
Con tutto il rispetto per le bionde,oggi non ho potuto fare a meno di pensare:
I'm a natural blond please speak slowly....ecchecacchio...
Lo scenario si svolge in un'enoteca rinomata del barese, da sempre le enoteche non sono semplicemente luoghi per effettuare ottimi acuisti di vino,no, sono anche centri culturali enogastronomici e punti di riferimento per la Puglia enologica....uesto è uello che dicono,mentre ci aggiriamo tra gli scaffali per scegliere il vino giusto per la cena di domani(io non sono una perfetta intenditrice,anzi,distinguo a malapena il vino dall'aceto,però mi butto e scelgo d'istinto e devo dire che ci azzecco sempre...chi mi accompagna merita rispetto)una signora attira l'attenzione della mia amica,allora Teresì?
Non faccio in tempo a darle fretta che mi dice "Sssshhhhhhhh Annaaaaaa,aspettaaaaa....."
Che è Teresì? La vedo che guarda una tipa bionda così tirata che come minimo se le scosti i capelli dietro le orecchie avrà due elastici che la tirano... "Sentaaaaa? vorrei uno CHAMPAGNE magari Ferrariiiiiiiiiiiiiiii" Ci guardiamo io e Teresina,perchè aldilà che io distingua il vino dall'aceto sò bene che Ferrari è una macchina e uno spumante(signò? direbbe la saggia donna dell'spedale:stè in offerta ad Auchamme...Auchan altrimenti finge di non capire).... non faccio in tempo a dire alla mia amica il mio pensiero che la sciura blond incalza il povero commesso, mi fa venire in mente uelle persone che pensano che "snob" sia un complimento ignorando il vero "significato" :Assenza di nobiltà...stronza,stronza,stronza...si vabbè,ma non cè mica bisogno di appartenere ad un casato per sapere che non tutto lo champagne è champagne solo per il nome, ,trovi più nobili nelle campagne che nel centro Murattiano...ecchecacchio...non faccio in tempo a terminare il mio pensiero che la blonde insiste "E lo vorrei con l'astuccio" Con l'astuccioooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo???????" E che è il primo giorno di scuolaaaaaaaaaaaaaaa? Diooooooooo avrà confuso la cartoleria con l'enoteca?
la sciura insiste e mette un carico da novanta da pajuraaa...
"Sentaaaaa è un regalo e non voglio spendere più di DODICI EURO" E' certo ha speso tutto per la carovana che si è messa addosso...secondo me-può essere uotata in borsa.
Ci guardiamo io e Teresina Néééééééééééééééééééééééééééééééééééééé...D-o-d-i-c-i-e-u-r-oooooooooooooooooooooooo???
Commesso:"Signora scusi,ma almeno dobbiamo partire da 32 euro",e le mostra una bottiglia avvolta in carta...."Nooooooooooooooooooo.....io lo voglio con l'astucciooooooooooooooooooooo"
Signòòòòòòòòòòòòòòò champagne è associato a concetti di lusso e festa......vorrei suggerire al commesso di proporre un donna marzia alla signora così le da pure il resto...ma è troppo divertente lo show.Il povero commesso sembra stremato,secondo me la sciura fino alla fine lo prenderà per sfinimento e lui fingerà di essersi sbagliato e metterà un taittinger nell'astuccio di un brut impériale salmanazar incassando dodici euro,mi ha incuriosito la blond e sono andata a vedere i prezzi e i nomi d....e no,no,no,no,non ci siamo proprio signò.
Ziooooooo? Non mi fare la critica por favor....nàn zì vist la signora....mè.
Ho guardato la mia amica e le ho detto: Jèv kiù frecat d' nù....biàt a nù....
"Nel 1927 Albert Einstein scriveva che il coefficiente di stupidità in una società è dato dal numero di esempi pubblici di stupidità omologhi fra loro che si riesce a trovare nell’unità di tempo".....pensa "mò" che direbbe zio Albert.
Andiamo và che devo ritirare il mio uadro...."Tempo ci vuole disse la goccia alla roccia...ma fino alla fine il buco ti devo fare"....La signora continua il suo show.. "Gl'anni sono stati clementi con te mia cara-sembra-sono i week end che ti hanno rovinata".
Correva l'anno 1998 e in un pomeriggio passato a scorrere libri tra gli scaffali di una libreria fui chiamata da "L'abbraccio benedicente" libro che conteneva anche un poster del dipinto del Rembrandt,tre figure che raffigurano la molteplicità dei modi d'essere dell'essere umano,il figlio stremato da lunghi viaggi e ritorna per riposare al sicuro in un luogo dove provare un senso d'appartenenza,un luogo dove potersi sentire a casa... "Il segreto per tornare a casa è amare e lasciarsi amare senza condizioni; l’abbraccio del Padre è disarmante per i figli proprio perché incondizionato" Henri J.M Nouwen..La musica giusta di sottondo potrebbe essere Father and Son di Cat Stevens..Lo farò incorniciare subito mi dissi....sèèèè ciaoooo...lì lo misi e lì rimase,ma è sempre rimasto nei miei pensieri,vero è che i pensieri senza le opere non valgono a nulla..ma come dice il nonno di Maggie:
..."La goccia fiss trapen u sass"...
E il sasso è stato trapanato...eccolo là incorniciato dopo 8 anni...