Confessione dopo tanto tempo


Drrììnnnn,drììììnnnnn

Oggi h 12.30

Mamma,
devo confessarti una cosa (ODDIO che sarà?) ma non ho il coraggio.

Amorebrrrrdellabrrrrmammaaa, tanto c'è il telefono che ci separa,sentiti protetta che tè posso fà da ua?
Mamma, è una cosa che successa uattro anni fà...(corro con la mente alla velocità della luce,supero la barriera dello spazio-temporale,cerco di ricordarmi tutto di uattro anni fà...possibile che non mi sia mai accorta di niente? e di cosa dovevo accorgermi? cazzo Anna ascoltaaaaa no?)

Amorebrrrrr cosa brrrrr mi devi confessare? (Mi siedo,si forse è meglio sedermi)
Mamma,ti ricordi il giorno prima della gita in uarto? (dico si solo perchè l'ansia monta a bestia...sapere,devo sapere cosa mi è sfuggito,uando non le sono stata vicina,uando non ho capito che cercava di parlarmi)
Si amore, come no? e chi se scorda? (mento spudoratamente)
Ho fatto filone al liceo con coso com si chiamava? Ti ricordi?
Ahhh sìììì,coso mbè?
Mamma,non sapevamo dove andare e io ho suggerito di andare a casa nostra,tanto mamma non c'è e i nonni non vengono mai a casa.
Insomma mamma,eravamo sul letto tutti e due in mutande(IN MUTANDEEEEEEEEEEE? Mi alzo,ma rimango muta,ascolto Annamarì,solo ascolto) uando ad un certo punto è entrato il NONNOOOOO....io sono rimasta impietrita e coso mi ha presa e ci siamo buttati sotto il letto,mamma che freddo,il pavimento era gelato era marzo...siamo rimasti lì sotto per UN'ORAAAAAAAAAAA perchè il nonno stava cercando non so cosa nello stanzino,vedevamo i suoi piedi,io avevo la mia mano sulla mano di coso e speravo fosse il suo collo perchè l'avrei strozzatoooo....cercavo di riscaldarmi con i vestiti che ci eravamo trascinati sotto il letto.
Ad un certo punto sento il nonno dire: E stà scarp d' cì jè?
Mammaaaaaaa era una scarpa di coso,vidi il nonno che si piegò per prenderla, che paura mamma,cominciamo a strisciare per spostarci dal suo campo visivo... Pensavo mi stesse venendo un ictus,ad un certo punto il materasso si abbassò leggermente sopra la nostra testa,era il nonno che si era seduto sul letto per provarsi la scarpaaaaaaaaaaaaaaaaaa....si alzò e cominciòa girare intorno al letto per cercare l'altra...mamma che angoscia ho provatoooo....la mente sana o l'istinto di sopravvivenza prese il sopravvento e istintivamente presi la scarpa di coso che avevamo sotto il letto e mentre il nonno sventolava la mano sotto il letto la avvicinai nell'area circoscritta dalle sue mani,se le provò tutte e due e poi se le tolse e andò via.

Mamma? ho fatto bene a raccontartelo dopo uattro anni?
Benissimo amore,hai fatto molto bene,non so,non credo mi sarei scompisciata dalle risate come adesso,non ero pronta,e non eri pronta nemmeno tu tesoro mio...ogni cosa al suo tempo.
Sicuramente non avrei tenuto conto della donna che saresti diventata,avrei cercato di preservare la bambina e la ragazza e la fiducia che mi avresti offerto nel confidarmelo sarebbe stata mal risposta...avrei fatto danni.
Perchè sono convinta che l'amicizia un figlio non la dà in uanto tale,è un regalo sulla base della fiducia.

Grazie.
Amò? io sarei morta al posto tuo.

Ti amo.

P.s Grazie per avermi "permesso" di raccontarlo...sei grande,anzi sei una GRANDE:

N:B Per me:Non potevo esserle vicino in uel momento,no,davvero no,se le fossi stata "vicino" mi sarei trovata sotto il letto e avrei fatto un tale casino per "stroppiare in silenzio COSO" che saremmo non solo stati scoperti...ma avrei perso la sua fiducia per sempre.

Va tutto bene,molto bene,la matassa si sta dipanando,sono in ascolto.