





Al mio paese il passaggio dal Natale al Carnevale è solo questione di tempo....come per tutte le cose.S'Antantùn maschèr e sùn...."San Antonio maschere e suoni"....ieri sera vari falò in giro nel paese annunciavano il passaggio al Carnevale....la tradizione consiste nel preparare vari falò, che poi sono gli stessi che vengono accesi la vigilia di Natale per riscaldare simbolicamente i panni del Bambin Gesù...non ho mai capito se il falò carnevalesco simboleggia il buon esito dell'asciugatura o l'alternativa a credere in un Potere superiore più allegro(bella stà cosa di potersi "affidare" a mò di salvagente a un essere Spirituale che se la ride delle cazzate che fai perchè comprende con allegria....mah... oppure è il passaggio dall'autunno all'inverno?....Francamente se potessi scegliere...opterei per la seconda ipotesi, ...m' piàscè stù fatt....fatto sta che il 17 gennaio sul fuoco si cucinano i chi'nid ceci e fave che si mangiano a mò di lupini ,nocciole o arachidi il tutto annaffiato dal vino locale "mooooolto sooofisticatoooooo"....i falò sono tanti e vari,quest'anno anche il papà di Sergio Rubini sponsorizzato dalla cantina sociale Gentile di Cassano ha organizzato un falò nel corso con le fotocopie(artigianali in bianco e nero) affisse dell'ultimo film del figlio:Commedia sexy....cì jè bell....Rubini tra un pò prenderà l'Oscar ma il padre continua a far pubblicità al figlio come se fosse agl'esordi........bella assai sta cosa di non perdere il senso delle cose semplici "l'appartenenza"....(notare foto anche se buia di commedia sexy)...... Non ero mai andata in giro negl'anni passati per il paese a vedere questa tradizione....ma quest'anno....ehhhhhhhhhhhh tutta un'altra storia...voglio sapere "tutto" delle mie radici,voglio sapere da dove vengo e cosa mi hanno messo addosso per poter scegliere.........altro da me....ma in me.
Questa sera notavo i Grumesi "puri" dagl'impuri...tipo:quando mi sono avvicinata a un determinato falò e ho chiesto se potevo fare una foto...si sono subito riuniti a gruppo senza pensare...tant'è che uno di loro mentre smacchinavo perchè la memoria della digitale era piena mi ha dettò:signò mùvet che dò abbrèuscè....per farsi la foto vicino al falò stavano rischiando la "cottura"....a differenza degl'altri gruppi (seppur di ragazzi ) che facevano i paraculi con il bicchiere di plastica contenente i chì'nìdd....come se fossero vicino ad un pub paraculo piuttosto che al falò d' Grèum.
Sò pròprìe nà Grèmàis.........cì jè bell.