
Ma tu Nannì sì tropp complicat…
E tè capì…ma non posso fare “change” non- almeno -finchè mi si fa la critica,perché succede il processo inverso…divento ancora più complicata e m’attorciglio cercando di spiegare…forse e dico forse,il giorno che mi si dirà: rimani come sei,non cambiare…allora forse,come per magia la matassa si dipanerà…..p’ mò vado avanti facendo gomitoli
La critica ad un'adulto è come una brutta pagella per un ragazzino,non è possibile che un "voto" determini una persona,chi è che lo stabilisce?con quale criterio?il suo...pertanto soggettivo... Cioè:non è perché il ragazzino non ha studiato uello che il professore aveva dato come compito che si può affermare che sia “ciuccio” non capire uali sono le motivazioni che portano un ragazzo a non studiare è non avere cura della “propria” cultura.
"E' intelligente ma non si applica"...chissà com'è? Affermazione stupida e insulsa.
Forse non è stato "capace" di trasferire ed entusiasmare il Prof? Mah...perchè se è intelligente il ragazzo- non si spiega-e,a te caro Prof, ti pagano per questo...mica per far da parametro con quello che tu sai e quello che non sanno gl'altri no? No, a quanto pare.
Io la penso così, a mia figlia da bambina le dicevo che studiare non è un obbligo,studiare ti permette di essere informata sui fatti storici e contemporanei per poter dire la tua "tranuillamente" in ogni situazione e con ualunue persona-senza-mai e poi mai sentirti a disagio.
Così criticare "l’essere" di una persona adulta….ma che cazzo ne sai cosa è successo nella vita di uella persona,può anche averti aperto la porta del suo giardino segreto,ma poi,nelle viscere e nel sangue….era solo.
E poi ,ual’è il parametro di misura per far si che una persona sia “giusta”?ui sul pianeta Terra non esiste,siamo tutti pezzi “unici”….ci scontriamo alla velocità della luce….e a uella velocità impossibile guardare le persone in faccia figurati "capire"…..Ma ua sò tutti Mago Othelma...càpìscin tutt....ti raccontano di "Te" così nei minimi dettagli che ti viene da pensare: Ma di chi cazzo sta parlando?Auò....mi chiamo AnnaMaria eh? fùss che fùss che t' stè mbroglie?
Madòòòò,gli ho passato il virus della matassa da dipanare.... E allora non resta che cantare "Insieme a te non ci sto più,guardo le nuvole lassù,cercavo in te la tenerezza che non ho,la comprensione che non sò... trovare in questo mondo stupido....io trascino negl'occhi dei torrenti d'acua chiara dove io berrò,io cerco boschi per me e vallate col sole più caldo di te...non sarà facile,ma sai...devi sorridermi se puoi,non sarà facile ma sai si muore un pò per poter vivere" cantata nella versione di "Caterina Caselli"....non altre.
In uesto periodo sto notando una “cosa” a cui non avevo mai dato troppa importanza,me ne ero accorta,sì,ci scherzavo anche sopra,ma non avevo capito quanto fosse vitale per me:"la convivenza",io sono incapace di vivere per lunghi periodi con ualcuno,ho delle abitudini un po’ Spartane,per prima cosa io non ho orari,né per mangiare né per dormire,sono come i lattanti che prendono la poppata quando ne hanno voglia…ci sono alcuni neonati (Iris era tra uesti e a uanto dice mia madre io non dormivo mai la notte,avevo scambiato il giorno per la notte…vedi? So proprio nata così eh….è la mia natura)che mangiano negli orari più impensati e alcuni pediatri sono concordi nel soddisfare le esigenze del neonato….riconosci le mamme dei bambini "viveur" dalle occhiaie,e i neonati dalla faccia paciona che dormono a mezzogiorno con sorriso idiota stampato in faccia…le mie foto da bambina mi ritraggono tutte con la faccia da beona…poi crescendo mi sono trasformata,dalle elementari mi sono cominciate a uscire le occhiaie,stava cominciando a partire la critica sul come ero fatta e sul come mi comportavo….mmmmhhhhhh e stà cosa non mi convinceva e lottavo…mò sto facendo il processo inverso…sto recuperando tutta le leggerezza….faccio uello che mi pare e dico uello che voglio senza remora alcuna…..se faccio ualcosa che so implicherebbe la “critica” non ho timore di essere giudicata…sto scremando un po’ di cose e persone….Devo pur passare il tempo fino al 3 Aprile…
Conclusione:Io sono rimasta una neonata.
Se sto da sola a casa mia ciondolo fino a notte fonda saltando da una cosa all’altra,mò dipingo,mò faccio una passeggiata in rete,mò apro il baule delle foto e poi mi viene in mente un libro e parto a tromba a cercarlo e mentre lo sto cercando mi capita tra le mani un libro dentro il uale avevo messo un foglio con su scritto ualcosa oppure trovo una foto e parte il carillon della memoria a ricordare….insomma,mi rendo conto che vivere con ualcuno comporterebbe molta attenzione nel non fare rumore perché “uello” dorme….ma io metto su anche la musica e metter le cuffie non servirebbe a granchè perché il filo è corto e non posso muovermi e io mi muovo assai…una volta un amico mi disse “tu m’ zump d’ancap” .
Dormire a casa degl’altri poi è un vero supplizio x me…è raro che mi rilassi completamente,nel senso che se non riesco a dormire e mi voglio alzare come faccio a casa degl’altri? Perché io non è che ho bisogno di alzarmi e basta…e no,non è solo stare in “verticale” come una canna al vento,la notte raggiungo la mia massima iperattività,mi devo muovere,devo agire….mjà dà dafà….e che mi posso mettere a spiare nelle cose degl’altri? Non si fa,lo so che ognuno ha il diritto di viversi il suo pezzettino di merda,non si fà, lo so…..e io lo faccio…o meglio l’ho fatto…essì.
Le sorprese sono state eclatanti….la sensazione che precede l’attimo del frugare è un solletico terribile alla pancia che paragonerei all’eccitamento,uantità pazzesche di adrenalina che invadono il mio corpo,e nel tempo ho scoperto che più è intensa la sensazione che provo più sorprendente è uello che sto scoprendo….oserei paragonarlo all’aggeggio per trovare l’oro…..il problema è quando sentono che ti stai alzando e non sono ancora completamente addormentati e ti sentono e ti domandano: Tutto bene? Non riesci a dormire?
E io anziché dire,no non riesco a dormire faccio retro-front e mi rimetto nel letto…..che palleeeeeeeeeeeeee…..è inutile non posso c-o-n-v-i-v-e-r-e con nessuno….mì niafà nà ragione.
Non posso mica aspettare di sentire russare per avere campo libero no?
E se poi non russano? che faccio? gli metto la fiamma di una t-light sotto il naso per vedere se il respiro è profondo?
Ma s' pòt fà stà Vit?
Ho detto io che devo stare a casa mia,no e poi? diciamocelo,se vivi sola ti puoi pure fare la maschera energizzante senza far venir a nessuno l’infarto….
Sono andata a comprarmi la maschera per gl’occhi,e che sapevo che era cambiata? È terribile…mi sentivo tanto Hanniball Lecter.
"Signora,uesta maschera è miracolosa" sè ciao,l'unico miracolo è che uando la togli e ti vedi allo specchio ti vedi b-el-l-i-s-s-i-m-a.
Cì jè bell
A chi ha cercato la maniera e non l'ha trovata mai,alla faccia che ho stasera dedicato a chi ha paura e a chi sta nei guai,dedicato ai cattivi che poi così cattivi non sono mai,dedicato a chi capisce quando il gioco finisce e non si butta giùùùùùù.Ai miei pensieri a come ero ieri e anche per me.
Manca giusto un'emozione,dedicato all'amore lascia che sia così...ai miei pensieri a come ero ieri e anche per me.
Loredana Bertè
Nato da un sospiro o da un temporale, l'ostetrica ti batte e non ti chiede come va. Beh benvenuto qui fra luce e confusione nessuno che ti ha chiesto se volevi, se volevi uscir di là, là. T'han detto cos'è bene e t'han spiegato il male. "Si sappia regolare prima o poi c'è l'aldilà!" Guardare e non toccare guardare ed ingoiare e sei un po'' nervoso ed un motivo ci sarà.
E te lo porti dentro lo stronzo professore che ti ha rubato tempo con la sua mediocrità. E puntano al tuo tempo e a alcuni sissignore e perfino un giuramento e un anno di tua proprietà.
T'han detto che c'è posto per chi sa stare a posto il posto, tele accesa e la casetta in Canada. Il sabato la spesa e il giorno dopo in Chiesa e sei un po' nervoso ed un motivo ci sarà....
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