Pèsach...attraversare il mare per ingannare il cielo. Blog torciuto;Cud cà tengh jind la cap. La musica non è stonata,sono violini elettrici
Il termine Pasqua, è una traslitterazione dell'antica parola ebraica "pèsach", che significa "passare oltre, passaggio" (Esodo 12:13,23).
Perfetto,allora ci sono...sì,posso dire di aver ben compreso il significato della Pasqua,di questa Pasqua 2008...per la prima volta e sottolineo "prima volta", ho vissuto nel suo vero signicato questa "festività" fino ad oggi vissuta solo come la giornata in cui un essere umano "si dice" 3000 anni fà stupì il mondo con la sua resurrezione da morte...oltre ad averla sempre vista come la giornata dell'uovo di Pasqua che più per la cioccolata che a me francamente non fa impazzire perchè prediligo il salato,era la giornata della sorpresa dell'uovo,uovo che sbattevo vicino all'orecchio per cercare di immaginare dal suono cosa ci fosse e l'attimo che precedeva lo scartamento era da solletico allo stomaco e tanta era l'ansia nel voler vedere immediatamente che bel regalo ci fosse che mi portava a "scrasciare" la carta e dare un pugno sull'uovo per aprirlo in fretta (abitudine che conservo ancora oggi alla quasi veneranda età di 43 anni,molto infantile lo so).. e ogni Santa Pasqua non trovavo il tanto agognato bel regalo,no,sempre cagate,sempre! Sarà stata la vanità di questa festa una volta adulta a spingermi a cercare la "verità",il senso...insomma il significato più profondo della Pasqua?Perchè ho deciso di aderire a questa festa,chi me l'ha tramandata sapeva cosa fosse? No! allora Nannarella è partita alla ricerca. Si dice che un tizio chiamato il Nazareno abbia scelto il giorno di una già famosa festa ebraica che cominciava il 14 del mese Nisan (Marzo-Aprile) e si prolungava per sette giorni (Esodo 12:14-20). Già il decimo giorno di quel mese, però, essi dovevano scegliere un agnello dal gregge, senza macchia, e dovevano tenerlo fino alla sera del quattordicesimo giorno. Quindi, dovevano mangiarlo, e il suo sangue doveva essere sparso sopra l'architrave e sopra i due stipiti di ogni porta di tutte le loro case. Questo doveva essere il segno della loro salvezza in vista del giudizio di Dio che in quella notte sarebbe passato per l'Egitto. La promessa che Dio fece loro fu: "Quando vedrò il sangue passerò oltre" (Esodo 12:13).La Pasqua veniva chiamata dagli ebrei anche "festa degli azzimi" (Esodo 23:15). La Pasqua ebraica fu istituita in Egitto per commemorare l'avvenimento fondamentale della liberazione degli israeliti (Esodo 12:1,14,42; 23:14-17). Per Israele fu "Un nuovo inizio" (Esodo 12:2), l'inizio della sua nascita, allorché come nazione, dopo 430 anni, fu spinto fuori dal grembo egiziano di schiavitù, per seguire il sentiero che Dio aveva loro assegnato. In seguito gli israeliti aggiunsero a questa festa diverse tradizioni,l'uovo è il simbolo della vita che germina all'inizio della primavera e blà,blà ...ma davvero? Mai saputo...essì,mi rendo conto che sono ignorante assai sulla materia nel suo percorso storico,e mano che scrivo mi rendo conto-che non solo- ignoravo la tradizione pre-esistente della Pasqua prima della resurrezione ma non conosco nemmeno il "vero" sugnificato della parola ignorante,sempre pensato di persona "analfabeta senza la volontà d'impegnarsi a migliorarsi" insomma una specie di cocciuto presuntuoso essere umano. Io mi presento...ma è evidente che vi è un tempo per ogni cosa,il TEMPO...già,un gran Galantuomo. Tutto questo per dire che ho sempre saputo che la Pasqua era in "onore" alla resurrezione del Nazareno e non che un altro tipo chiamato Dio avesse scelto quel giorno che era già una grande festa per compiere le "scritture" e Glorificare il suo nome nello spettacolare risveglio di un morto! Che vuoi dire Annamaria? comincio a non capirci più nulla...spiegati por favor!! M' stoggh ammbrigghià sol,sola. Allora,ricominciamo: Io oggi posso dire che ho scelto seriamente di essere Cristiana,vogghiè sapè tutto della storia dei Cristiani,e di quel poco che sto approfondendo, quest'anno la Pasqua l'ho vissuta interiormente e sacramentalmente come un passaggio compiuto in maniera spettacolare da un essere umano in cui si era incarnato "L'AMORE" (sto bene non sono esaurita,giuro)...nello studio che sto facendo si è radicata la convinzione che la resurrezione di Cristo non è un mito, è un fatto storico!!!Si affaccia l'altra: É possibile questo? Mi sono spiegata' perchè a capirmi faccio fatica? N'somma,aspetta che rileggo da sopra...un momento Si vabbè ciao! Bastava il trafiletto in testa,sù all'inizio del blog. Ma io sono Annamaria,prendo sempre la circonvallazione con i pensieri. Ma io dico? perchè torcersi il cervello così? non puoi ragionare come tutti gl'altri che non si pongono il problema se esiste o se non esiste...si fanno gl'auguri a Natale e Pasqua anche se poi durante il resto dell'anno sparano a zero su chi "crede nel Dio di Abramo" come se fosse un povero imbecille sprovveduto che crede ancora a Babbo Natale!! Se dici che credi nel Nazareno immediatamente spuntano fuori i Preti,e discussioni a non finire per dire che i preti sono persone e che come le cinque dita della mano non sono uguali,così come le persone,i cani,insomma tutti gl'esseri viventi si dividono in buoni o cattivi e tutte le due le categorie non nascono così ma sono chiamate intraprendere un cammino,no Dio è come un prete stronzo e pedofilo e basta non si discute. E poi fa triste credere in Gesù,uno che gli danno un cazzotto e ne chiede un altro ma che uomo è? Di contro sono tutti rispettosi e affascinati se sentono parlare di spiritualità un Buddhista,un adepto di SaiBaba oppure di Babaji...ah e Osho' fesso è? Si è talmente evoluto da aver dovuto fare i conti con una serie di ossessioni che alla fine hanno contaminato il suo risveglio...non è possibile dire di essersi risvegliati e poi vivere sotto psicofarmaci. Eppure con il vestitino arancione (anche una tuta va bene,purchè metta rigorosamente in evidenza il culo) sembri più credibile... (?)movimenti sinuosi e sensuali,ammiccamenti al tipo o alla tipa che ti sembra il meno fregato del gruppo e? Statt bùn San Gèsepp! finito il motivo per cui avevi intrapreso quel cammino e si riduce tutto a una comitiva il cui numero delle persone frustrate che frequentano alcune sessioni è impressionante. No,no,io sono proprio antica allora,io parlo di spiritualità non religione è diverso,e aldilà del credere in Saibaba, (che poi a me francamente uno che si chiama Sai Baba,non è che mi sembri tanto credibile,ok ha materializzato cucchiaini,croci, ha letto nel pensiero,ma più che un essere umano che è riuscito a sviluppare e utilizzare talenti esoterici non è che mi nutre il suo messaggio eh? Uno che è sempre vissuto nel lusso ,ma che ne sa? Hanno dato un'interpretazione del vivere che ha rasentato la divinità ma poi si sono persi...Osho ha addirittura cambiato nome,prima si chiamava Bhagwan Shree Rajneesh "il signore della luna piena" e non lo ha cambiato perchè era lungo,ma in seguito a una serie di inconvenienti giudiziari sciolse sia la comune che il movimento, riformandolo come "network di meditatori"...network di meditatori????? La verità è che spiritualità è per i più una questione di moda,di network appunto,magari con un bicchiere di vino mentre mediti e stravacchi sukl divano.Dire che credi nel Nazareno fà antico,fuori moda,poco credibile che un essere umano si sia fatto crocifiggere...ma cì jè scem? E' più affascinante e meno inpegnativo sentire parlare solo di respirazione,autocontrollo,rilassamento e uno,due e tre tutti insieme OoOOmmhhh,capito? Come ti senti?( ti chiede il vicino di gruppo) AHH mè semto n'energia che mi circola,mi rinnova.... E come no? E il giorno dopo rompono le palle ai figli!Mi sono spiegata? E' esattamente per questo che non posso essere come la maggior parte,io se dico Auguri devo sapere che Auguri sto facendo,ci credo in quegl'auguri?io sono una curiosa di natura, devo sapere tutto per poi scegliere liberamente e consapevolmente di appartenere a una stirpe o condividere un'idea,altrimenti festeggio la Pasqua come passaggio dall'inverno alla primavera perchè la natura si risveglia e Pasquetta come una giornata trallàllero trallalà in campagna.
Ma dico io...è Pasquetta,ma non potevi andare in campagna?
A proposito di Pasquetta...e lo sai il significato? é il lunedì dell'Angelo prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l'incontro dell'angelo con le donne accorse al sepolcro e invece civilmente il lunedì di Pasqua è un giorno festivo introdotto dallo Stato italiano nel dopoguerra, praticamente è stato creato per allungare la festa della Pasqua, in modo da rendere la giornata una sorta di digestivo senza la preoccupazione del pensiero :Oddìo domani si lavora!Come farò ad alzarmi con tutti i cadaveri che ho nella pancia?
Annamaria' secondo me "stai sotto" mò tù diggh!
Tranquilla cara la mia "me stessa"...non sto sotto,"sto dentro"...e la differenza è sostanziale.
Buon passaggio a tutti...ovunque andiate,con l'augurio che non sia un "colorare sogni logori su livelli di realtà e finzione"
Diamantea Marino...trovata per caso,sono le cose migliori che mi capitano,verissima;
Nascono già segnati nel corpo e nella mente portano pensieri diversi più vecchi dell’età che hanno pieni di segreti Trasformano singhiozzi in gioia degli occhi ma non sorridono mai [ovunque andrai]. Parlano tutte le storie minime della solitudine [ovunque andrai] a colorare sogni logori su livelli di realtà e finzione con la saggezza delle epoche e la voce vera di ogni giorno rassegnata al proprio corpo [ovunque andrai]. Maturano l’idea di cambiare itinerario felici di calare il sipario su una musica finita incapaci di parlare vedono parole che non tutti vedono. Nascono diversi..difficile che li chiamino poeti