
21 Novembre 2006 h 2:57
uando un sentimento forte comincia ad incrinarsi e quella specie di giardino incantato in cui ti sentivi come un vichingo nel whalalla comincia a riempirsi di fastidiose infestanti che a poco a poco rubano la magia di quel posto cominci a vedere il terreno non proprio piano, le foglie secche, i fiori appassiti ed in un attimo ti rendi conto che quello è un giardino come tanti altri e ti monta la rabbia. Te la prendi col giardino perchè non sa più incantarti come una volta e te la prendi col tuo uomo, o la tua donna, che non hanno saputo curare questa meravigliosa illusione, che ti hanno rubato un sogno, ma nessuno ruba niente...
Angiolina chiama i ricordi col loro nome,volta la carta e finisce in gloria.
Cose svanite,facce e poi il futuro....mi sono visto che ridevo...mi sono visto di spalle che partivo...
De Andrè
Tè capì ziooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
Tisana Zen
Sciuretta?
Mamma ti ama