Articolo Cecilia Strada....ma che bella famiglia
Leggendo l'articolo ti sembra di vedere la gioia negli occhi di chi riceve l'aiuto e la gioia di chi può darlo....se solo per 5 minuti ci fermassimo a riflettere su cosa significherebbe la chiusura dei nostri ospedali...mbè...forse capiremmo.
Ed è un Italiano che sta permettendo il servizio g-r-a-t-u-i-t-o SANITARIO ...Chapeau Gino!!!!
Peacereporter
Afghanistan - Kabul - 26.6.2007
Kabul, riapre l'ospedale di Emergency
Kabul - Un ragazzo di ventidue anni a cui una pallottola, sparata da non si sa chi, ha fatto saltare via due dita della mano destra. E un uomo che si è beccato un proiettile nel braccio questa notte, mentre veniva a Kabul dalla provincia di Wardak: “Ci hanno fermato sulla strada, forse talebani. Ci hanno rapinato e hanno sparato. Allah Allah Allah. Fa male”. Barba lunga, nerissima, parla dalla barella del pronto soccorso di Emergency a Kabul, mentre il chirurgo di guardia esamina il foro: “Entrata e uscita. Lo portiamo in sala”. Due pazienti non gravi, casi comuni. Ma tutto lo staff dell'ospedale di Emergency si ricorderà di loro come dei primi: oggi il centro chirurgico di Kabul ha riaperto i battenti, dopo che tutte le attività della ong in Afghanistan erano state sospese per quasi due mesi.
Fa caldo oggi a Kabul, traffico e polvere. Fuori dal cancello dell'ospedale, un gruppo di parenti aspetta. Sono venuti in quindici ad accompagnare Gul Mohammad. Un infermiere spiega a tutti come sta, risponde a tutte le domande, e chiede loro se vogliono donare il sangue. Uno dei cugini ricorda agli altri che un altro parente, una volta, era stato ricoverato nel shafakhana emergency, e gli avevano dato molto sangue per salvarlo. Breve consultazione. E tre parenti si avviano al laboratorio per le analisi, mentre dal pronto soccorso Gul Mohammad viene trasportato nel blocco operatorio. “Emergency is back!”, sorride l'infermiere chiudendo la porta bianca e rossa.
Il centro chirurgico non aveva ancora annunciato la riapertura ufficiale, ma da questa mattina tutto era pronto per accogliere i pazienti chirurgici e i feriti di guerra. E negli ultimi giorni la voce girava fra la gente di Kabul: in ospedale ci sono i cleaners, in ospedale ci sono i dottori. Centinaia di turbanti, veli e chadorì sono venuti a guardare, a chiedere, a capire se era vero. Era vero.
Un prima parte dello staff – i fidatissimi, e gente che è con Emergency dal primo giorno a Kabul – era al lavoro da qualche giorno. Riattivare le sale operatorie e due corsie, per il momento, e tutti i servizi dell'ospedale. Le lavandaie dispensavano baci e “Grazie allah, che bello che si riapre”. Khanum Gul non ha marito ma ha sei figli, tutti ciechi dopo che un'esplosione ha devastato la sua casa a Kabul, e si asciugava con il velo bianco le lacrime che non piangeva: “Ero così preoccupata per voi, per tutti noi”.
Cecilia Strada
E' libero... sia lodato Allàh e Gino.

La forza per resistere in questi 3 mesi di Rahmat credo si possa spiegare con questo concetto:
"La struttura dell’essere umano è analoga a quella delle piante,
ma con la differenza che tale struttura è capovolta: ciò che
rappresenta le radici dell’essere umano si trova in alto, nel
piano causale*. Sì, le radici dell’uomo si trovano nel suo
cervello, ed è attraverso il suo cervello che egli attinge delle
forze.
Nelle piante, il cervello si trova nella terra, ed è costituito
dalle loro radici; le foglie sono i polmoni, e i fiori sono gli
organi sessuali. La pianta che non abbia potuto effettuare
correttamente il proprio lavoro nelle radici non può produrre
niente. L’albero che non produce frutti è stato ostacolato nelle
sue radici. Allo stesso modo, l’uomo resta improduttivo e non può
manifestarsi correttamente nel piano fisico se, attraverso il suo
cervello, non ha potuto attingere delle forze nel mondo divino."
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Meglio essere feriti da una verità che consolati da una menzogna
Help is coming.....
Questa "operazione" battezzata Achille aveva il suo tallone e si chiamava Gino Strada






operate 9.600 nell'ospedale di Anabah,ricoverati 14.128,trattati in ambulatorio 42111,operate 16.062 a Kabul....queste sono cifre da War....e di guerra non vogliono che se ne parli.
Mangusta e Pappagalli verdi....
"Sti ppagliacciate 'e ffanno sulo 'e vive"
Totò
Da Pappagalli verdi Gino Strada:
E' una situazione assurda - perché in prigione è finito l'esecutore di un accordo- tra due "governi". ...governi scritto volutamente in piccolo.
Dove stiamo andando?
Così...giusto per saperlo.
"Il governo ha il dovere di pagare a me l'affitto di 7.704.083 Km quadrati di territorio che occupa abusivamente da 797 anni."
Paperon de' Paperoni.

Quante cazzate che sto leggendo nel mondo dei blogger in questi giorni sulla questione liberazione Mastrogiacomo,talmente tante che mi viene il dubbio che venga utilizzato come mezzo per farne una guerra mediatica a una sola persona :Gino Strada....e non per esprimere il proprio pensiero.
Ora,non conosco la persona in questione mi attengo alle opere del suo vissuto e a quello che fa in terre d-e-v-a-s-t-a-t-e dalle guerre dove la guerra non viene fatta tra militari e militari...ma tra i civili….e quello che posso solo dire….sti cazzi che bella persona!
Ma che cazzo vuol dire che Strada sia Amico dei talebani?
Auè? E’ amico degl’esseri umani indipendentemente dalle fazioni….hai bisogno di aiuto e gli chiedi di aiutarti? Lui dice si,mica ti chiede la nazionalità o la corrente politica…ma che discorsi del cazzo sono?
Forse stanno togliendo gl’occhi dalla palla in campo….hanno a-r-r-e-s-t-a-t-o una persona che si è prestata per far liberare uno dei nostri e un'altro che traduceva per aiutare un giornalista a far arrivare la verità nell'occidente……bellììììììììììììììììììììì scètatèv…..translation:E’ l’ora della sveglia.
Già...mi rendo conto che l'attenzione è rivolta all'orso che rischia d'estinguersi e al caso vallettopoli....e quindi chissenefrega se due poveri cristi sono ancora chissà dove...ma che vergogna però.
Perchè ,quando c'è da dare addosso allo straniero perchè ci attacca, tutta l'attenzione è pronta a schierarsi.....ma quando si tratta di essere grati......sìm voltagabbana!
Sempre con questa storia che all'America dobbiamo l'alleanza per averci salvati dall'ultima guerra.....sudditi a vita senza una propria identità....
Perchè,se era per l'America...la testa di Mastrogiacomo sarebbe staccata dal collo da ave tempo.
E bastaaaaaaaaaaaaa con questa storia che Gino Strada era quello del movimento studentesco ecchecazz...allora? Anche un certo Paolo di Tarso è stato "birichino" (ho esagerato con l'esempio? mmhhh esagero sempre-lo so- ma non mi sembra tanto lontano dal percorso )....non è quello che hai fatto prima....ma dopo!
Queen Under Pressure
La pressione ti schiaccia, nessuno chiederebbe di stare
sotto una pressione che brucia un palazzo fino a distruggerlo
Che scioglie una famiglia
Che caccia la gente per strada
E’ il terrore di sapere
Cosa significa veramente questo mondo
Stare a guardare dei buoni amici
Urlare, lasciate che io esca
Pregare il domani, mi tiene su
Pressione sulla gente, gente di strada
Fino a esplodere, mi fa impazzire
Questi sono i giorni
In cui le disgrazie non finiscono mai
Gente di strada, gente di strada
E’ il terrore di sapere
Cosa significa veramente questo mondo
Stare a guardare dei buoni amici
Urlare, lasciate che io esca
Pregare il domani, mi tira su
Pressione sulla gente, gente in strada
Far finta di non vedere
Rimanere neutrali, ma non funziona
Proporsi con un po’ d’amore, ma è così ferito e offeso
Perché, perché, perché
Amore
Sotto pressione, noi emaniamo strane risate
Non potremmo dare a noi stessi un’altra chance
Non potremmo dare all’amore quella chance
Perché non potremmo darla all’amore?
Perché l’amore oramai è una parola fuori moda
E l’amore ti sfida e prenderti cura della
Gente sull’orlo della notte
E l’amore ti sfida a cambiare
Il mondo di
Preoccuparci di noi stessi
Questo è il nostro ultimo ballo
Questo è il nostro ultimo ballo
Questi siamo noi
Sotto pressione
Sotto pressione
"Ogni politica dovrà piegare le ginocchia davanti alla morale."
Immanuel Kant
Se questi sono "uomini"... Loro lo sono... quest'uomo è stato "d-e-t-e-r-m-i-n-a-n-t-e" nella liberazione di Mastrogiacomo....

Gli hanno insegnato a gestire le urgenze dell'ospedale per far si che la popolazione fosse autonoma nel prestare soccorso,ha creduto a questo occidentale dalla barba bianca ma dal cuore sempre giovane,si è fidato si è affidato.....si è prestato come tramite per far liberare un ITALIANO eh?
Nèèè....non può non tornare a sorridere accanto A Babbo Natale dagl'occhi stanchi...




Uàcìd pìsce ù litt e ù chèul pìgghiè mazzat.
Translation: L'uccello fa pipì nel letto e il culo prende botte.....chiara la metafora no?
Milano, 25 marzo 2007
Siamo angosciati per la sorte di Rahmatullah Hanefi. Il responsabile afgano dell'ospedale di Emergency a Lashkargah è stato prelevato all'alba di martedì 20 dai servizi di sicurezza afgani. Da allora nessuno ha potuto vederlo o parlargli, nemmeno i suoi famigliari. Non è stata formulata nessuna accusa, non esiste alcun documento che comprovi la sua detenzione. Alcuni afgani, che lavorano nel posto in cui Rahmatullah Hanefi è rinchiuso, ci hanno detto però che lo stanno interrogando e torturando “con i cavi elettrici”.
Rahmatullah Hanefi è stato determinante nella liberazione di Daniele Mastrogiacomo, semplicemente facendo tutto e solo ciò che il governo italiano, attraverso Emergency, gli chiedeva di fare. Il suo aiuto potrebbe essere determinante anche per la sorte di Adjmal Nashkbandi, l'interprete di Mastrogiacomo, che non è ancora tornato dalla sua famiglia.
Oggi, domenica 25, il Ministro della sanità afgano ci ha informato che in un “alto meeting sulla sicurezza nazionale” presieduto da Hamid Karzai, è stato deciso di non rilasciare Rahmatullah Hanefi. Ci hanno fatto capire che non ci sono accuse contro di lui, ma che sono pronti a fabbricare false prove.
Non è accettabile che il prezzo della liberazione del cittadino italiano Daniele Mastrogiacomo venga pagato da un coraggioso cittadino afgano e da Emergency. Abbiamo ripetutamente chiesto al Governo italiano, negli ultimi cinque giorni, di impegnarsi per l’immediato rilascio di Rahmatullah Hanefi e il governo ci ha assicurato che l’avrebbe fatto. Chiediamo con forza al Governo italiano di rispettare le parola data.
Teresa Sarti Strada
Presidente di Emergency
Peacereporter
Da martedì 20 non si hanno notizie di Rahmatullah Hanefi, manager dell'ospedale di Emergency a Lashkargah. E' stato prelevato senza nessuna giustificazione legale né tantomeno ufficiale dai servizi di sicurezza afgani alle 5.30 di martedì mattina, davanti alle case dello staff di Emergency, e da allora è stato trattenuto senza possibilità di comunicare e senza che alcuna informazione sulla sua detenzione e sui motivi che l'hanno determinata fosse comunicata alla sua famiglia o a Emergency. Solo le pressioni dell'ambasciatore italiano a Kabul, Ettore Sequi, hanno permesso di avere una conferma che Rahmatullah Hanefi si trova nella sede del National Security Department a Lashkargah per essere interrogato.
Emergency ha ribadito, in una nota diffusa giovedì, la sua “estrema preoccupazione per il perdurare incomprensibile della detenzione di Rahamtullah Hanefi” e per la sorte di Adjmal Nashkbandi. La cosa importante è che non cali l'attenzione sulla sorte di queste due persone, e che non cali in generale l'attenzione sulla realtà di un paese che non è un pezzo di una carta geografica, ma un luogo reale dove milioni di persone stanno da decenni subendo la guerra.
Contrasti nella politica interna italiana e contrasti tra governo italiano e governi di altri paesi sono emersi, a quanto si apprende da organi d’informazione, in relazione ad alcuni aspetti della vicenda creata dal sequestro di Daniele Mastrogiacomo. Per avere svolto qualche ruolo in alcune fasi della vicenda, Emergency è citata in queste discussioni e in alcuni casi pare costituire uno dei motivi di attrito.Emergency è entrata in questa vicenda su richiesta del governo italiano, ha agito da tramite fra governo italiano e sequestratori, agendo in stretto contatto e totale trasparenza con il governo stesso.
Ha agito in coerenza con la sua identità e con i suoi principi, certamente noti a tutti gli interlocutori.
Rientra in questi criteri e principi la convinzione che nulla sia comparabile al valore di un’esistenza umana e che, quando concretamente sia in pericolo un’esistenza umana, per salvarla si debba compiere ogni atto che non ne distrugga direttamente altre. Singole azioni coerenti con questi nostri principi sono risultate coincidenti con le aspettative e le richieste di altri soggetti, che non necessariamente condividono integralmente le nostre convinzioni.
Abbiamo ritenuto doveroso compierle, nei limiti delle nostre possibilità, ma non sottraendoci a nessuna di esse, chiedendo e ottenendo da persone del nostro staff in Afganistan una generosa e impegnativa collaborazione.
Si è subita, nel corso della vicenda, una sconfitta per tutti, nella morte di Said Agha, l’autista di Mastrogiacomo, sequestrato con lui e ucciso dai sequestratori: un peso gravissimo per tutti, indipendentemente da responsabilità morali o penali.
Conseguito, per l’impegno di più parti, l’esito più vistoso dell’azione con la liberazione di Mastrogiacomo, la vicenda non è conclusa.
Di Adjmal Nashkbandi, sequestrato con il giornalista italiano, con cui collaborava come interprete, e liberato con lui, non si hanno notizie certe.
Rahamtullah Hanefi, dipendente di Emergency nell’ospedale di Lashkar-Gah, che si è impegnato per rendere effettive le azioni richieste dal governo italiano, è stato arrestato dalla polizia del governo afgano all’alba di martedì 20 marzo. Il perdurare incomprensibile della sua detenzione è motivo di estrema preoccupazione per la sua sorte.
Entrambe queste situazioni si collocano all’interno delle azioni compiute dal governo italiano per ottenere la liberazione di Mastrogiacomo e deve ritenersi scontato, non semplicemente auspicabile, che il governo italiano consideri questi problemi urgenze sue, sulle quali immediatamente intervenire.
Per parte sua, Emergency ribadisce di avere semplicemente svolto azioni delle quali era richiesta, ritenendole compatibili e doverose in relazione alla propria natura, senza assumere alcuna iniziativa autonoma, restando assolutamente estranea a qualsiasi azione di politica interna o internazionale.
Perché non cali l’attenzione sulla sorte di Adjmal Nashkbandi e Rahmatullah Hanefi e per chiedere che il governo italiano si impegni concretamente nei confronti del governo afgano per ottenere in tempi brevi la loro liberazione, i volontari dei EMERGENCY di Puglia e Basilicata, in continuità con i presidi tenuti nei giorni scorsi di fronte alle sedi Rai di Milano e Roma, hanno organizzato una serie di iniziative che culmineranno sabato prossimo, 31 Marzo, in presidi nelle piazze delle città capoluogo delle sei province pugliesi e delle due lucane.
EMERGENCY
COORDINAMENTO GRUPPI VOLONTARI DI PUGLIA E BASILICATA
Truman show o scherzi a parte?


Se non è Truman show sicuuuuuuuuro sono uelli di scherzi a parte…si,si,un giorno mi vedrò sbucare un enorme striscione con su scritto: ANNAMARIAAAAAAA?
SEI SU SCHERZI PARTE !!!!!!
Perché è vero che ognuno ragiona con la sua testa e vive nel suo mondo, pertanto è portato a rapportarsi secondo il proprio sentire…ma il buon senso uesto radar che permette di mediare le situazioni e le persone?
Amici che si dichiarano tali e poi non si prendono cura dell’amicizia…bugie,bugie,bugie….poi sono gli stessi che si incazzano con i figli se dicono bugie.
E ti ritrovi anche tu a fingere…. perché tanto che te lo dico a fare?
Il bello è quando ti chiedono “come stai”?
Come al cazzo vorresti rispondergli…invece dici:Bene grazie…molto bene. Perché la verità è che non gli frega un beneamato di come stai e capisci che la domanda non è perchè si preoccupano...ah no,sono molto diplomatici...sono le persone adulte che hanno dimenticato il vero significato del voler bene...eppure non è tutto perduto,ti stanno insegnando tutto uello che non dovrai mai diventare…ma non c’è pericolo…I care my friends.
L’altro giorno una mia amica ha avuto una giornataccia di lavoro estremamente “impegnativa”,e come no….è stata tutto il giorno in casa a rimbambirsi di "parole" scritte su messenger…lei non mi vedeva…mi sono messa invisibile…che pena poi sentirla raccontarmi della fatica che stava facendo per affrontare la giornata…che senso ha mi chiedevo? E’ un tuo problema voler dare una facciata diversa dalla tua,io ti accetto come sei…ma perché? Perché?perchè? perché? Perché sei così scocchiata? Stai frecata non c'è male eh?
Forse abbiamo dato il nome "amicizia" a un rapporto che non lo è?
Già.
Come faccio a dirti ti voglio bene? come faccio a dirti baci e abbracci? uando vorrei darti cazzotti a due a due fino a farli diventare dispari?
Non è possibile...eh no.
E allora aspetto,vedo fin dove sei capace di spingerti...perchè come diceva mia nonna...per conoscere fino in fondo ualcuno ci devi litigare,solo così potrai vedere fin dove è capace di spingersi....continua a mentire,vai.....nel frattempo io raccolgo materiale per la litigata....a breve ti farò il pelo e il contropelo...e,se poi farai la "faccia della misericordia" avrai pure il resto.
Nel frattempo aspetto che ritorni(in tutti i sensi) e dormo nel lettino.
La fortuna è stata aver seminato amicizia negli anni passati,ora stiamo vivendo di rendita...ma non può durare a lungo.... anche la miglior rendita...prima o poi...fèrnesce.
Mè che amm fatt grànn!!!
Era un post nato senza foto...gli sviluppi dell'ultima ora...carichi di pioggia e grandine hanno confermato quello che avevo appena scritto,e reso urgente un flash che attestasse...Ho camminato tipo selva oscura (perchè cercavo di ripararmi sotto il cappuccio)a passo sostenuto sentendo il jeans bagnarsi e indurirsi fino quasi ad impedirmi di camminare....mi sono inzuppata anche nelle ossa per essere responsabile verso la NOSTRA? Che cazzata dico,la mia amicizia....mi sono scapicollata sotto la pioggia e la grandine per essere puntuale...risultato?
Non serviva....Ah! E pure il cell si è inzuppato,l'acqua è "trapanata" nella tasca del giubbotto e mò non mi sentono quando mi chiamano!
Giornata "tipo" di una "tipa" volontaria
Sveglia,un suono la traghetta dal mondo dei sogni dove tutto è possibile...tanto non è vero niente,al mondo reale dove tutto è come è...se sbagli non si torna indietro...non ci si sveglia!
Si trascina stancamente in cucina per il caffè...è la prima cosa che fa,nemmeno la pipì è così importante...sebbene stia per farsela addosso.
Ok,bevuto il caffè fissando come tutte le mattine un punto nel vuoto la volontaria è pronta,può cominciare a mettersi in moto...sente il sangue che comincia ad irrorare il cervello...può partire l'opera di restauro di se stessa...essì la nostra volontaria è tostarella di età.
Ore 7:30
La volontaria comincia a svegliare la nipotina Mulacchietta, (non ha dormito a casa sua la nostra volontaria) alle 8:15 suona la campanella ... ma Mulacchietta si rigira dall'altra parte...la volontaria al secondo risveglio sta per sferrare una "perchia" sulla testa di Mulacchietta quando finalmente si alza....avrà sentito lo spostamento d'aria del cazzotto la piccola!
Ore 8:00
Si mettono in macchina,la mattina bisogna fare molta attenzione nel traffico,la gente guida senza ancora essersi svegliata...i più pericolosi sono quelli con la forma del cuscino dietro la capigliatura.
Ore 8:30
La volontaria arriva in Tribunale,deve chiedere l'autorizzazione per banchetto raccolta fondi ospedale in Afganistan...in Tribunale non c'è ancora nessuno,appena varca la soglia un suono la sveglia... ancora?Ma se ha bevuto anche il caffè? Niente...suona,suona ripetutamente, qualcosa di molto simile alla sveglia...non capisce perchè non smette...non è la sveglia,falso allarme, è il metal detector dell'ingresso del Tribunale che segnala che la volontaria potrebbe avere delle armi addosso....il carabiniere sta parlando al cellulare la volontaria si ferma allarga le mani in segno di resa come dire: "Non ho armi giuro,solo tanti bracciali,anelli,collane e in borsa boh? c'è di tutto ...vuole perquisirmi?"....il carabiniere distrattamente le fa segno di andare...strana sta cosa della sicurezza...suona ma non controllano... perchè suona allora?...Mah!
8:40 La volontaria arriva davanti alla porta della Corte d'Appello,deve ritirare il permesso...ma è troppo presto,le dicono che non arriverà nessuno prima delle 10.00....ok comincia ad aggirarsi nel tribunale,che brutta aria si respira qui...dopo la prima ora passata a girare per i piani del Tribunale decide di fare una fotografia alla porta da dove dovrebbe uscire qualcuno per darle questo prezioso foglio...non fa in tempo a tirare fuori la macchina fotografica che si avvicina un carabiniere...a quel punto la volontaria finge di guardare le fotografie sulla sua macchina fotografica e fa finta di non accorgersi della presenza del carabienire che nel frattempo le si è messo accanto guardando la macchina fotografica.il carabiniere prende coraggio e le dice: "Signora scusi, ma non vada girando con la macchina fotografica per il Tribunale non si può."
La volontaria finge un'espressione stupìta del pensiero bislacco che è passato per la testa del carabiniere e lo guarda con una faccia degna da Alice nel paese delle meraviglie e dice -Ohhh nooo,stavo semplicemente guardando le mie fotografie- il carabiniere è mortificato (bene è riuscita a glissare le sue reali intenzioni) il carabiniere chiede scusa e si allontana.
La volontaria ormai è sicura che quello è l'attimo decisivo per scattare la fotografia. il carabinere non si volterà a guardare,è troppo sicuro di aver canato le vere intenzioni della volontaria....flash...fatta!
Ore 11:00 Un altro carabiniere si avvicina alla porta del Tribunale chiedendo di accellerare le procedure per la firma dell'autorizzazione,fa notare che la volontaria è lì dalle 8.30 "dovremo portarle la colazione a sacco tra un pò"....vorrei aggiungere anche un bicchiere di vino rosso grazie!
La volontaria non può fare a meno di pensare a quanto sia assurda la procedura che stanno applicando per la sicurezza del rilascio dell'autorizzazione...com'è? lì alla porta passano tutti senza essere fermati...suona che è una bellezza e per avere un permesso per un banchetto pacifico tante storie?...mah...le stranezze della burocrazia.
Ore 12:00 La volontaria ha ricevuto il foglio con l'autorizzazione...pazzesco vidimato in ogni sua parte...sembra che abbia chiesto l'autorizzazione per fare il G8 più che per fare un banchetto per la raccolta fondi!!!!!!
La grande sfida...

Sto esattamente così...potrei averla scritta io...

Come una cosa felice che cadaE silenziosa come la neveDal cielo immensoa una piccola stradaNon si è trattato di un viaggio breveAll'improvviso sono cadutaAprendo gli occhi a mia insaputac'era nell'aria l'eco di un canto nessun giudizio nessun rimpiantoCome una cosa felice che cada senza per questo sentirsi offesaE senza chiedersi mai dove vada o dove porti la sua discesa senza un motivo sono caduta goccia su goccia precipitataEd arrivata in fondo al mareho cominciato cosi a scavare fino ad avere la testa vuota il cuore gonfio e l'anima ignotaFino a sentire sotto le dita Il senso della vitaCome una cosa felice che cada uUn filo d'erba da un'altalena che ricoperta da quella rugiada sembra che scriva un suo poemaSolo una frase due righe appena ma il suo mistero già m'incatenaNella natura non c'è progresso il tempo passa ma è sempre adessoAdesso sento per tutto il mondo la gratitudine e un bene profondoAdesso sento sotto le dita il senso della vitaStupendamente come si sente il pianto acuto di un neonato che ci sveglia la notteAnzi ci ha già svegliatoCi ha già svegliato..... Il senso della vita.
Sogni

Non si può vivere senza sogni.
Non è importante che si realizzino,anche se indugiamo nella nostra mente cose e situazioni che forse non si avvereranno mai non è importante che prendano forme definite…la cosa importante è che attraverso i nostri sogni e il racconto che facciamo agl’altri di ueste realtà irrealizzabili, alle volte comprendiamo chi ci sta di fronte,se cerca di riportarci con i piedi per terra forse non è il caso di parlare di sogni a chi preferisce le certezze pre-confenzionate….non è possibile che un sognatore venga portato alla realtà…è più facile che un sognatore porti il reale nei sogni che il contrario…
Ma allora a cosa servono?
La musica a che serve? A dare un ritmo a situazioni statiche ,a lasciarsi andare,fosse solo per cantare là là senza muovere un’articolazione,ti fa smuovere un immaginario fermo…e così i sogni…e no,perché se ti tolgono pure i sogni…..che cazzo di vita è?
I sogni per me sono il filtro per scremare le cose importanti da uelle che lo sembrano…i sogni mi permetteno di far parlare la vera me,uella che vorrebbe vivere senza complicazioni.
Il sogno è il presupposto della realtà. Sono convinta che è sognando che si introduce in noi il silenzio necessario per il pensiero che si libera da tutto ciò che lo ostacola e diventa capace di cose più luminose,è il proprio stato mentale che determina e crea il sogno,e non parlo del sogno onirico.Sono convinta che ciò che "limita le possibilità del pensiero sono le piccole cose che giungono da molto in basso: i crucci, le inquietudini, i rancori e tutte quelle preoccupazioni che avvelenano la vita quotidiana".
Siamo noi stessi a procurarci una vita bella o brutta,ne sono sempre più convinta, se riuscissimo a renderci conto che vivere è un miracolo al di là del dolore e dei "problemi" che per quanto grandi possano essere non dovrebbero mai far calare il velo sugl'occhi dell'anima...lei si che sa come istruirci, (mò mi sento un Dalai Lama) basta chiudere gli occhi senza bisogno di addormentarsi et voilà IL GIOCO E' FATTO.
Credere nonostante tutto.
OOOOooommhhhhhhh
Putin,Prodi e Rom....a Bari


"Ora alzatevi spose bambine che è venuto il tempo di andare con le vene celesti dei polsi anche oggi si va a caritare e se questo vuol dire rubare questo filo di pane tra miseria e sfortuna allo specchio di questa kampina ai miei occhi limpidi come un addio lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca il punto di vista di Dio."
De Andrè
Poserò la testa sulla tua spalla
e farò
un sogno di mare
e domani un fuoco di legna
perché l'aria azzurra
diventi casa
chi sarà a raccontare
chi sarà
sarà chi rimane
io seguirò questo migrare
seguirò questa corrente di ali.
Hey,hey,my,my

Soprattutto quando c’è una condivisione di valori e di idee.
Non è possibile appoggiare un progetto per la diffusione della cultura di un “nuovo mondo” e non avere la “sensibilità”…questa sconosciuta che serve a capire che non esisti solo tu e i tuoi impegni ma anche l’esistenza di tante cose degl’altri e negl’altri che non puoi sapere.
Questa sera avevo un impegno sociale e non si è presentato nessuno….oltre al fastidio di essermi mossa mi rendo conto che il nervoso è stato in sovrappiù per la mancanza di nicotina….cazzo non possono farmi questo il primo giorno d’astinenza al fumo….ecchecazz.
Ok,diciamo che il “di più” del nervoso è stato per la nicotina….ma la consapevolezza che l’indifferenza è regnata sovrana era lapalissiana.
E poi…. si è mossa dal paisiello pure Maggie, da sola con l’auto,può sembrare una cazzata ma per chi non macina km dalla mattina alla sera farli da sola anche al buio non è una cazzata!
Capisco che ognuno ha un suo senso del rispetto,alcuni per convenienza,altri per salvaguardare la faccia,altri ancora per quieto vivere e in tutto questo capisco anche che bisogna lasciare liberi gl’altri di comportarsi come meglio credono senza criticarli…quasi a trasmutare cercando di eliminare ogni forma di egoismo….ma io non sono Buddha!
Io come mi disse una volta volta Zio-tisana-zen sono “Dai- la -lama”….per la linguaccia che mi ritrovo…e se mi manchi di rispetto non parlo agl’animali come San Francesco…eh no…io ti ribalto il tempio come il Nazareno!
Ma cì è adàver?
Buoni propositi....e Harachiri di governo

Mah….mi sto stancando a sentire il respiro a metà,si,me ne sto accorgendo quando faccio OOOOoooooMMMMmmmHHHHhhhh….niente.. non scende,rimane fermo là in mezzo allo stomaco,non riesco a respirare di diaframma…il respiro non fa il giro,sento che non respiro a pieni polmoni.....non scende niente.
Essì che è già da un po’ di mesi che sto cercando di smettere,mi sono fatta un’escamotage sola,sola,ho provato a comprare il tabacco per farmi le sigarette pensando che così mi sarei fregata da sola, perché; pigra come sono non me le sarei fatte le sigarette,una ogni tanto poteva anche passare…ma per uanto stavo fumando…sé ciao,tabacco no problem…m’accatt le sigarette e faccio prima.
Ora basta davvero,si lo so,prima mi sono fumata non so quante piantagioni di tabacco e poi dico basta…no davvero,voglio provare a cimentarmi a provare a smettere….
1 Giorno….proviamo .
Spero di non partire con la banda e finire con il tamburo……mio leit motiv da sempre.
Cì nàn sò dakkèssèi naj vèlèim..e cì sò i mègghìe nàn potèn ess i nùst


Gli ho sempre detto che secondo è molto più figo vestito “contemporaneo”….niente,preferisce le pezze ai piedi piuttosto che le scarpe e sisente più a suo agio con la vestina piuttosto che con il jeans…mah….. gli dico sempre che conciato in uesto modo non ha speranza alcuna di trovare una donna….ma cì sù pìgghìè uno che si veste da Braveheart? Eh?
Gigio….cambia disciplina sportiva siènt a Nannarella.
Ok torno seria,Gigio anziché andare in palestra partecipa alle rappresentazioni storiche…..solo la pazienza per mettersi la “vestina” fa capire più di una cosa della sua psiche….molto torciuta uesto sì.... ma bella cap.
Secondo me…ma uesta è una mia impressione, sta molto meglio vestito ai giorni nostri….uanti siete? UN FIORINO.
E accàtatavill....sa fare pure il risotto all'indiana che è una bontà,uello al clementino fà cagare,ma per il resto lè proprio uno chef.
T' vù accàttà ù matarazz? Così esordisce la mia Juliette al telefono

Chi è Juliette?Juliette mi fa venire in mente uelle popolazioni che anche se vivono in mezzo a mille difficoltà appena una musica intona un ritmo loro sono pronti a dimenticare i problemi... lei è così... pronta a ballare al ritmo della vita…si Juliette è proprio così, pronta a vivere all'istante senza maschera alcuna,lei il suo sorriso non lo nega a nessuno…sempre che non si senta giudicata…e lì sono cazzi per chi giudica,se la persona che giudica è un’appartenente del mondo adulto…mbè avrà perso l’occasione di avere una botta di vita da Juliette... oltre che confermare che la maturità della persona adulta in uestione a nulla è valsa se non riconosce un essere che sprigiona entusiasmo per celare le sue fragilità- se- è giovane peggio che andare di notte; perché avrà svelato la sua invidia….Ma lei non se ne cura,si limita a dire "Cè sò pesant certe persone ziè" fà spallucce e non le caga più di tanto.
Solo se se non si è connessi con il proprio cuore non si può vedere Juliette…in uel caso sembrerà una minaccia che fa ombra nel gioco delle relazioni….in caso contrario si avrà avuto la fortuna di conoscere un essere come pochi….io sono fortunata.
Perché mi piace Juliette?
E’ molto simile a me,certo ,come lei mi fece notare non è cosa buona amare chi ci somiglia,vero,ma lei è me senza condizionamenti che crescendo per difesa mi sono messa addosso e incontrarla oggi alla veneranda età di 41 anni uasi a ricordarmi chi sono….come faccio a non amarla? a 16 anni con un colpo netto staccai la "stella" del mercedes di mio padre,era una lezione che volevo dargli per il suo essere "troppo" attento alle cose materiali e scarso nelle attenzioni umane...Juliette...ah Juliette come ti capisco,piccoli stratagemmi per sopravvivere alle delusioni e riderci sù …poi è nata il 9 marzo,mia figlia è nata il 9 marzo….io ho un feeling con tutti i nati nella prima decina di marzo….e con Juliette lè proprio un bel feeling.
Come Iris anche Juliette è una sognatrice riflessiva,anche lei analizza ed esplora lo spazio che la circonda a livello mentale,fisico,emotivo e spirituale….è avida di capire e non si arrende fino a che non arriva alla radice del problema….ecco perché è stato facile che una 41enne si trovasse a parlare anche dei problemi massimi del mondo con una appena 18enne.
Anche lei come mia figlia e come me detesta ogni forma di ostentazione,dispotismo o condiscendenza eccessiva.
Juliette non lo sa,ma,possiede un grande magnetismo….alle volte può apparire “troppo” originale ma in realtà lei sa bene come funziona la vita di tutti i giorni,precisa Iris...e poi Houston,ne vogliamo parlare?Le ha insegnato più di una cosa.
Lei è una sognatrice che quando fà dono agl’altri delle sue visioni….mbè….si tratta di un regalo davvero importante.
E’ bene che sappia che non avrà vita facile….ma avrà la certezza assoluta che riuscirà a fronteggiare avversità da cui la maggior parte delle persone non ne esce indenne.
Lei ha l’entusiasmo….lei sente il sangue che pompa nelle vene…..come Zia sua.
Ho conosciuto Juliette in una serata in cui mi giravo e mi voltavo cercando ualcuno che mi facesse da spalla e come per magia è apparsa uesta creatura adorabile che mi ha intrattenuta per non so uanto tempo a parlare........................l'ho amata da subito,un'altra figlioccia.
Rubo la foto fatta per Juliette per strapparle un sorriso con la mia faccia da pirla e anche il blog che le avrei dovuto dedicare...ma Juliette capirà
Ci sono dei momenti nella vita in cui uello che sta per accaderti è talmente tanto assurdo che lo rifiuti….non ho mai capito il significato della vita finchè non mi sono trovata ad avere paura,sì,è la paura e la rabbia di non cedere che mi hanno fatto capire che non ci si deve arrendere MAI.
Non sai nemmeno dove cazzo andrai a prendere la forza per andare avanti….perchè tutto sembra essersi rallentato,il viaggio della vita è diventato lento, è catastrofe…tutti in qualche modo vorrebbero darti una mano è come seall'improvviso ci si rendesse conto delle cose veramente importanti nella vita,i rapporti cominciano ad assumere un significato diverso,si spogliano di tutto uello che non serve,conta una cosa sola,stringersi senza distinzione alcuna o timore.
Ma tu ti senti come se fossi dentro un furgone di uelli che ti sbattono da una parte all’altra dell’abitacolo mentre percorrono una strada piena di buche e la strada è anche piena di curve,ti viene da vomitare,non sai se è la paura o se è lo sballottamento delle troppe emozioni che stai provando,dei “se” che ti affollano la mente e ti fanno visualizzare immagini di uello che potrà accadere …ti senti sfinito…..l’immagine del dolore ti strema,senti il tuo grido soffocato che vorrebbe gridare aiuto…ma lo ricacci indietro.
Sei troppo concentrato a pensare come poter fare per alleviare il dolore della persona che ami e che ti hanno detto che.....…cosa puoi fare se non ti hanno dato speranza?Sei impotente. Cominci a pensare che forse devi riprendere il controllo della tua vita?Ma cos’è sta cazzo di vita? Emozioni,passa tutta di lì…respiri e lei entra dalle narici fa il giro del cuore e rimette in circolo il tuo respiro… Sembra una stronzata patetica che ti racconti per non soccombere.
Le cose normali dicono che possono essere una grande cura, tagliare i pomodori,pelare patate,annaffiare le piante con tutta l’attenzione del mondo…sembra una stronzata…ma non lo è. Sei così occupato a pensare alla sopravvivenza che ti sembra impossibile attraversare e vivere il momento presente…sei così proiettato nel tempo futuro che forse non ci sarà mai ma che sembra l’unica speranza per sopravvivere al presente così surreale….la verità è che ti senti come se stessi camminando in un mondo irreale con un macigno sulla testa e un peso sul cuore…senti,forse per la prima volta le tue vere emozioni,le senti così forti e devastanti che credi di non poter più addrizzare la schiena…senti che sta andando tutto a puttane e tu lì che non puoi fare nulla…eppure c’è ualcosa che ti incita nonostante il tutto perduto a non perderti d’animo,cazzo no,”Devi combattere e ritornare all’assalto…ancora e ancora” la battaglia passa anche dal desiderare di fare una passeggiata all'aria aperta senza pensare a nulla fuorché l'aria fresca che ti pizzica le narici e la luce del sole che ti riscalda l'anima.
Per trovare l'armonia c'è bisogno di tensione, senza tensione non si emettono suoni.
Poche persone sanno cosa ti agita dentro...uesta è la verità.
Così, uscendo dall'albergo, per andare a piazza del Pantheon, mi si avvicina una signora, che, guardandomi le gambe, e non negli occhi, mi domanda se sono sordo. Non posso parlare, ma la mia voce interiore le dice, Brutta imbecille, se mi guardassi negli occhi, e non le gambe, non ti ci vorrebbe molto, a capire che ci sento benissimo, anche se non ho nessuna voglia di ascoltare le tue cazzate. Tornando in albergo, il portiere domanda a Maria Antonietta, se posso salire da solo i tre gradini, sui quali non è stata predisposta la pedana di accesso per i disabili. Ma, brutto testa di cazzo, replica la mia voce interiore, ti sembra che se potessi farlo, me ne starei seduto su una sedia a rotelle? A Milano, un neurologo squallido, incontrandomi un anno e mezzo fa, nonostante fossi il paziente più grave, mi ha ricevuto per ultimo, facendomi passare davanti, anche quei pazienti, che avevano un appuntamento successivo al mio. Una volta entrato, non sapendo ancora, chi fossi, mi ha messo nelle mani del suo assistente. Con aria scocciata mi ha poi, spiegato che non c'era niente da fare, che si trattava di una malattia incurabile, come se non lo sapessi già, e mi ha consigliato di tornarmene a casa, dal momento che, di lì a poco, non mi sarei nemmeno potuto più muovere. La mia voce interiore, gli ha risposto: grandissimo pezzo di merda, ho già sepolto uno dei medici che mi ha fatto la diagnosi infausta, e non è detto, che non riesca a sopravvivere anche a te, che con le tue parole false, stai distruggendo la speranza di migliaia di malati, che confidano nella ricerca sulle cellule staminali. La ragione per la quale, tu macellaio, ti opponi a questa sperimentazione è tremenda, non vuoi perdere le parcelle dei tuoi pazienti che, uno dopo l'altro, ti stanno abbandonando.
Ancora, questa volta a Roma, non direttamente a me, ma a Maria Antonietta, c'è qualcuno, che le chiede se posso o no, scopare. La mia voce interiore, risponde, nuovamente: la sclerosi laterale amiotrofica colpisce la muscolatura volontaria, e non le funzioni sessuali. Certo, non posso fare tutte le posizioni del Kamasutra, ma un po' me la cavo anche io, brutto imbecille! La scorsa settimana, mi sono recato in una sanitaria per ordinare la mia nuova sedia a rotelle, quella con il supporto per la testa. Lì, ho incontrato il marito di una malata di sclerosi laterale amiotrofica, che rivolgendosi, chiaramente, sempre a Maria Antonietta, mi ha detto: poverino, non è che al partito ti fanno strapazzare troppo? E quando sei stanco, come fai? La mia voce interiore gli ha risposto: primo, poverino un pezzo di cazzo! Secondo, sono io ad avere deciso di strapazzarmi , non gli altri per me. Terzo, siccome, sono sempre molto stanco, tanto vale dare un senso politico a questa stanchezza. Quarto, nonostante tua moglie sia malata come me, non hai capito minimamente, che tutto quello che sto facendo è anche per lei, e non solo per me. Ma va a fan culo! C'è però, una cosa, che non mi è stata mai detta direttamente: povero handicappato, sei stato strumentalizzato. Il motivo è semplice. La mia voce interiore avrebbe chiamato il mio avvocato, trasformandosi in un messaggio di posta elettronica, per far partire una denuncia per diffamazione. Si sa, il 99 per cento delle persone è senza coglioni, e quando si tratta di affrontarsi a viso aperto, gli occhi puntati negli occhi, non ce la fa proprio, e allora abbassa lo sguardo.
Noi che non possiamo aspettare
C'era un tempo per i miracoli della fede. C'è un tempo per i miracoli della Scienza. Un giorno, il mio medico potrà, lo spero, dirmi: Prova ad alzarti, perché forse cammini.
Ma, non ho molto tempo, non abbiamo molto tempo.
E, tra una lacrima ed un sorriso, le nostre dure esistenze non hanno certo bisogno degli anatemi dei fondamentalisti religiosi, ma del silenzio della libertà, che è democrazia. Le nostre esistenze hanno bisogno di una cura solo per il corpo ma di una cura per lo spirito.
Trovandomi costretto a dover fare economia di parole, devo puntare con decisione a quei concetti che ho definito, per comodità, concetti conclusivi. Certo, questo modo di scrivere ha fatto perdere ai miei scritti una buona parte della loro ricchezza e complessità, tuttavia, è possibile, anche in questa condizione di restrizione della mia libertà espressiva, un vantaggio: il fatto di dover puntare al cuore di un problema, o di un tema, con il minor numero possibile di battute, mi costringe, letteralmente, ad essere chiaro con me stesso, prima ancora di esserlo con gli altri. In primo luogo, il significato della mia esistenza è quello di viverla, così come mi è consentito, punto e basta.
Eì tu signore? Per favore dai a me i soldi che stai spendendo per uesta festa cazzuta?Per piacere me li dai?

Stamattina un baccano incredibile mi ha svegliata….dietro la porta di casa mia sentivo affaccendarsi una folla di persone…ma chi è? Ma soprattutto cos’è stò casino… sentivo parlare in maniera soffocata: "SHHHHHHHHshhhhh che sta dormendo…mettilo là,no,mettilo tu là…il mio deve stare ua…no è il mio che deve stare davanti alla porta.”Ma cosa deve stare dietro la porta di casa mia? Ma che è?
Ho cercato di aprire la porta per vedere cosa stava succedendo ma era impossibile aprirla…ualcosa ne impediva l’apertura …sono andata al primo piano e mi sono affacciata e ho visto….DIOoooo cosa ho visto……distese di fiori….mazzi piccoli,bouuet grandi,uno per superare gl’altri ha fatto adirittura una corona??? Perdindirindina e non esageriamo….cioccolatini,scatole,pupazzi con cuoricini,uelli se li potevano rispiarmare non mi sono mai piaciuti. ... saprò a chi regalarli.
No vabbè ...meglio fingere di non essere in casa,farò come con l’opzione messenger,mi metto invisibile,non sarà corretto,ma devo pur difendermi da uesta sagra di stupidità.
Uesta è una festa cazzuta,mi piacerebbe fosse intesa al senso del volersi bene,sì è così che la desidererei,festeggiarlo con chi ti vuole bene da sempre e sembra che sia scontato che sia così e perciò non lo dici mai,con chi ti ha teso una mano quando stavi scivolando,chi non ti ha mai chiesto.. ma è rimasto in silenzio accanto a te,con chi ti accarezzava le mani mentre ti tenevi la testa tra letue stesse mani ….mi dispiace,forse non sarò romantica,anche se uesto è un concetto tutto da rivedere…ma io non credo alle stronzatine del giorno di San Valentino,credo alle stronzatine fatte nel “quotidiano” credo alle sorprese fatte senza la scusa di nessuna ricorrenza….credo che volersi bene debba essere una condivisione che non ha bisogno di cuoricini,palloncini e cotillons....Se proprio si deve manifestare in maniera "folkloristica" allora è meglio farlo con i figli....sììììììììì,fargli trovare la stanza piena di palloni e stronzatine,mandare fiori alla mamma,non fa niente che sembrerà un cazzuta....ma le carezze dell'anima s'impara a farle a -chi- non le hai mai fatte....eììììì tuuuuuuuu ti voglio bene....così mi piace,oggi San Valentino dovrebbe essere la giornata per fare lo sforzo atroce di far uscire il suono dalla bocca.....
"Il pensiero si manifesta nella parola,la parola si manifesta nell'atto,l'atto si sviluppa nell'abitudine e si solidifica in carattere.Sorveglia con cura il pensiero e le sue strade.Buddha lo dice...mica cotiche.
Giusto per rendere l'idea del perchè i "preziosi" non mi hanno mai attratta:
Sierra Leone
POpolazione urbana 38%
Alfabetizzazione 36%
Indice sviluppo umano 177esimo su 177 stati
Principali risorse economiche DIAMANTI ORO
E se invece ti regala un diamante...brrrrrrr,sapere che i diamanti provengono dalla Sierra Leone dove tagliano le mani anche ai bambini....no davvero,c'è un giro talmente losco che la mia mano non vorrà mai essere testimonial di nessun De Beers o Lazare Kaplane International. Le pietre preziose arrivano dalla Sierra Leone(dove il massimo dell'aspettativa di vita arriva a "37" anni e il paese è ultimo nell'indice dello sviluppo umano)e vengono immediatamente etichettate come originarie della Liberia. Il sistema va a vantaggio di compagnie come De Beers o Lazare Kaplan International, poiché sia l'estrazione artigianale, effettuata nella zona controllata dai ribelli o dai miliziani della Sierra Leone, che la vendita attraverso il contrabbando permettono di comprare a basso prezzo pietre grezze tra le più perfette al mondo che in seguito saranno negoziate in media a 270 dollari a carato, prima di essere tagliate. Con un bel margine di utile per chi ha la possibilità di metterci le mani sopra...
Chi si somiglia si piglia...
Io nemmeno una caramella...anzi,mò vado a mangiarmi una tic-tac in segno del mio amore per mia figlia e tutti uelli a cui voglio bene.
Ma mica tanto per dire.
Perchè fare gli splendidi con chi ci attizza è molto facile...ma spaccarsi le vene dei polsi per dirla alla Fossati con chi ci è vicino da sempre.....ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh tut n'ald storia...
Paolo Conte
Era un mondo adulto...si sbagliava da professionisti.
Caparezza
Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente ...Meglio depressi che stronzi del tipo “Me ne fotto” , perché non dicono “Io mi interesso”?
Chi fà da sè fà per 3...i veri problemi sono altri,uelli superflui magicamente si risolvono...stamattina "regalo"...ma ieri..brrr..24 h alla volta
Giornata tutta vissuta in “testa”…una sottospecie d’influenza accompagnata da brividi di freddo mi ha consigliato di rimanere rintanata,e la tecnologia non mi è stata d’aiuto.
Visite di familiari per coccolarmi nemmeno l’ombra,mi sanno da sempre forte e indipendente e soprattutto mai a casa- figurati- se a ualcuno poteva venirgli in mente di “buttarmi” una telefonata…ma quando mai…bè,se mi avessero telefonato almeno gli avrei potuto dire che ero anche senza credito telefonico,niente contatti con il “mondo”.
Ogni tanto facevo capolino da sotto le coperte: C’è nessunoooooooooo??? Infermieraaaaaa…per favore ho bisogno di ualcosa di caldo.. No eh? NO.
All’inizio sta cosa di non poter comunicare mi ha presa un po’ male…poi mi son detta:auè non posso comunicare con nessuno che cè posso fa? Mi chiamerà ualcuno no? No.
Non parla più nessuno,tutti che comunicano con gl’sms…ma porca miseria,dico?Se vedi che non rispondo telefona no? No,continuavano ad arrivare sms dove mi esortavano a “rispondere”…mi è salita la “nervatura”….impossibilitata anche a mandare a caghèr un po’ di persone,Diiiooooo uanto avrei voluto avere credito per il solo piacere di mandare a uel paese "la folla" …Eva,sempre lei,la maiala Eva,tutta colpa sua,è stata lei a cambiare le sorti dell’umanità…se non avesse detto a uel babbione di Adamo “mangia,mangia la mela” e il babbione pensando che fossero “colombi” bloff s’ là mangiat pur,forse e dico forse il buon senso regnerebbe sovrano…. ma porca di una miseria,mò è che m' scuord che sò ammalata e mi incazzo…se non rispondo un motivo ci sarà no?
NO....
Poi dicono che rispondo male…ma per forza Santa pace. Comincio a riflettere sull’assurdità di alcuni comportamenti contemporanei dell'essere "umano", ragionamenti lunghissimi tutti fatti via sms, ti ritrovi ad allenare il senso della sintesi per farlo cacciare nel testo di risposta e uesto non è male,ma i sorrisi che ti arrivano rappresentati da uno smile cazzuto se ti va bene se ti va male da due punti una linea e una parantesi…dimostrazioni di affetto da TVB….no vabbè,stiamo regredendo…la voce, il coraggio nel dire t-i- v-o-g-l-i-o b-e-ne ? Che fine ha fatto?Sorrido tra me e me fino a quando l’ansia comincia a spodestare la calma raggiunta in uesti giorni(si affaccia il pensiero che sia un banco di prova…ua è tutta una lezione…già,ma io sono ripetente a uanto pare) quando mi rendo conto di non poter avvisare che non potrò andare al lavoro,come faccio? Ma certo.. Bill Gates,è certo che scema non ci avevo pensato,apro messenger e vedo che il mio capo è in chat,come sempre da un po’ di mesi a uesti parte,gli daranno la residenza come cittadino onorario…stavolta non mi fà incazzare uesto suo cazzeggiare 24 h su 24,no,mi torna utile,bene,gli mando msg,niente non mi risponde,e suillo,e drìììn,e dròònn,niente…e com’è stò fatto?sta sempre morta e viva là attaccata allo schermo che tra un po’ diventerà un tutt’uno con l'hard disk e mò il mio msg non lo vede?mmmhhhhhhhhh…ok,sfruttiamo l’altra magia del messenger,registro un msg e lo risento,si sente, perfetto, lo riceverà e mi chiamerà….chi te lo devo dare? Niente sono le 4 del pomeriggio e il capo non si fa sentire….
OK….decido di scaricare skipe….già,il mio capo usa anche uello come mezzo di comunicazione,lè veramente una persona altamente “tecnologica” gli mancano le paraboliche sui due computer e poi davvero la Nasa può anche fallire…ma io non ho l’Adsl,ho credo si chiami USB(unica stronza buona…io che continuo a far la responsabile nel cercare di essere corretta nell’avvisare) il nome sembra di un mezzo “tosto” invece ci mette praticamente una vita a scaricare,ok,ci dormirò sopra,mi metto sotto il plaid sul divano e ogni tanto faccio capolino per vedere a che punto sono le tacchette verdi…sé ciao,sono passati 20 minuti ed è ancora alla prima tacchetta….a donwload avvenuto scopro che il microfono Skipe non funziona……ma vaffanculo….perchè Msn sì?
Basta…non posso comunicare,chi mi ama mi cerchi….minchia so proprio “popolare” devo cominciare a dare i biglietti numerati...che la folla è assai.
Drim drin...ahhhh hai visto che mi vogliono bene...sè ciao,è Fabio da milano....arghhhhhh non può portarmi nulla di caldo....ci scambiamo informazioni,mi fa sorridere proponendomi un marito di appena 40 più di me....e mi godo la chiacchierata...è dalla mattina che non parlavo con ualcuno.
Finisco la telefonata e risuona il telefono....eccoli che arrivano,è un tripudio.....E' Zio Tisana Zen,mi sfogo della giornata appena trascorsa in isolamento e dopo un po’ da perfetti deficienti cominciamo a fare le prove con Skipe,io sento la sua voce nel pc e nel cell ma lui sente la mia voce solo dal cel…bene,perfetto,non funziona nemmeno Skipe,cambiamo argomento altrimenti mi faccio un cià cià cià sul pc…nel frattempo sento un suono blin blin blin…che è? È un’utente Skipe che mi ha contattata e si sta facendo un discorso solo,solo,come si chiama,uanti anni ha,che sta smettendo di fumare il sigaro e perciò ha tanta fame….ma cù cè stè parl?
Adavèr adavèr che la gente è veramente sola...uesto è n'altro che scrive"e perchè non mi rispondi" che mi viene voglia di rispondergli solo per dirgli: Stai facendo tutto tu,che mi dispiace interromperti".
Cioè….io sono l’ammalata? E gli altri danno segni di squilibrio?
Ok,basta,spegniamo tutto,che oggi nan tengh cap.
Fame,si ho fame,non ho fatto la spesa,non ho una mazza,decido di coprirmi e andare a cena nella mia trattoria preferita…arrivo a casa dei miei: Il mondo si è proprio capovolto eh?
Prima erano i familiari che andavano a fare visita agl’ammalati….mò è l’ammalato che va a fare visita ai familiari…evvabè.
Tà piasciùt fa vedè che sei fooorteeeeee?
E mò statt.
Uno suillo nel cuore della notte interrompe il silenzio del sottocoperta:Anna sono spaventata…nel punto dove mi hanno operato cè una cosa strana….dimentico subito la mia “cazzuta” malattia e il bisogno di sentirmi assistita e ritrovo il senso delle cose importanti.
Come spiegare…
Stamattina telefonata...vedi? vedi che le persone che capiscono chiamano e non mandano msg?Vedi....
I vestiti nuovi dell'Imperatore
di Hans Cristian Andersen
Naturalmente, dovete capire che quando imparano a vedere "Voi e non i Vostri vestiti" Voi apparirete loro nudo..."









