
"Come stanno fili stesi sto steso anchio,che resto muto nel cigolio"
Stamattina mi sono regalata dei fiori "freschi",girasoli...perchè è così che mi sento,giro dove c'è il sole,mantengo lo sguardo fisso a lui lasciandomi accecare e riscaldare... Non ho voluto che me li incartassero,volevo portarli in braccio come una piccola bimba, la più bella in assoluto...la mia.
Ho scelto la tejera dove farli accomodare ma ho calcolato male il taglio del gambo...
Riflessione del caro ZP
Lo so che prendere una decisione non è facile, ma mettere un punto fermo nella vita non è male. Credo che ogni giorno, più volte al giorno, ci troviamo ad un bivio ed ogni volta che facciamo una scelta per un lato o l'altro sulla base di una piccola rinuncia, apparentemente innoqua, ci leghiamo un anello di una catena che ci lega ad un percorso che non abbiamo scelto noi. Ed ogni anello in più rafforza la catena. Poi ad un certo punto la catena si fa troppo stretta e pesante per essere portata, ma ogni anello in più costa energia per rompere la catena. Così all'inizio ci sembra facile portare la catena e romperla quando vogliamo e poi un giorno ci svegliamo e il peso è troppo e la forza per spezzarla non c'è. Occorre allora tanta fatica che lascia spossati, senza fiato ne energie. Ci lascia buttati a terra col dolore delle mani rotte e delle ferite sul petto (ricordi zampanò dei fellini) e le spine nel cuore del dolore che abbiamo inferto agli altri......Ma il dolore ci scatena dentro l'adrenalina, ci fa acutizzare i sensi e quello che sentiamo non è tutto brutto, non è tutto noto, non è tutto dolore. Apriamo gli occhi, le endorfine arriveranno e ci leniranno le ferite come un unguento miracoloso, come quello che la mamma ci metteva sulle spalle ustionate dal primo sole d'estate.