là fuori.
Di fronte alla domanda del barista “signora cornetto crema o marmellata” non so mai scegliere e alla fine li prendo tutti e due…mi rendo conto che è assurda uesta cosa ma a me capita….io non so scegliere io so agire….io voglio sempre tutto.
Di contro sul lavoro sono capace di prendere una decisione in un batter d’occhio e trovare la soluzione laddove altri ci metterebbero una vita….ma nelle cazzate mi perdo,potrei catalogarle in veri e propri album ma cerco di tenerle fuori da me….faccio finta che non sia così e fingo una determinazione pazzesca….si… ciò tanta fame e i cornetti li voglio tutti e due.
Sono tornata e mi sono rimessa il pigiama...sììì,risimuliamo il risveglio con tanto di sbadiglio....musica...mmmmhhh vorrei ascoltare alcuni cd che purtroppo non riesco più a sentire...mi arrizzica le carni....no,non ci riesco proprio mannaggia...e pensare che mi piaceva tanto.... e ual'è il problema? tempo al tempo e li riascolterai.
aritocca a De Andrè che trà un pò mi canterà:Avàst m' sò stangat.
Basta leva il cervello dal tasto rew spostalo su fw....è una giornata magnifica oggi...è incredibile come certi giorni della settimana possono sembrare domenica .
Ero così rilassata e ricettiva che sono riuscita a "capire" come stracazzarola s'inseriscono i link e vari....apri virgolette <<>> "edit me " copia e incolla uello che vuoi inserire...mmmhhhh niente non "editava" devo dire che per chi non mangia "pane e html" è un vero attentato alla propria sanità mentale....ma-dato che io mangio pane e volpe-...gir e volt....f-i-n-a-l-m-e-n-t-e ci sono riuscita,mì son cocciuta peggio di un mulo e dato che "dicono" che tutto uello che serve a una persona è insito in sè.....con tutta la tranuillità tipica delle giornate domenicali mi sono applicata ....e pensare che era lunedì...me la godo fino al 3 Aprile...cì jè bell

Senza parole.....


Leggevo del "perdono" della famiglia Castagna..... voglio giudicare (dovrei dire "non voglio giudicare" ma davvero non ci riesco....e non voglio riuscirci)cosa abbia "convertito" e lenito il loro cuore dalla sofferenza atroce dell'aver "perso" una figlia, un nipote e una moglie in una mattanza simile,come si fa a metabolizzare il dolore che ti spacca in due dopo aver visto ciò che rimane di tua figlia,tuo nipote e tua moglie sgozzati come agnelli eh? come cazzo si fa? e non lo dico perchè dovrebbero "odiare" anche se credo sia "umano" provare tale sentimento di fronte a un orrore simile... ma stàtt citt almeno,spero che il perdono che abbiano concesso sia per riuscire a perdonare se stessi nell'aver rifiutato chi era "diverso" e perdonare se stessi credosia la sfida più grande che un essere umano possa compiere,ma non posso non pensare a uanto è assurdo non aver "perdonato" in vita tua figlia perchè si è innamorata di un uomo dell'Islam e invece concederlo a chi l'ha massacrata,non credo che l'indulgenza possa fare attraversare il dolore senza correre il rischio di sentirsi spaccare il cuore in due...... la più grande lezione d'umanità arriva proprio "dall'intruso Azouz"(e pensare che i "coniugi" hanno aspettato che lui non ci fosse...gli avrebbe fatto un culo uanto una capanna senza coltelli da "cucina" ma mani n-u-d-e cazzotti a due a due finchè non diventavano dispari) non sa se la sua religione glielo permette,ma ha deciso d'essere presente nel "tempio" cristiano vicino a sua moglie e suo figlio,già,uello stesso tempio che un Nazareno tremila anni fà buttò all'aria perchè non era l'espressione di un luogo di Amore ma un ritrovo di benpensanti dottiin abiti "sacerdotali", Jnrj (judeo nazareno re dei judei)è stato il primo a rifiutare un luogo che offriva solo menzogne,inganno,esclusività e sensi di colpa,è stato il primo a rifiutare l'ipocrisia degli uomini che si prendevano burla dei suoi insegnamenti dimenticando che il vero "tempio" è nel cuore dell'uomo,mi sembra di vederlo ancora oggi dare di matto e buttare all'aria tante chiese e dire"non vergognarti se ti allontani e non condividi la religione che spacciano in nome mio....hai ragione". ..di contro coloro che hanno concesso il perdono agl'assassini non saranno presenti al rito Islamico....e la Lega? e tutta uella bella gente che da subito "sapeva" che l'assassino era "l'extracomunitario" ?
Come si sente adesso tutta uesta bella gente dopo aver saputo che è stata la "signora" vicina di casa così attenta nel tenere il lavandino di casa in acciaio inox senza nemmeno un'ombra.....mi auguro che non vengano lasciati in cella e basta(anche perchè in prigione ci vivono già nel loro cuore)....se fossi a capo di chi decide la "sentenza" li manderei in un ospedale in Afghanistan....servizio civile vicino a bambini e adulti mutilati dall'orrore dello stesso odio che li ha portati a sgozzare 3 adulti e un bambino che dava noia perchè scompigliava il giardino con il suo triciclo ... d-e-v-o-n-o guardare il terrore che urla dagl'occhi di chi è sopravvissuto a tanta crudeltà....


Ho vissuto a Bergamo per un pò di anni,d'estate ho visto le "sagre" dei leghisti,gl'uomini con la camicia verde e le donne con un accessorio verde...chiusi a riccio verso tutti uelli che non odiavano l'intruso,e lì d'intrusi ne hanno tanti,le fabbriche e i campi producono grazie alla loro presenza....non dimenticherò mai la prima volta che ho parlato con uno di loro: (io sono una curiosa che vuole capire),entrai da sola nel recinto della festa all'aperto perchè i miei amici non volevano nemmeno respirare l'aria di uella sagra di stupidità...e avevano ragione....ma io vulev sapè come stracazzo ragiona e si rapporta un leghista in un clima di festa che è la massima espressione di condivisione "da dove vieni sciura?" -mì sun terrun-... ero un'intrusa anche io,che idiozia ragazzi....tutti i Sud del mondo sono pericolosi per certa gente....e pensare che sono la parte più bella del globo.

Che civiltà è quella destinata ad una sola parte del mondo? che progresso è uello di "gente" povera che fa guerra ad altra gente povera?

Mah.......

Vivere una sola vita,
in una sola città,
in un solo paese,
in un solo universo,
vivere in un solo mondo è prigione.
Amare un solo amico,
un solo padre,
una sola madre,
una sola famiglia,
amare una sola persona è prigione.
Conoscere una sola lingua,
un solo lavoro,
un solo costume,
una sola civiltà,
conoscere una sola logica è prigione.
Avere un solo corpo,
un solo pensiero,
una sola conoscenza,
una sola essenza,
avere un solo essere è prigione.

Nkjock Ngana