




Non sogno più,(gl'esperti dicono che non faccio più sogni "lucidi" perciò non li ricordo) eppure i sogni sono sempre stati parte integrante della mia vita da sempre…una persona che conobbi tanto tempo fa mi disse: "E' un modo per difendersi"…che strana sta cosa,dovrei imparare a difendermi da sveglia “Apri gl’occhi che a chiuderli non ci vuole niente” direbbe mio nonno.Invece da un po’ di tempo uando mi sveglio sò di aver sognato perché ho la sensazione che ualcosa è accaduto lo sento, ma non ricordo nulla sebbene mi sforzi…è una nuova sensazione ci devo fare l'abitudine…invece mi capita di avere incubi diurni,(vedi giorno dell’Immacolata)la differenza da uelli notturni e che non posso svegliarmi,l’incubo solitamente s’interrompe all’improvviso perché ti svegli di soprassalto tutta contenta di ritrovarti al riparo nel tuo corpo fisico”Fortunatamente, non era che un sogno!” Perché mi risvegliavo di soprassalto?Forse perché nel subconscio mi difendevo e rientravo nel corpo fisico solido e compatto come una fortezza in cui potermi rifugiare e sfuggire all’incubo....ma che storia del piffero è?Non è che si può fare a cambio?Facciamo che torno ricordare uello che sogno(tanto è irreale) e dimenticare alcune cose che vivo eh?E come si fà,come si fà uando sei sveglia e devi partecipare alla prima festa che inaugura le festività Natalizie? Dovrei sprofondare la faccia nel sugo dei gamberi e riemergere alla fine della cena?Maròòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòò…..Scusate io vado….ho un impegno…mò vengo…aspettatemi che sicuuuuroooo che torno… Mò,Mò,mò vengo….andate avanti voi che a me viene da ridere….devo andare. Mò vengo.
A Natale giuro che rimango...uest'anno mi farò legare alla sedia.... ma ora devo proprio andare.
Tempo d'estate, tempo, tempo baby, vivere é facile i pesci stanno saltando fuori dall'acua e il cotone, Signore il cotone é alto, Signore, cosi alto .Tuo padre é ricco e tua madre é splendida, baby lei é splendida ora stai calmo, baby, baby..No, no, non piangere non piangere. Una di queste mattine tu ti alzerai, ti alzerai cantando e stenderai le tue ali baby, toccherai, toccherai il cielo,Signore, il cielo... Ma fino a quel mattino dolcezza, niente ti farà del male,no, no, no, no, no, no, no, no, nono, no, no, no, no, no, no, no,no, no, no, no,Non piangere non piangere baby.
Summertime
Janis Joplin
C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo
Il bombarolo
De Andre'