
Sono sempre stata puntuale come un orologio svizzero,non negl’appuntamenti ma nella mia “Luna”. .
Un leggero dolore,eh si,perché ho sempre sofferto molto,mi ricordava implacabile la mia fertilità e che una trasformazione mi stava facendo evolvere,bambina,ragazza,donna…sembrava non finire più,namà fermà?m’aggir la cap…
uel mese si fecero attendere più del solito,ogni giorno andavo in bagno e guardavo lo slip in tutte le sue angolazioni per scorgere una piccola macchia,NIENTE…eppure i dolori erano gli stessi di ogni mese,che cazzarola mi starà succedendo?
Non sapevo che l’organismo non riesce a distinguere la gravidanza dal ciclo.
Dopo un mese decisi d’andare in farmacia a comprare un test di gravidanza,anche se ero molto scettica al riguardo,non era possibile,non a me almeno.
Ventidue anni fà,comprare un test in farmacia da una ragazzina non era come oggi,lo sguardo della farmacista era assolutamente “sospettoso” a tal punto che mi veniva da dirle:Senta signora,già ho tanti cazzi per la testa,non ci si metta pure lei per cortesia,mi dia stò cacchio di test e facciamola finita.
Il mattino dopo mi svegliai di buon’ora per avere il primo posto in bagno e poter agire indisturbata,c’erano le istruzioni da leggere, perché:ripeto;all’epoca i "test" non erano come oggi,e no,c’erano DUE provette e tutto un meccanismo da mastri alambiccai…una tragedia.
Fai pipì nel primo,mischia la polverina nel secondo,aspetta 20 minuti in bagno con tanto di urla di tua madre che non capisce che cazzo stai combinando in bagno e soprattutto perché non apri…Tu che non hai Mai avuto pudori e la porta l’hai sempre lasciata un altro po’ spalancata.
E L’ANSIA CHE MONTA, CHE SALE SEMPRE PIU’, NON TANTO PER IL TEST ,UANTO PER STA CAZZO DI PORTA CHE TI CHIEDONO D’APRIRLA.
Che faccio?esco e libero il bagno e metto le provette in tasca? E se si altera l’intruglio?
Aspettaaaaaaaaaa,sto facendo caccaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa…..
Ancora oggi ricordo la terribile sensazione che provai uando vidi il colore verde-viola con il pallino bluastro al centro…no,no,no c’è sicuramente un errore,siiiicccuro,ho letto male le istruzioni,sicuramente vuol dire che NON sono incinta…..
ANNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA?
Vuoi aprire la portaaaaaaaaaaaaaaaaa?Tuo padre deve farsi la barbaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa…..
Mò che sa che sono incinta pure i capelli si deve rifare….
ODDIO,Madonna Santissima,voi tutti Santi Aiutatemiiiiiiiiiiiiiiiiiii,ditemi che non è vero????All'improvviso mi ero riscoperta "fervida-credente" ....
Dal cielo mi parve di sentire la voce del Padre-Eterno che rispondeva:e’ VEROOOOO E Mò So CACCHI TUOIIIIIIIIIIII
La metafora del: “sentirsi cadere il mondo addosso” l’ho sperimentato in tutta la sua essenza…
Sono uscita dal bagno con un colorito pallido manco avessi visto un fantasma,erano tutti là ad aspettare e pronti ad inveire per il ritardo, ma la mia mancanza di vitalità li mosse a compassione:Anna che hai?
Avrei voluto indicare uno a uno con il dito e dire:Tu e Tu- diventerete NONNI -Tu e Tu diventerete Zio e Zia.
Poi avrei girato il dito verso me e avrei detto:E io? MAMMA??? AIUTOOOOOOOOOOOOOO
Invece dissi a malapena:”Non riesco a fare la cacca”…e me ne andai nella mia stanzetta a sedermi sul letto e ripetere come un mantra:E mò? E mò? E mò? E mò? E mò? E mò? E mò? E mò? E mò?
Madòòòò? Madòòòòò? Madòòòòò?Madòòòòò? Madòòòòò?Madòòòòò?Madòòòòò?Madòòòò?
Mi alzai lentamente dal letto,sentivo tutto il peso del mio corpo in tutti gl’arti,mi vestì e usci per andare dal mio ragazzo ,dovevo informarlo che stava per diventare PADRE,eh si,perché con tutto che ero spaventatissima non ho mai avuto dubbi sul pensiero se tenerlo o no?
Non era mica un gattino o un pacco, si parlava di un essere umano che mi stava crescendo dentro.Non ero per niente felice,ma ero assolutamente consapevole; e con grande mia sorpresa mi sono ritrovata responsabile…
L'esistenza non è una partita di piacere,è una lotta senza pietà,è una giungla in cui occorre scegliere:mangiare o essere mangiati.Bisogna lottare senza tregua.
E io l'ho fatto,ho scelto di dare una risposta alla mia abilità.