


Appuntamento al Burj alle 7,sveglia alle cinue…perché ha dormito ualcuno? No,la sveglia viene disattivata prima ancora che cominci a suonare.
Ore cinue suonano le campane della messa per Gesù bambino,antica tradizione del mio paese,cominciano a sentirsi le note del “Tu scendi dalle stelle” che si diffondono per tutto il paese,passi assonnati che si susseguono per la strada ,sono le varie persone che vanno in chiesa per procurarsi un posto, dal letto caldo alla panca fredda,tutte le età ,partecipare a uesto rito non è solo per le pie donne ui,anzi,la percentuale dei ragazzi è altissima perché al termine della novena si incontrano tutti nei bar che solo per uesto periodo aprono così presto,fanno colazione e poi vanno a scuola,è l’unico momento dell’anno che puoi vedere nei bar anche le signore a gruppi sedute intorno al tavolino,fanno colazione poi vanno a fare la spesa….non è importante se credono o meno…comunue fanno la fatica di alzarsi alle 4 e uesto è sicuramente “Per gli uomini di buona volontà” e ui cè né parecchi a uanto pare.
Anni fa l’arrivo di un nuovo parroco scatenò una vera e propria guerra,il sacerdote proveniva dalla città e cercò di abolire la novena,evidentemente non "gl'ingozzava" di alzarsi a uell'ora infame ….tutto il paese si rivoltò contrò…per la prima volta furono tutti uniti nella protesta….la novena “nàn savà tuccuà”.
Stamattina sono sveglia da molto prima ,la mia non è buona volontà,la mia è paura…la mia Polly si ricovera,domani sarà operata,i pensieri si accavallano intorno a due frasi:”Signora aabiamo riscontrato due esiti contrastanti,sua sorella ha due cellule c3 e c5,e uesto non è possibile nella stessa ciste”….una good l’altra no good…”Dobbiamo operare, prelevare il tessuto e analizzare durante l’intervento,se l’esito non dovesse essere positivo asportiamo direttamente e poi…si vedrà,è un caso anomalo” ….poi…poi….poi….ore 6 esco di casa vado a prendere Polly…a casa sono tutti svegli…cercano di estraniarsi da uello che accadrà,è un modo per proteggersi…cosa accadrà non si sa…siamo tutti sospesi…braccia che cercano di sforzarsi ad aprirsi cercando di tranquillizzare… ma nessuno e tranquillo,tutti recitiamo una farsa,scarsini come attori devo dire….andiamo che è ancora buio…la radio non viene accesa in macchina,cerchiamo di parlare ma non diciamo nulla,parliamo di tutto per non parlare di niente abiamo uasi paura ad affrontare l’argomento,la mente si fissa sulla data,tra 7 giorni è Natale….
Primo esame è il prelievo del sangue al termine del uale ci suggeriscono di andare a fare colazione,peccato non esista un bar all’interno dell’ospedale e nemmeno una macchina sef-service ui al San Paolo e non è Brasile fregano di tutto,Polly mi dice che le basta un caffè, ci mettiamo in fila per l’elettrocardiogramma,non cè precedenza per i nuovi ricoverati,ci danno un biglietto per la fila,sento chiamare “Giallo uno,Arancione 2” non capisco che è il numero del biglietto penso sia una coincidenza del cognome a colore…stamattina sono più rincoglionita del solito….è la paura…fila ennesima per radiografia…..ore 14, finalmente assegnano la stanza …ore 17 ambulanza che trasporta Polly e altre 2 signore all’ospedale di Venere per scintigrafia per individuare linfonodo sentinella…………….individuata…si può andare a dormire…chi dormirà?
Ore 6 sono li con Pollyna mia,non nominiamo nemmeno per scherzo ciò che sta per accadere…paura…. come sempre l’annusi… la senti a pelle…Dio se vorresti avere accanto ualcuno ,metà per uno,no,tutta tua ,è incredibile come riesco a perdermi nelle stronzate e come controllo le tragedie……lei ti guarda e cerca aiuto…tu la guardi e rispondi alla sua richiesta…..non fai in tempo a rispondere che arriva l’infermiera e le chiede se ha terminato le procedure di rito…doccia…camice sterile mi vengono in mente i kamicaze,non lo so perchè,fatto sta che mi sembra lo stesso religioso silenzio di uel rito…”Andiamo signora”…la portano via con tutto il letto…tu la guardi e le dici:Dai tra un po’ sarà tutto finito e la mente cerca di fotterti e pensa che forse sta cominciando tutto ora,t’imponi di stringere i denti,ti viene in mente Kipling “Se sai forzare cuore,nervi e tendini dritti allo scopo,ben oltre la stanchezza a tener duro quando in te nient’altro esiste,tranne il comando della volontà” …ti attacchi al suo letto e chiedi se puoi aiutare a portarlo…ti dicono di NO….e tu cocciuta peggio di un mulo scendi le scale scappando per i corridoi (sembrano come i sogni che facevo...meno male non sogno più)cercando di arrivare al blocco operatorio che non sai nemmeno dov’è ma incontri un ausiliare che “capisce” e ti fa passare con la preghiera di non dire che ti è stata aperta la porta e ti nascondi nell’angolo che ti ha indicando uella bella persona dell'ausiliare per aspettare il passaggio di Polly e e farti trovare con il cappellino cazzuto di babbo Natale...solo per darle un altro sguardo,un sorriso,un :hei stellì…va tutto bene tranquilla,fatti valere,quando ti chiederanno come ti chiami per vedere se l’anestesia sta facendo effetto digli alla Troisi mavafangullllllllll…….i suoi occhi spaventati cercano di sorridere….fanno contrasto con gl’occhi ormai abituati dell’infermiera che troppi ne hanno visti di sguardi spaventati,tanti da essersi abituata e guardarmi con una faccia uasi a ricordarmi che sono adulta per fare ste cazzate….tu no,è la prima volta e speri di non abituarti mai...e non ti vergogni nemmeno un pò....anzi.
Un’ora è passata,due ore anche,uantp possono essere lunghe due ore del cazzo eh? Tante troppe…allo scadere delle due ore e mezza sei lì di fronte all’ascensore da dove escono i pazienti operati…la prima che arriva è una signora anziana e pensi Diooooooooooooooo Pollyna mia come ti sei invecchiata…per fortuna non è lei….si riapre l’ascensore non è lei…ancora le porte….no niente…e ogni volta ti avvicini con il sorriso a mille…non è mai lei….hai uasi paura a perdere il sorriso a forza di donarlo a tutti uelli che pensi siano lei,non sono più due ore e mezza,stanno diventando 4,la paura cerca di fotterti ancora,di nuovo,è tenace la bestia,respira,respira….poi si aprono le porte...arriva lei….e il tuo sorriso non si è perso…no, si è solo allenato, solo per lei,è il più bello di tutti…e dopo, molto dopo, lei ti dirà:che bello che è stato vederti appena fuori….è andato tutto bene….c3 ha vinto su c5.... all'improvviso il mattone che si era piazzato al centro stomaco da mesi ...sparisce.
Ti piazzi vicino a lei e non la molli più per due notti consecutive,cerchi di rallegrare la stanza con i cappellini di Natale,la pallina di vetro con la neve,il televisore,i fiori…non t’importa se penseranno che sei fuori di testa,perché è la verità,sei troppo felice per non farlo….la notte t’invitano gl’infermieri a mangiare un pezzo di focaccia con loro,(devo avere una faccia stremata)vorresti dire no grazie,perché al di là della facciata tu sei una timida che si è allenata per combatterla… decidi di andarci hai troppo bisogno di stare con persone senza dolori “apparenti”.. ma non fai nessuno show rimani in silenzio mangiando la focaccia che ha fatto la moglie dell’infermiere,siamo in uattro intorno al tavolo dell’infermeria e alle varie flebo,scatole di medicinali,cartelle cliniche e ascolti i loro discorsi sui turni,la caposala ha scelto di lavorare il giorno di natale anziché la vigilia,l’infermiere gl'altri capodanno…. uest’anno per te sarà davvero un bel Natale…forse il primo della tua Vita….e non ci sarà bisogno d’incollarti alla sedia…no,davvero no.E continui a mangiare la focaccia senza dire una parola….la felicità non ha bisogno d'essere commentata.
Stamattina apro i giornali,anzi è in prima pagina: Welby non è in fin di vita le cure non sono accanimento”….poco dopo notizia per radio: Piergiorgio Welby uesta mattina è morto.
Buon Natale Piergiorgio…ora si anche per te,nessuno ti potrà più tenere legato.
Mettiamoci in macchina,ora puoi anche "sentire" la paura che è passata... andiamo a dormire….ora si.
Buonanotte
Grazie....chiunue tu sia.
Obbligata
Guardo dentro gl’occhi della gente cosa cerco non so…
Eì fratello di una notte d’estate ci facciamo un po’ di compagnia…
Eì man che cammini come me dall’altra parte della strad…
Eì man che sei solo come dall’altra parte della strada…
Che ci facciamo compagnia…compagnia
Zucchero